Piallatura Costa

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Messaggioda michele358 » ven 03 nov, 2023 17:21

Ciao a tutti, sto muovendo i primi passi nella lavorazione del legno e volevo qualche consiglio. Per ora ho realizzato quasi esclusivamente manufatti in multistrato, ma volevo iniziare a cimentarmi nella lavorazione del legno massello. So che per il massello una sega a nastro e una pialla filo spessore sono indispensabili o quasi, infatti prevedo di acquistarle nell'arco di 6 mesi o massimo un anno. Nel frattempo però volevo iniziare a fare qualche lavorazione, anche semplice, col massello.
Il dubbio che avevo è il seguente:
- se acquisto del massello già piallato e di spessore non esagerato (diciamo sotto i 4-5 cm), nel momento in cui effettuo dei tagli lungo vena per poi incollare di costa, usando una sega ad affondamento con binario (ho una Makita sp6000) è comunque necessario piallare la costa o si ottiene una buona precisione con la sega ad affondamento? Ho letto pareri molto discordanti sui vari forum quindi volevo un vostro parere.
So che ci sono altri modi, come quello di eseguire un primo taglio e poi accostare le tavole da giuntare ed eseguire un taglio sulla linea di giunzione delle tavole, oppure quello di usare una fresatrice con fresa a copiare usando un'opportuna guida come riferimento. Tra queste due alternative quale ritenete più valida?
L'altra ipotesi che sto prendendo in considerazione è quella di usare una pialla manuale, ma penso che imparare richieda tempo quindi volevo alternare le due cose, cominciando a ottenere coste piallate usando elettroutensili mentre faccio pratica con la pialla manuale.
Grazie in anticipo per chi vorrà rispondere
Ultima modifica di michele358 il ven 03 nov, 2023 17:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda Torniosubito » ven 03 nov, 2023 21:35

Sicuramente provare con delle pialle manuali male non ti fa!
Impari ad usarle, settarle ed affilarle....ben venga no?
Per l altro discorso per come la vedo la lavorazione del massello passa inevitabilmente dalle lavorazioni di piallatura , manuale o a macchina, senza non si ottiene la precisione voluta( se la si vuole)
Un regolo di massello , esempio 50x50, tagliato con la sega da una tavola puó comportarsi in molti modi, l'unica cosa quasi certa(certezza in falegnameria non esiste)é che non rimarrá dritto.
Il tutto varia in base al tipo di pianta, di taglio, quantitá di umiditá ecc ecc ecc.
Cmq una tavola piallata a spessore , se rifilata ai lati con la sega e una lama adatta ottieni un ottimo risultato( parlo della tavola intera).
Se inizi a tagliare a strisce piú piccole allora il discorso cambia.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda michele358 » sab 04 nov, 2023 00:24

sì infatti pensavo comunque di prendere una o due pialle per imparare
nel frattempo però pensavo di alternare lavoro manuale con quello con elettroutensili
quindi, se ho due tavole entrambe piallate a spessore ed eseguo su entrambe un taglio lungovena usando la sega circolare con binario per poi unirle, posso ottenere un buon risultato senza piallare le coste?
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda gmgd » sab 04 nov, 2023 07:41

Giuntare due tavole dello stesso spessore per ottenerne una sola non è
un’operazione banale come sembra, ci sono una serie di fattori che influenzano
il risultato finale. Dipende da cosa vuoi farci e di quanta precisione vuoi ottenere.
In questo senso, preparare le coste con il solo taglio potrebbe non bastare, perché
durante il taglio la lama potrebbe, a causa di deviazioni della stessa, restituirti una
superficie non esattamente piana, ecco il perché poi i pezzi si piallano.
Un’altro aspetto che forse non hai considerato è quello che durante l'incollaggio
mettere le facce perfettamente piane tra di loro non è semplice, due coste pressate
dai morsetti e sotto l’azione scivolante della colla slittano e creano il classico scalino.

Ti hanno già suggerito l’uso di una pialla manuale, ed io posso confermare ed assicurarti
che la preparazione delle coste con una pialla manuale, usata con cognizione, è di gran
lunga più semplice ed efficace di quella fatta a macchina, per cui anche il mio consiglio
è quello di comprarti una pialla manuale, una N. 5 per iniziare.

