Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Giannone » lun 18 lug, 2011 10:22

Edo ha scritto:..............................................
Personalmente non lo credo però è altrettanto vero che nessun falegname che io conosca usa una guida per affilare, nè tantomeno delle pietre ad acqua, diamantate, BBW o Cuoticole che siano.


Si, uno lo conosci Edo. :mryellow:

Per quanto mi riguarda io uso l'MKII, anche perchè la mia storia da professionista non parte da lontanissimo (almeno dal punto di vista operativo), per cui l'aiuto della guida è stato fondamentale per ottenere il risultato senza stressarmi. E sono d'accordo con Andrea sul fatto che, almeno nel mio caso, utilizzare la guida mi dà sicurezza ma forse mi ha anche dato assuefazione, e non mi và di andarmi a cercare rogne, cosa che già faccio per molte altre situazioni e tecniche :fatica: .
Ammiro fortemente chi affila a mano libera, ma comprendo, per partito preso, chi lo fà con la guida....
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Andrea » lun 18 lug, 2011 10:32

Edo ha scritto:
A me hanno insegnato che il tagliente risulta dall'incontro di 3 piani: Il dorso, il grinding e l'honing.


La definizione più usata per definire l'affilatura di un utensile è: due piani che si intersecano.
Non so chi l'ha inventata, ma è riduttiva e non veritiera.

Un utensile è affilato quando le due superfici che lo compongono (non importa che siano perfettamente piane, o leggermente concave o convesse) producono un raccordo con un raggio il più possibile tendente a zero.

Il raggio zero è irraggiungibile, da un lato per le dimesioni delle particelle abrasive e dall'altro per le dimensioni della grana dell'acciaio, ma più questo raggio è piccolo e più l'utensile è affilato.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Cartouche » lun 18 lug, 2011 14:15

Edo ha scritto:
Personalmente non lo credo però è altrettanto vero che nessun falegname che io conosca usa una guida per affilare, nè tantomeno delle pietre ad acqua, diamantate, BBW o Cuoticole che siano.


Non è vero, caro Edo, non è vero !
:risata:

A.
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Christian » lun 18 lug, 2011 14:37

Cartouche ha scritto:
Edo ha scritto:
Personalmente non lo credo però è altrettanto vero che nessun falegname che io conosca usa una guida per affilare, nè tantomeno delle pietre ad acqua, diamantate, BBW o Cuoticole che siano.


Non è vero, caro Edo, non è vero !
:risata:

A.


Conosci qualche falegname che lo fa? :sguaiata: :rotfl:
Ciao e grazie, Christian
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda grimgor » lun 18 lug, 2011 18:08

Intanto mi scuso con gli utenti, dato che il fomentatore dell'off topic nella discussione precedente, anche se involontariamente, sono stato io.



Come ho già detto, non sono certamente un tipo con una grande esperienza alle spalle, però ho avuto la possibilità di parlare con qualche falegname dalle mie parti... Nessuno ha mai sentito parlare di una guida per affilare (pensavano che venissi da marte... :shock: ) e solo uno utilizzava pietre ad acqua (una 3000 jappo che ha preso da un arrotino), mentre tutti gli altri pietre naturali ad olio (molte candia). Ovviamente tutti affilavano a mano, e molti di loro ottenevano un'affilatura non paragonabile alla mia, di cui mi ritengo comunque decentemente soddisfatto (ossia ci riesco a lavorare sull'abete senza imprecare troppo).
Devo però anche dire che c'era una costante, dettata dall'esperienza pratica, ossia il metodo di affilare: tutti affilavano creando un bevel secondario ottenuto inclinando lo scalpello di qulache grado dopo aver trovato il bevel primario, spiegandomi che era come se bloccassero il braccio lavorando solo di spalla, tenendo la pietra su un tavolino abbastanza basso in modo da riuscire meglio a mantenere l'angolo perfetto. Generalmente facevano un passaggio su una pietra medio-fine, tipo la candia, e uno su una pietra abbastanza fine (essendo tutte pietre naturali la grana non la conosco). Un colpettino, proprio uno, allo scalpello dietro e via. Ovviamente far toccare la lama da una mola a secco era considerata una blasfemia degna della morte: rettifiche e ripristino del bevel primario venivano effettuate tutte sulla pietra più grossolana, armati di pazienza e tempo. La cosa più buffa che ho notato è che ho visto 7-8 pietre da finitura ognuna diversa dall'altra... :mrviolet: Stranamente poi ho visto affilare solo scalpelli, ma alla solita domanda che facevo, "Per le pialle cambia qualcosa?", loro mi rispondevano sempre di no. Ma lavorano sempre con le pialle non affilate? :lol:


