Ciao a tutti, sto muovendo i primi passi nella lavorazione del legno e volevo qualche consiglio. Per ora ho realizzato quasi esclusivamente manufatti in multistrato, ma volevo iniziare a cimentarmi nella lavorazione del legno massello. So che per il massello una sega a nastro e una pialla filo spessore sono indispensabili o quasi, infatti prevedo di acquistarle nell'arco di 6 mesi o massimo un anno. Nel frattempo però volevo iniziare a fare qualche lavorazione, anche semplice, col massello.
Il dubbio che avevo è il seguente:
- se acquisto del massello già piallato e di spessore non esagerato (diciamo sotto i 4-5 cm), nel momento in cui effettuo dei tagli lungo vena per poi incollare di costa, usando una sega ad affondamento con binario (ho una Makita sp6000) è comunque necessario piallare la costa o si ottiene una buona precisione con la sega ad affondamento? Ho letto pareri molto discordanti sui vari forum quindi volevo un vostro parere.
So che ci sono altri modi, come quello di eseguire un primo taglio e poi accostare le tavole da giuntare ed eseguire un taglio sulla linea di giunzione delle tavole, oppure quello di usare una fresatrice con fresa a copiare usando un'opportuna guida come riferimento. Tra queste due alternative quale ritenete più valida?
L'altra ipotesi che sto prendendo in considerazione è quella di usare una pialla manuale, ma penso che imparare richieda tempo quindi volevo alternare le due cose, cominciando a ottenere coste piallate usando elettroutensili mentre faccio pratica con la pialla manuale.
Grazie in anticipo per chi vorrà rispondere

