Arsenico ha scritto:Hai ragione Michele! I guanti mai!! Oppure proprio quelli di tesina che si rompono senza fare resistenza.
Qui si intende resina vero?
Il larice ancora grezzo senza guanti è un suplizio per le schegge.
Arsenico ha scritto:Hai ragione Michele! I guanti mai!! Oppure proprio quelli di tesina che si rompono senza fare resistenza.
ser gio ha scritto:Arsenico ha scritto:Hai ragione Michele! I guanti mai!! Oppure proprio quelli di tesina che si rompono senza fare resistenza.
Qui si intende resina vero?
Il larice ancora grezzo senza guanti è un suplizio per le schegge.
gmgd ha scritto:Non aveva la cuffia è certo, il coltello divisore non so.
Con la cuffia montata non gli sarebbe successo, ma è difficile
trovare una falegnameria che ne abbia una montata, purtroppo, ahimè, è così, e se si va
in giro per falegnamerie è facile verificarlo.
Tutti ne fanno a meno salvo poi pentirsene amaramente in casi come questo.
bafman ha scritto:gmgd ha scritto:Non aveva la cuffia è certo, il coltello divisore non so.
Con la cuffia montata non gli sarebbe successo, ma è difficile
trovare una falegnameria che ne abbia una montata, purtroppo, ahimè, è così, e se si va
in giro per falegnamerie è facile verificarlo.
Tutti ne fanno a meno salvo poi pentirsene amaramente in casi come questo.
grazie del chiarimento e sono d'accordo con tutto quanto dici Michele.
Mi resta il sospetto che potesse non avere il coltello divisore.
Se - e ripeto se - fosse stato così una probabile spiegazione potrebbe essere questa (ma sono solo speculazioni e solo ipotizzando l'assenza di coltello):
- la sponda bassa la uso se devo sfilare vicino alla sponda, in tal caso il manettino della cuffia me lo impedirebbe
- la sponda bassa non necessariamente aiuta per un pezzo sottile ma è vero che consente più agio alla mano... tra lama e sponda...
- un pezzo piatto è magari anche un pezzo leggero, quando taglio multistrato sottile tante volte vedo che tende appena a sollevarsi (ma col coltello è solo un accenno, in genere)
- una lama esposta aiuta a tenerlo schiacciato nel senso che i denti lo aggrediscono più dall'alto verso il basso
- vedendo ciò vien naturale pensare che basti spingerlo in fondo senza preoccuparsi di tenerlo costantemente anche pigiato verso il basso... la mano tra la lama e la sponda bassa si infila facilmente e continua a spingere il pezzo sezionato senza preoccuparsi di tenerlo anche schiacciato contro il piano
- con lama esposta i denti posteriori hanno molta componente verso l'alto: se non ci fosse stato il coltello e se non ci fosse stata premura di tenere il pezzo pigiato sul piano e con la mano nei paraggi potrebbe averlo fatto decollare svergolandolo verso l'esterno cioè facendogli sorvolare la lama, portandosi la mano appresso (girava un video su youtube in proposito, fortunatemante senza conseguenze)
Essere
Comunque sia, mi dispiace e spero si riprenda presto anche psicologicamente (sì qui a Modena la chirurgia della mano ha buona fama).
Mortasa ha scritto:bafman ha scritto:gmgd ha scritto:Non aveva la cuffia è certo, il coltello divisore non so.
Con la cuffia montata non gli sarebbe successo, ma è difficile
trovare una falegnameria che ne abbia una montata, purtroppo, ahimè, è così, e se si va
in giro per falegnamerie è facile verificarlo.
Tutti ne fanno a meno salvo poi pentirsene amaramente in casi come questo.
grazie del chiarimento e sono d'accordo con tutto quanto dici Michele.
Mi resta il sospetto che potesse non avere il coltello divisore.
Se - e ripeto se - fosse stato così una probabile spiegazione potrebbe essere questa (ma sono solo speculazioni e solo ipotizzando l'assenza di coltello):
- la sponda bassa la uso se devo sfilare vicino alla sponda, in tal caso il manettino della cuffia me lo impedirebbe
- la sponda bassa non necessariamente aiuta per un pezzo sottile ma è vero che consente più agio alla mano... tra lama e sponda...
