Consiglio Stagionatura Ciliegio

Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda frank4 » ven 15 dic, 2023 13:28

Salve a tutti,
premetto che tutti gli argomenti da voi già trattati, o almeno quelli che sono riuscito a rinvenire con la funzione cerca, li ho già consultati.
La settimana scorsa ho recuperato un bel pezzo di ciliegio, purtroppo mio padre me lo ha detto già dopo che lui e mio zio ne avessero fatto legna da ardere per più di due terzi. Mi sono precipitato sul luogo del misfatto e ho salvato il salvabile.
Vi posto le foto. Come potete vedere l'ho scortecciato, era seccato in piedi pertanto non credeva nessuno di trovare del legno ancora in buono stato, è stato tagliato a un metro e mezzo circa da terra per poterlo sradicare più facilmente col trattore.
Ovviamente presenta parti ammalorate, ancora più visibili dopo lo stavolamento (tangenziale, qui dalle mie parti è già tanto trovare una segheria che te lo fa così).
Domande:
1) conviene togliere già adesso le parti marce o comunque iniziare a tagliare (ovviamente per eccesso) i pezzi, dato che ho già in mente cosa voglio farne, cioè un tavolo, per ridurre i tempi di stagionatura?
2) essendo secco in piedi da 4-5 anni, quanto pensate debba stagionare ancora? gli spessori delle tavole sono 4 da 65 mm e il resto da 42 mm
3) secondo voi è idoneo un fienile pieno di spifferi? Non è come stare all'aria aperta ma quasi
4) è importante che non vi sia troppo legno intorno? mi è stato detto che nella legnaia potrebbe essere più esposto ad attacchi di insetti xilofagi (la legnaia sarebbe esposta ai 4 venti quindi più idonea del fienile)
5) proprio per proteggerlo dagli attacchi, cosa ne sapete sui sali di boro? altri mi hanno consigliato il petrolio bianco (o acetone, ma più costoso) visto che la permetrina non la regalano (so bene che i sali sono preventivi e la permetrina curativa, e posso anche testimoniare che nafta e kerosene fanno il loro contro i tarli, però tendono a macchiare, quindi stendere l'antitarlo imbustando un mesetto e poi sali)
6) potrebbe essere una buona idea recuperare una decina di ciocchi dello stesso ciliegio (bellissimi) non ancora finiti nel camino per stagionarli e poi unendoli fare almeno le gambe del tavolo? e anche in questo caso, conviene tagliarli prima e poi stagionarli (sempre tenendomi largo sulle misure)?
Sul resto mi sono già informato prima di chiedervi, paraffina sulle teste, rimozione midollo, disposizione tavole (anche se un piccolo dubbio sulla stagionatura in piedi ancora resta), e quant'altro conoscibile dal web e dai libri (il Pieresca su tutti, ovviamente)
P.S.: sono tante domande lo so, ma la cosa mi eccita non poco e quindi potrei farvene ancora tante :mrgreen:
P.P.S.: non sono riuscito a mettere tutte le foto, magari le aggiungo con altri post, ma non voglio violare le regole, per adesso il tronco in formato jpeg zippato ci è andato

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Ultima modifica di frank4 il ven 15 dic, 2023 13:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda ser gio » ven 15 dic, 2023 13:56

frank4 ha scritto:arvene ancora tante :mrgreen:
P.P.S.: non sono riuscito a mettere tutte le foto, magari le aggiungo con altri post, ma non voglio violare le regole, per adesso il tronco in formato jpeg zippato ci è andato



ho sistamato io.

https://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=14&t=266
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda ser gio » ven 15 dic, 2023 14:12

Ciao,

mi organizzarei per tagliare il legno già in tavole, misure abbondanti, via il marcio e tutto ciò che non serve.

Il fienile per me è perfetto.

Su quanto stagionare non saprei, se ti gira un po' di materiale forse ti conviene prendere un misuratore di umidità per legno.