Ps. Quando poi sulle facce ti è venuto lo scalino, con cosa lo pareggi se non hai una pialla manuale? ;-)
Con la corteggiatrice sarebbe tanto rumore e tanta polvere. :mrgreen:
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda Ginepro77 » sab 04 nov, 2023 08:52

Sono d'accordo con quanto scritto sinora... aggiungerei però che la parte più difficile nel piallare le coste a mano é conservare o ripristinare l'ortogonalità con le altre facce, soprattutto se le tavole sono lunghe. Suggerisco di pensare già da adesso che servirà un guancia da mandare in appoggio su una delle facce già piallare per restare in squadra.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda gmgd » sab 04 nov, 2023 09:49

La guancia potrebbe anche non servire, dipende da come tagli la tavola, io ad esempio,
la rifilo alla circolare e già questa mi restituisce una costa ortogonale, poi se la passo alla pialla
elettrica e questa per aver perso il settaggio mi fa un leggera curvatura, nel caso fisiologica
per via dei piani spezzati della pialla, mi ritrovo con due coste percettibilmente curve anche se
ortogonali. In questo caso quando la giunzione deve essere senza compromessi ( es. piani di mobili),
tiro fuori la pialla manuale e con quella risolvo facilmente, però devo dire che io ho un N. 7 e una N. 8,
e con quelle vinci facile. :mrgreen:

Riguardo al quesito iniziale, comunque si! entro certi limiti e tolleranze ( o botte di C.) è possibile
giuntare decentemente due coste partendo da un taglio alla circolare, con quella manuale a binario
non saprei, non ne dispongo e non ne ho mai usato una.
Ultima modifica di gmgd il sab 04 nov, 2023 09:53, modificato 1 volta in totale.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda Ginepro77 » sab 04 nov, 2023 10:13

gmgd ha scritto:La guancia potrebbe anche non servire, dipende da come tagli la tavola, io ad esempio,
la rifilo alla circolare e già questa mi restituisce una costa ortogonale, poi se la passo alla pialla
elettrica e questa per aver perso il settaggio mi fa un leggera curvatura, nel caso fisiologica
per via dei piani spezzati della pialla, mi ritrovo con due coste percettibilmente curve anche se
ortogonali. In questo caso quando la giunzione deve essere senza compromessi ( es. piani di mobili),
tiro fuori la pialla manuale e con quella risolvo facilmente, però devo dire che io ho un N. 7 e una N. 8,
e con quelle vinci facile. :mrgreen:

Riguardo al quesito iniziale, comunque si! entro certi limiti e tolleranze ( o botte di C.) è possibile
giuntare decentemente due coste partendo da un taglio alla circolare, con quella manuale a binario
non saprei, non ne dispongo e non ne ho mai usato una.


Si, ovviamente partire dalla costa già in squadra aiuta molto. E se si ha già una buona mano si riesce a piallare restando in squadra anche senza guancia. Ma su tavole lunghe il rischio di svergolamento c'è, e comunque all'inizio non è semplice... se poi lo spessore della costa è ridotto, anche con buona tecnica la faccenda diventa complicata senza guancia.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda Torniosubito » sab 04 nov, 2023 14:24

michele358 ha scritto:sì infatti pensavo comunque di prendere una o due pialle per imparare
nel frattempo però pensavo di alternare lavoro manuale con quello con elettroutensili
quindi, se ho due tavole entrambe piallate a spessore ed eseguo su entrambe un taglio lungovena usando la sega circolare con binario per poi unirle, posso ottenere un buon risultato senza piallare le coste?



Diciamo che se mi trovassi a dover mettere insieme due tavole a spessore e fossi in possesso solo di una sega farei cosí:

- lame per massello, pochi denti e piatti ....la userei per dare ortogonalitá.
- lama da finitura tanti denti e geometrie alternate (g5 affilata sarebbe il top ) con la quale leverei pochi decimi su entrambe le coste da incollare, giusto per levare i segni dei denti delle lame da sgrosso.

A questo punto 3 o 4 lamelli per mantenere la planarità e incollare.
Sempre che non debba ottenere chissà quale perfezione.

Detto questo non vorrei mai che diventasse il mio metodo di lavoro perché macchinoso, incerto e troppo lungo.

Forse come ti é già stato detto, sgrossare con la sega e fare pratica con la pialla a mano é la soluzione diciamo piú "educativa" anche se potrebbe diventare snervante e frustrante 😅.
Fai delle prove e facci saper✌🏻🤞🏻
Ultima modifica di Torniosubito il sab 04 nov, 2023 14:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda ac445ab » sab 04 nov, 2023 14:39

Ginepro77 ha scritto:
gmgd ha scritto:La guancia potrebbe anche non servire, dipende da come tagli la tavola, io ad esempio,
la rifilo alla circolare e già questa mi restituisce una costa ortogonale, poi se la passo alla pialla
elettrica e questa per aver perso il settaggio mi fa un leggera curvatura, nel caso fisiologica
per via dei piani spezzati della pialla, mi ritrovo con due coste percettibilmente curve anche se
ortogonali. In questo caso quando la giunzione deve essere senza compromessi ( es. piani di mobili),
tiro fuori la pialla manuale e con quella risolvo facilmente, però devo dire che io ho un N. 7 e una N. 8,
e con quelle vinci facile.

