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Ho una discreta infarinatura di elettronica ma non ho esperienza di macchine elettriche, motori e in generale "potenza", quindi quanto segue è un pour-parler che potrebbe avere una minima base di ragionevolezza ma nulla più.
@Cosimo: i condensatori, a parte le caratteristiche varie di capacità, tensione max lavoro, vari fattori di merito ecc sono tutti "uguali". La differenza cui mi riferivo è che il condensatore di avviamento - o di spunto - è collegato ad un ramo che rimane attivo solo per un periodo: quello appunto dell'avviamento.
L'altro condensatore classico nei motori elettrici è quello che serve a "rifasare" il rapporto corrente/tensione in modo che la sorgente a monte eroghi potenza attiva (ossia, coppia in questo caso all'albero) in maniera efficiente. Essendo il motore un carico induttivo, per portarlo a resistivo serve appunto l'alter-ego dell'induttore, ossia il capacitore.
@Massimo: riguardando le foto del motore leggo sulla targa un cos(phi) = 0.95. Questo valore è abbastanza alto e significa che - almeno a carico nominale - il motore non necessita di rifasamento e dunque del famoso secondo condensatore che sembrerebbe non essere presente.
Leggendo su questo condensatore di spunto (o di avviamento) ho visto che esso è connesso al circuito del motore attraverso un "disgiuntore": sto pensando che magari il problema non necessariamente è del condensatore, ma potrebbe essere anche attorno ad esso, nel circuito di cui fa parte.
Certo uno schema aiuterebbe.
Poi rimane il discorso del motore stesso...
Prima mossa comunque, se non vuoi avventurarti a sostituire con gli altri condensatori presenti (sempre ché siano compatibili, ma si legge sul componente), è procurarti un condensatore nuovo.