Da fresco sarebbe 1 cm all'anno in teoria.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda frank4 » ven 15 dic, 2023 14:40

Grazie ser gio,
ma temo di non essermi espresso bene, il ciliegio è stato già stavolato, aggiungo foto grazie a i tuoi preziosi consigli:
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come detto nel primo post, le tavole che vedete larghe sono da 65 mm di spessore, le piccole da 45 mm.
Alla luce del fatto che il ciliegio era seccato in piedi da 4-5 anni, e aiutandovi con le foto, potreste azzardare un tempo di stagionatura? io non credo che la regola del cm ad anno sia ancora valida, proverò a procurarmi uno strumento di misurazione dell'umidità. Ad ogni buon conto il tizio della segheria ha detto un paio d'anni, ma non mi fido granché, e inoltre, se come consigliatomi da ser gio posso procedere a tagliare grossolanamente i pezzi che mi servono per il tavolo (praticamente rifaccio un vecchio tavolo in pioppo, quindi so già tutti i pezzi quanto devono essere grandi), i tempi di stagionatura dovrebbero ridursi ulteriormente.
Attendo vostre nuove anche su gli altri quesiti, non smetterò mai di ringraziarvi abbastanza, più di tutto in queste cose vale l'esperienza, ed io sono solo 4-5 anni che pratico anche se mio padre mi ha messo martelli e seghe in mano già da ragazzino.
Ultima modifica di frank4 il ven 15 dic, 2023 14:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda Snickare » sab 16 dic, 2023 09:43

Seccato in piedi vuol dire poco se non sai quale è il livello di umidità presente ora nelle tavole, procurati un lignomat o altra marca e controlla quel parametro. Il fienile è ottimo posto per farle asciugare, impilale solo interponendo listelli di circa 18mm di spessore tra le tavole e rialza il tavolato da terra con dei blocchi di cemento . Taglia tutto grossolanamente avendo marginale per le lavorazioni e i tempi si accorciano
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda frank4 » sab 16 dic, 2023 10:01

Grazie per il consiglio, ho già ordinato lo strumento di rilevazione dell'umidità. Volevo chiedere, ma il marginale più o meno quanto è? Non intendo sapere la percentuale precisa di ritiramento delle tavole, però su un metro è più verosimile ritiri un cm o 10 cm?
Ieri sera ho pulito le tavole da marciumi e formiche (maledette, ma un po' m'è dispiaciuto), presto posto foto
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda Snickare » sab 16 dic, 2023 10:09

Ma non c è nessun ritiro, non è che diventano più corte.. :mryellow: i movimenti longitudinali sono pressoché nulli, 0 o quasi, quello che accade è che si deformino o si fendono, ma questo dipende da vari fattori, come una stagionatura sbagliata e il taglio della tavola, se le tagli grezze in lunghezza tieni presente anche questo, a volte le fenditure possono essere anche di una certa lunghezza e a quel punto c è poco da fare se non rimuovere il pezzo.
Ultima modifica di Snickare il sab 16 dic, 2023 14:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda MARSON » sab 16 dic, 2023 21:36

Se non si sono giá create delle spaccature ti consiglio di sigillare le teste con abbondante cera o vari strati di colla vinilica.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda frank4 » lun 18 dic, 2023 11:31

