Riparazione Stanley #3

Riparazione Stanley #3

Messaggioda micheleli » dom 23 mag, 2010 23:33

Un po’ di tempo fa mi è caduta la mia stanley #3 dal banco. Immaginate la mia reazione quando mi sono accorto che si era lesionata su un fianco, in corrispondenza della bocca! Ci ero rimasto malissimo!
Mi ero determinato quindi a comprare un corpo nuovo, ma non è facile trovarlo della stessa epoca (dovrebbe essere una type 13). Sennonché in una occasione Giuliano mi incoraggiò a saldare la pialla in corrispondenza della lesione.
Il fatto è che io ho pochissime esperienze di saldatura. Tuttavia comunque era destinata a restare inutilizzata e quindi mi sono deciso a provare.
Mio suocero mi ha suggerito un modo per semplificare le operazioni di saldatura, una tecnica che ha in dato risultati positivi anche per un inesperto come me e che vi mostro perché potrebbe essere utile anche a qualcun’altro.
La cosa consiste questo. Dopo aver opportunamente morsettato il corpo della pialla, in modo che le due parti da un lato e l’altro dalla lesione non possano allontanarsi, si eseguono dei fori di 4 millimetri (cioè di poco più grande degli elettrodi che misurano circa 3,5 mm) lungo la lesione.

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A questo punto si procede all’arco saldatura. Ho usato una piccola saldatrice inverter con degli elettrodi specifici per la ghisa. In effetti si tratta semplicemente di riempire i fori eseguiti, con una certa abbondanza, cosa molto più semplice che riempire un solco concavo, che invece richiede una certa esperienza. (Nella foto avevo già dato qualche colpo di lima; avevo dimenticato di fare la foto appena finito la saldatura).

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Ho proceduto quindi a spianare la suola e i fianchi, che sono risultati comunque da subito quasi del tutto allineati. Ed eccola tornata all’antico splendore (o quasi) e a produrre i consueti sottilissimi trucioli.

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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda ac445ab » lun 24 mag, 2010 00:34

Quella dei fori mi sembra una ottima tattica per semplificare la saldatura. Anche il risultato estetico mi sembra davvero notevole!
Hai preriscaldato la parte con il cannello a gas prima di saldare?
Dal lato interno come è venuta?
Bravo Michele!
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda mumu » lun 24 mag, 2010 07:21

Mi sembra un ottimo recupero, complimenti! Hai aggiunto un po' di storia alla vita della pialla :mryellow:
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda Paquito » lun 24 mag, 2010 07:29

Bravissimo, Michele!
Ciao, Pasquale
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda whybob71 » lun 24 mag, 2010 08:10

wow!! che bravo! questa dei buchi è davvero una genialiata!!! :shock:
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda Nyagatwa » lun 24 mag, 2010 08:15

whybob71 ha scritto:wow!! che bravo! questa dei buchi è davvero una genialiata!!! :shock:


Decisamente!
Si direbbe che renda la saldatura di un corpo pialla una cosa fattibile praticamente per tutti.
Complimenti a entrambi (anche al suocero, ovvio :roll: )
Have a bright day

Ciro Marzio
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda proc » lun 24 mag, 2010 08:27

Mi allineo agli altri! Veramente ottimo recupero.

Complimenti,
Proc
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Re: Riparazione Stanley #3

Messaggioda micheleli » lun 24 mag, 2010 13:00

Grazie a tutti per i complimenti, anche a nome di mio suocero.
Avevo effettivamente dimenticato di dire, come ricorda Giuliano, che prima di procedere alla saldatura ho riscaldato il corpo della pialla in prossimità della lesione, così come mi aveva suggerito lo stesso Giuliano. Non l'ho riscaldata col cannello però (che non ho ancora) ma mettendola su una fiamma del piano cottura della cucina (mia moglie non c'era naturalmente).
Devo dire che effettivamente se ci sono riuscito vuol dire che è una operazione che possono fare tutti, dal momento che, prima di questa, ho fatto pochissime altre saldature (anche se mi è parso da subito una operazione che mi è congeniale e mi riesce con una certa facilità).
Sul retro della saldatura, l'interno della pialla, ho lasciato un cordone di saldatura più a rilievo. Avrei potuto anche limarlo ma dal momento che non da fastidio e non si nota più di tanto, per sicurezza ho pensato di lasciarlo così (posterò una foto appena mi riesce; lì la saldatura andrà un po' coperta con vernice nera).
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