Comunque, come già detto sull'altro topic, ritengo che con la guida si ottenga più facilmente un filo eccelente, mentre con le sole mani è più difficile, anche se non impossibile, ottenere un'ottima affilatura. Ma ritengo anche più utile l'acquisizione di un'abilità ulteriore rispetto all'acquisto di una guida, che nonostante i suo benefici, rallenta di molto il processo di affilatura, rendendolo più noioso da fare, con il risultato di affilare meno spesso perchè troppo lungo, ritrovandosi a lavorare con attrezzi non settati alla perfezione. Questo sempre IMHO.



@ Giuliano: riguardo al back bevel, Cosman ha rubacchiato un metodo molto semplice ed efficace da un suo collega inglese (ora mi sfugge il nome :( ), ossia quello di appoggiare un righello in metallo di spessore abbastanza ridotto (max un mm) sul bordo del lato lungo della pietra e affilare il ferro sul lato opposto della pietra (utilizzando massimo un pollice della pietra stessa) tenendo il ferro appoggiato al righello. In questo modo si ottiene un angolo di pochissimi gradi (3-4 al max) che vengono mantenuti in modo costante su tutto il ferro, ottenendo un back bavel preciso ed uniforme in modo semplicissimo e velocissimo.





Riguardo a cosman sono in possesso di uno o due dvd in cui parla dell'affilatura. Se gli admin me lo permettono posso caricare alcuni piccoli pezzi su youtube o qualche altro sito di host in modo da condividere dei video che ritengo interessantissimi, dato che lui è un vero maniaco dell'affilatura. Cosa mi dite capi?
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda whybob71 » lun 18 lug, 2011 18:37

grimgor ha scritto:riguardo al back bevel, Cosman ha rubacchiato un metodo molto semplice ed efficace da un suo collega inglese (ora mi sfugge il nome :( ), ossia quello di appoggiare un righello in metallo di spessore abbastanza ridotto (max un mm) sul bordo del lato lungo della pietra e affilare il ferro sul lato opposto della pietra (utilizzando massimo un pollice della pietra stessa) tenendo il ferro appoggiato al righello. In questo modo si ottiene un angolo di pochissimi gradi (3-4 al max) che vengono mantenuti in modo costante su tutto il ferro, ottenendo un back bavel preciso ed uniforme in modo semplicissimo e velocissimo.


Il ruler trick di David Charlesworth's.

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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda ac445ab » lun 18 lug, 2011 20:38

whybob71 ha scritto:
grimgor ha scritto:riguardo al back bevel, Cosman ha rubacchiato un metodo molto semplice ed efficace da un suo collega inglese (ora mi sfugge il nome :( ), ossia quello di appoggiare un righello in metallo di spessore abbastanza ridotto (max un mm) sul bordo del lato lungo della pietra e affilare il ferro sul lato opposto della pietra (utilizzando massimo un pollice della pietra stessa) tenendo il ferro appoggiato al righello. In questo modo si ottiene un angolo di pochissimi gradi (3-4 al max) che vengono mantenuti in modo costante su tutto il ferro, ottenendo un back bavel preciso ed uniforme in modo semplicissimo e velocissimo.