Eccoci di nuovo, ringrazio sempre per gli utili consigli e allego foto delle tavole ripulite dai marciumi e dell'impilamento. Non ho ricomposto l'albero perché dopo la pulizia non è perfettamente ricomponibile e anche perché, francamente, non ne capisco l'utilità, se è davvero così imprescindibile nei prossimi giorni dovrei coprire le teste con paraffina o vernice e quindi lo ricompongo.
Tav A: Immagine
Tav B: Immagine
Tav C: Immagine
Tav D: Immagine
Tav E: Immagine
risulta fronte: Immagine
risulta retro: Immagine
facce: Immagine
Ci sono altre 3 tavole ma credo siano troppe foto e sono inutili ai fini della discussione, diciamo che m'interessa sapere di più se, prendiamo ad esempio il materiale di risulta "retro", penultima foto, il pezzo in alto a sinistra, confrontato con lo stesso pezzo nella terzultima foto "risulta fronte", dato che presenta gallerie di xilofagi belli grossi (che quindi solitamente abbandonano i pezzi dopo il taglio) e comunque legno scurito perché non in formissima, anche se ho lavorato con lo scalpello rimuovendo materia molle o spugnosa, ma non roba dura anche se scura, secondo voi sono pezzi da pulire, da buttare...mah...mi sono confrontato con alcuni falegnami e, ad esempio sulla tavola D, 4° foto, io volevo tagliare al centro per il lungo, mi hanno detto che più riduci i pezzi e più le tensioni sono libere di muoversi e quindi fessurare...poi boh, qui ognuno ha la sua teoria, mi rimetto a voi e alla vostra esperienza.
E se potete, dato che vorrei fare un unico acquisto in ferramenta, se questi sali di boro sono fantascienza o c'è un reale beneficio, nessuno ne ha sentito parlare ma io qualche traccia sul web l'ho trovata...
Grazie ancora di tutto e tollerate, se potete, questi miei post prolissi.
P.S.: non ho rimosso il midollo perché secondo un falegname che li ha visti, e che qualcosa in vita sua ha stagionato, l'ha toccato e sentendolo solido ha detto che può fessurare ma non è detto perché è totalmente all'interno della tavola, ha detto di stagionare così e nel caso rimuoverlo in un secondo momento.
Ultima modifica di frank4 il lun 18 dic, 2023 11:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consiglio Stagionatura Ciliegio

Messaggioda ser gio » lun 18 dic, 2023 12:01

frank4 ha scritto:Eccoci di nuovo, ringrazio sempre per gli utili consigli e allego foto delle tavole ripulite dai marciumi e dell'impilamento. Non ho ricomposto l'albero perché dopo la pulizia non è perfettamente ricomponibile e anche perché, francamente, non ne capisco l'utilità, se è davvero così imprescindibile nei prossimi giorni dovrei coprire le teste con paraffina o vernice e quindi lo ricompongo.

Ci sono altre 3 tavole ma credo siano troppe foto e sono inutili ai fini della discussione, diciamo che m'interessa sapere di più se, prendiamo ad esempio il materiale di risulta "retro", penultima foto, il pezzo in alto a sinistra, confrontato con lo stesso pezzo nella terzultima foto "risulta fronte", dato che presenta gallerie di xilofagi belli grossi (che quindi solitamente abbandonano i pezzi dopo il taglio) e comunque legno scurito perché non in formissima, anche se ho lavorato con lo scalpello rimuovendo materia molle o spugnosa, ma non roba dura anche se scura, secondo voi sono pezzi da pulire, da buttare...mah...mi sono confrontato con alcuni falegnami e, ad esempio sulla tavola D, 4° foto, io volevo tagliare al centro per il lungo, mi hanno detto che più riduci i pezzi e più le tensioni sono libere di muoversi e quindi fessurare...poi boh, qui ognuno ha la sua teoria, mi rimetto a voi e alla vostra esperienza.
E se potete, dato che vorrei fare un unico acquisto in ferramenta, se questi sali di boro sono fantascienza o c'è un reale beneficio, nessuno ne ha sentito parlare ma io qualche traccia sul web l'ho trovata...
Grazie ancora di tutto e tollerate, se potete, questi miei post prolissi.


Dai pezzi di risulta pui tenere solo quello che è integro e sicuramente sano, il resto nella stufa :mryellow:

I pezzi sani sono adatti per lavori al tornio, o piccoli oggetti come maniglie pomelli, la tavola D lasciala così, stagionerà più lentamente..
Sergio

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