La settimana scorsa ho telefonato al call center del mio fornitore di energia elettrica (Trenta SpA), per avere un prospetto dei costi (Con una simulazione dei costi basata sui miei consumi attuali) per l'ipotetico aumento di potenza del mio contatore elettrico, da 3 a 4,5 kW.
Avendo ottenuto dal call center informazioni contradditorie, mi sono rivolto loro via mail.
Mi rispondono una prima volta dicendomi di telefonare al call center (Ergo non hanno nemmeno letto la mia mail, nella quale specificavo chiaramente di essermi già rivolto al Call center).
Alle mie rimostranze rispondono che non è possibile avere il prospetto con il calcolo da me richiesto, senza dare alcuna giustificazione.
Insisto ancora e mi rispondono specificando solo i costi fissi, fra l'altro diversi da quelli indicatimi al call center.
Ri-insisto e mi rispondono che le tariffe del kWh non cambiano, l'esatto contrario di quanto dettomi dall'operatore del call center.
Ri-rispondo dichiarandomi sconcertato e minacciando la disdetta.
Secondo voi devo andare da un'avvocato, per farmi suggerire il testo della lettera da inviare a Trenta SpA, al fine di ottenere una risposta esauriente?
Queste cose mi danno la nausea, ma in che razza di paese viviamo?
E non passa giorno senza che qualcuno si proponga come nuovo fornitore di energia elettrica, offrendo tariffe più basse.
Oggi ho voglia di emigrare.....