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Anche il righello in fondo è una guida :mryellow:
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Ignazio » lun 18 lug, 2011 21:51

Anche io fino adesso non ho conosiuto falegnami che conoscessero la guida.
I più affilano a mano. Se partono da uno scalpello molto rovinato o nuovo prima con la mola creano una superfice concava (angolo principale) e poi a mano con poche passate creano una microbevel, prima passando su una pietra media (100-3000) e poi su una pietra fine (6000-8000).
Io ho iniziato con una guida eclipse, poi proprio perchè mi scocciava settare la guida ho azzardato a mano ed è andata molto bene.
Ho ancora qualche remora con le lame delle pialle, ma sono convinto che supererò anche questo scoglio psicologico.
Forse no hobbysti raggioniamo anche troppo sulle cose mentre gli artigiani vanno per esperienza, per averlo visto fare da apprendista. Quindi non penso non facesso tante teorie sui tre piani che si incontrano o cose simili. Funziona anche se arrotondato, allora va bene.
D'altronde tutte le pialle vintage che ho comprato fino aedsso avevano tutte le lame arrotondate e funzionavano ancora bene.
Ciao
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda pitu » lun 18 lug, 2011 23:58

Tutto con guide pure qui. Uso la eclipse per quasi tutto su carta vetrata per carrozzeria che uso a secco. Dura molto tempo prima che la cambio. É veloce, visto che la superfice della carta vetrata é ampia, ed efficente. Gli unici ferri che non riesco ad affilare con la eclipes sono quelli degli spokeshave, della block veritas, oltre ai bedani. ma mi sono autocostruito una guida specifica per questi attrezzi.
A mano si vede che la cosa é complicata....quindi non ci provo nemmeno, visto che mi sono abituato cosí.

Ciao,
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda mastro stefano » mar 19 lug, 2011 07:39

Da parte mia, cerco sempre di far capire che effettivamente noi falegnami non ci facciamo troppi problemi,addirittura certi colleghi non sanno se hanno ancora gli scalpelli.
Comunque a scuola tengo circa tre ore di lezione, rasiera inclusa e se non avessi gli appoggi, col piffero che riuscirei a farla capire.
Ritengo appunto che affilare senza appoggi sia una sciocchezza , perchè far vedere che non li usi è la cosa più inutile.
é molto importante la pietra qualunque essa sia,io uso a volte una mattonella di arenaria,
Importante perche toglie il filo morto e lo rinforza, provate ad affilare una sgorbia con mola e un passaggio di pasta con la smerigliatrice, al tatto il tagliente è eccezzionale, ma nell' impiantarlo nel legno vi si rovina.
Ciao da Stefano.
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda Semiro » mar 19 lug, 2011 08:08

Per un neofita come me la guida (kell n.2) ha dato un grossissimo aiuto.
All'inizio ho provato ad affilare a mano libera, poi con una guida autocostruita ed infine ho deciso di comperarne una fatta bene.
In questo modo ho eliminato una variabile (non sapevo se effettivamente tenevo un angolo corretto di affilatura e se la stessa fosse fatta bene) e mi sono concentrato sulla qualità di affilatura vera e propria.
I risultati su pialle e scalpelli sono stati di un'altro pianeta ed ho iniziato a lavorare in maniera più decente. In fin dei conti perdere qualche minuto per settare una guida in relazione ai risultati ottenuti non mi sembra un gran svantaggio. Credo anche che se fosse stata disponibile per i falegnami del passato molti l'avrebbero adottata volentieri.

Ciao
Michele
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda barone rosso » mar 19 lug, 2011 09:37

Solo e sempre con la guida MKII veritas e un'affilatrice elettrica per le sgorbie a mano libera tutte le volte cambi gli angoli e dopo diventa un casino recuperarli, per far pratica ho massacrato 5 scalpelli da 6 euro, che però adesso dopo aver imparato sono dei rasoi.
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda raoul » mar 19 lug, 2011 11:40

La butto lì, tra il serio ed il faceto. con un esempio musicale.

Andrés Segovia, considerato da molti il più grande chitarrista classico di tutti i tempi, diceva che il chitarrista è uno che passa metà della sua vita ad accordare la chitarra e l'altra metà a suonare su uno strumento scordato.

