bafman ha scritto:boh. sarà perchè non devo vendernei ma io il tagliere lo lascerei alle cure del lardo del salame. O se proprio proprio, per un butcher block di rango olio enologico e via andare.
Se vedi il tagliere come oggetto utilitaristico va benissimo così, chi compra taglieri da 150€ in su lo fa più che altro per l'estetica, quindi anche la finitura ha il suo senso.
Così come altre cose, io ci metto piedi torniti in ottone ad esempio, cosa che non mi sognerei mai di fare sul tagliere che uso tutti i giorni e metto in lavastoviglie 😉
Olio enologico e olio di vaselina sono la stessa cosa, come dicevo io lo sconsiglio perché trovo proprio brutto che il tagliere mi lasci aloni di unto a contatto con tovaglie o altre cose, però è quello che va per la maggiore. L'unico accorgimento è quello di sigillarlo con cera d'api o un mix di cera e olio come ultimo strato.
ziofede ha scritto:Andreabosso ha scritto:Acero europeo o acero americano che è più duro?
Il frassino potrebbe andare bene lo stesso?
Non so risponderti, sono andato nel deposito legnami dove mi servo abitualmente è ho scelto una tavola di acero, punto.
Nel tagliere ha assunto - col tempo e l'utilizzo- un colore più caldo, tendente al giallo. La tavola (di cui ho ancora un bel pezzo) ed anche il tagliere appena fatto erano bianchissimi.
Ed in ogni caso regge benissimo l'usura.
Il frassino è a poro più aperto, quindi non mi convinceva. Lo trovo anche più ostico da piallare, mi pare tenda maggiormente allo strappo.
La preoccupazione sui legni a poro aperto ha senso se parliamo di taglieri con legno di costa, ma con legno di testa si comportano come gli altri.
Stessa cosa per il rovere ad esempio, spesso vedo dei taglieri di costa in rovere e mi viene da rabbrividire pensando a quello che si può fermare nei pori, ma per i butcher block è ottimo, molto resistente ed esteticamente si presta molto bene...
ziofede ha scritto:... quanto al trattamento
ho realizzato 5-6 taglieri, con noce, acero, pero e faggio. Li ho sempre solo unti inizialmente con olio EVO, poi più nulla.
Ecco olio d'oliva o altri oli alimentari li eviterei perché prima o poi irrancidiscono