- un pezzo piatto è magari anche un pezzo leggero, quando taglio multistrato sottile tante volte vedo che tende appena a sollevarsi (ma col
]
A me è capitato proprio questo, tagliando un listellino di legno massello. Per fortuna la lama ha preso solo la punta e l'unghia del dito medio e non ci sono state conseguenze serie. Il coltello divisore era montato e la lama fuori appena più dello spessore del listello.
Certo, dispiace che un'attività svolta per puro piacere possa essere occasione di momenti così spiacevoli.
Paradossalmente una lama che esce appena fuori dal pezzo è piu pericolosa di una che esce dal ezzo a tutta altezza lama o fino alla gola del dente, perché la lama che esce appena tende a sollevare il pezzo dal piano
gmgd ha scritto:Mauro,
il pezzo va tenuto altrimenti (coltello o no ) si alza o viene sparato,
tenerlo basso facendolo fuoriuscire dal pezzo di poco ti mette a riparo
da un eventuale incidente devastante.
Prendersi un pezzo addosso è relativamente più sicuro che venire in contatto con
un disco che ruota a 4.000 rpm.
Poi credo che siano approcci e consuetudini personali, io non uso la cuffia perché per
molti miei tagli sarebbe di intralcio, e non mi va di montare e smontare,
uso tenerlo parecchio basso. Quando il disco è nel pezzo ho una maggiore sicurezza
anche di tipo psicologico.
Arsenico ha scritto:Scusa Sergio, intendevo telina (maledetto correttore)..quelli che hanno un leggero strato gommato sui polpastrelli e sul palmo e poi sono fatti di leggero tessuto elastico. Sufficienti per proteggere dai graffi ma sicuri. Durante uno spazzolamento di una cerniera di metallo, fatta tenedno con una mano la cerniera e l'altrà un flex da 1400 watt con spazzola metallica....mi è sfuggito, ha preso il gunato che è letteralmente scoppiato e mi ha evitato il trascinamento della mano....me la sono cavata con un graffio sanguinante sotto l'unghia del pollice. Avessi avuto un guanto pesante o uno antitaglio mi sarei fatto molto, molto male. Uso i guanti solo quando faccio lavori di idraulica o con il legno massello che fa schegge...ma solo quelli leggeri appunto.
Snickare ha scritto:.....
Paradossalmente una lama che esce appena fuori dal pezzo è piu pericolosa di una che esce dal ezzo a tutta altezza lama o fino alla gola del dente, perché la lama che esce appena tende a sollevare il pezzo dal piano
Mortasa ha scritto:Snickare ha scritto:.....
Paradossalmente una lama che esce appena fuori dal pezzo è piu pericolosa di una che esce dal ezzo a tutta altezza lama o fino alla gola del dente, perché la lama che esce appena tende a sollevare il pezzo dal piano
Concordo. Intendevo dire che la lama non era del tutto fuori ma lo spessore del dente oltre il pezzo, sì; anche un po' di più. E comunque, anche con le dovute precauzioni. l'incidente è dietro l'angolo perché ci può essere sempre qualcosa che non abbiamo previsto.
MikeAnblips ha scritto:
Leggendo i vostri discorsi sulla calotta specialmente, mi è tornato in mente un video che visionai qualche tempo fa. È in inglese. La frase che mi piacque molto e che mi rimase impressa è, parafrasando: sto sempre attento, sono un professionista e lavoro da XX anni. Ma non posso immaginare che non farò mai errori, o che non capiterà mai l'imprevisto. Per questo ci sono le protezioni, che vanno usate.
isos1977 ha scritto:MikeAnblips ha scritto:
Leggendo i vostri discorsi sulla calotta specialmente, mi è tornato in mente un video che visionai qualche tempo fa. È in inglese. La frase che mi piacque molto e che mi rimase impressa è, parafrasando: sto sempre attento, sono un professionista e lavoro da XX anni. Ma non posso immaginare che non farò mai errori, o che non capiterà mai l'imprevisto. Per questo ci sono le protezioni, che vanno usate.
già... queste semplici parole sembrano banali... ma io continuo a non capire perchè si sta qua a fare analisi balistica dei pezzi... e sull'uso della cuffia si fa spallucce.. nonlausanessunamachecipuoifare.....