Continuo con l'esempio dicendo che, da modesto strimpellatore della domenica ( nel senso che da 40 anni suono praticamente solo durante la Messa ) ho accordato ad orecchio, con l'uso di un diapason o di un organo, fino all'avvento degli accordatori elettronici.
Bene, gli accordatori sono come le guide, veloci, pratici e precisi.
Eppure chiunque suona una chitarra sa che, a perfetta accordatura eseguita, se vuoi suonare bene devi dare " un'aggiustatina " ad orecchio, magari giocando con le armoniche, perchè l'accordatura elettronica è ... fredda, impersonale, non guarda al tipo di chitarra ma solo alle frequenze emesse.
Io affilo a mano, abituato in questo da un padre che faceva dell'affilatura degli scalpelli e delle lame di pialla un vero e proprio vanto.
Anzi, lui diceva che per vedere se un operaio era un falegname vero doveva superare tre prove: Piantare un chiodo nella noce, fare una coda di rondine a mano libera e ... affilare uno scalpello.
Sia chiaro che non ho nulla contro le guide nè le pietre diamantate nè contro le Tormek o qualunque altro sistema ed ausilio.
Ma oggi non mi sentirei più di accordare senza l'accordatore e spesso accade che uno scalpello venga affilato in modo del tutto eretico ma assolutamente efficace, che un tagliente sia preferito un pò stondato o inclinato o meno angolato.
In linea di massima più uno scalpello è affilato e prima perderà l'affilatura essendo più delicato.
Ma facendo lavori " di fino " serve che tagli come un rasoio.
In altri casi, su lavori di sgrosso o su materiali di recupero e via dicendo serve uno scalpello più " da battaglia " che mantenga più a lungo un'affilatura non perfettamente canonica ma sufficiente a lavorare.

Non tutti gli scalpelli, nella pratica quotidiana devono essere da concorso, anzi, spesso si dedica qualche scalpello più vecchio e consumato a lavori di seconda categoria.

Ricordo un vecchio amico falegname che affilava tutto con quella che lui chiamava " la pietra indiana " e i suoi ferri erano davvero uno spettacolo.
La conclusione?
Usate pure il metodo di affilatura che più vi piace e convince, ma imparare ad affilare a mano secondo me è importante ed utile.
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda scafomatto » mar 19 lug, 2011 12:00

Raoul tu hai ragione ma secondo me anche se sono un super neofita,credo che uno debba avere una sensibilità e una preparazione, che con un testo, un tutorial o sul web, non si potra mai avere. Mi spiego, devi per forza avere (non te, sto parlando in generale ovviamente) a fianco uno che è cintura nera di affilatura che per un po ti segue, fino a quando uno cammina da solo. Però io parlo senza ragion di causa, perchè ho provato solo una volta ad affilare uno scalpello con la mola ad acqua , con tutti i supporti del caso e con Mastrostefano dietro il coppino!!! A me affascinerebbe tantissimo, ma credo che sia inarrivabile per ora..... :( :cry:
Ciao
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Re: Affilare A Mano Libera O Con Una Guida?

Messaggioda raoul » mar 19 lug, 2011 12:17

SE parlassimo di tornitura il buon Claude ti direbbe ... Tallonare, tallonare, tallonare ...
E' vero che nulla sostituisce l'insegnamento di un esperto vicino a te, soprattutto se quando fai male ti arriva una scoppola sul coppino!
E questo era il metodo di insegnamento di mio padre ...
Però nessuno ti vieta di fare qualche prova con vecchi scalpelli, di partecipare a qualche incontro/raduno e attaccarti alle giugulari di un mastro e via discorrendo.
Poi, ovviamente, quel che conta è il risultato e quindi usa pure il sistema che vuoi.
Solo che affilare a mano ti dà una sintonia, un feeling con lo scalpello che non si ottiene in nessun altro modo.
Oserei dire che lo scalpello si adatta a te e tu a lui fino a diventare quasi un solo strumento, fino a che lo scalpello diventa quasi una prolunga della tua mano ...


Aho ... ma ne dico di stron.zate !!!
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