Riguardo al quesito iniziale, comunque si! entro certi limiti e tolleranze ( o botte di C.) è possibile
giuntare decentemente due coste partendo da un taglio alla circolare, con quella manuale a binario
non saprei, non ne dispongo e non ne ho mai usato una.


Si, ovviamente partire dalla costa già in squadra aiuta molto. E se si ha già una buona mano si riesce a piallare restando in squadra anche senza guancia. Ma su tavole lunghe il rischio di svergolamento c'è, e comunque all'inizio non è semplice... se poi lo spessore della costa è ridotto, anche con buona tecnica la faccenda diventa complicata senza guancia.


Io propenderei di non utilizzare sin dall’inizio guide per restare in squadro mentre si pialla una costa con la pialla manuale. Sicuramente facilitano il compito ma possono ritardare e ostacolare a “prendere la mano” e “fare l’occhio”.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda michele358 » sab 04 nov, 2023 14:46

innanzitutto grazie a tutti dei consigli
diciamo che avevo già intenzione di comprare una pialla manuale e le vostre risposte mi hanno convinto del tutto

gmgd ha scritto:Giuntare due tavole dello stesso spessore per ottenerne una sola non è
un’operazione banale come sembra, ci sono una serie di fattori che influenzano
il risultato finale. Dipende da cosa vuoi farci e di quanta precisione vuoi ottenere.
In questo senso, preparare le coste con il solo taglio potrebbe non bastare, perché
durante il taglio la lama potrebbe, a causa di deviazioni della stessa, restituirti una
superficie non esattamente piana, ecco il perché poi i pezzi si piallano.
Un’altro aspetto che forse non hai considerato è quello che durante l'incollaggio
mettere le facce perfettamente piane tra di loro non è semplice, due coste pressate
dai morsetti e sotto l’azione scivolante della colla slittano e creano il classico scalino.

Ti hanno già suggerito l’uso di una pialla manuale, ed io posso confermare ed assicurarti
che la preparazione delle coste con una pialla manuale, usata con cognizione, è di gran
lunga più semplice ed efficace di quella fatta a macchina, per cui anche il mio consiglio
è quello di comprarti una pialla manuale, una N. 5 per iniziare.

Ps. Quando poi sulle facce ti è venuto lo scalino, con cosa lo pareggi se non hai una pialla manuale? ;-)
Con la corteggiatrice sarebbe tanto rumore e tanta polvere. :mrgreen:


per il problema dello scalino, morsettare i pezzi con attenzione morsettando non solo alle estremità ma ponendo dei listelli piallati sopra e sotto trasversalmente alla direzione di giunzione per conservare la planarità può risolvere o almeno ridurre il problema, o sbaglio?

invece mi ha incuriosito molto quando dici che la piallatura manuale è addirittura "più semplice ed efficace di quella fatta a macchina", non l'avrei detto.. però penso che per arrivare a quel punto serva molta pratica.. probabilmente con gli elettroutensili la curva di apprendimento è più veloce.. però come si dice, prima si inizia prima si arriva, e poi è anche divertente e gratificante vedere man mano i miglioramenti
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda gmgd » sab 04 nov, 2023 16:08

Avrai spesso sentito della difficoltà di alcune macchine di arrivare al/e tenere il settaggio,
nelle pialle elettriche in genere è quasi sempre così, salvo macchine di alta fascia. Questo è
dovuto al fatto che i due semipiani sono indipendenti e uno, quello di entrata si muove.
Se perdi la parallelita’ dei piani la piallatura ti verrà si piana ma con una curvatura più o meno
percettibile , che da sola non ti comporta niente ma accostata ad un’altra con lo stesso difetto
fa si che la giunzione non è regolare.
In una pialla manuale invece il piano è unico, fisso e stabile, se il ferro è affilato la piallatura, specie sulla costa,
produce una superficie piana perfetta, ovvio che hai bisogno della pialla adatta, il minimo sindacale è la N.5,
meglio se superiori, non per niente le pialle più lunghe vengono dette jointer, pialle per giunzioni.
Non è affatto difficile, con una pialla manuale ben regolata e il giusto praticandato ci si rende conto che il tutto
risulta abbastanza intuitivo, anche la finitura che ne deriva e superiore a quella elettrica, unico contro è che se hai
molto da piallare si fa :fatica:, ma non è il caso delle coste.

Il perché delle pialle manuali può spiegartelo meglio il Prof. Giuliano. :mrgreen:
Michele.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda michele358 » sab 04 nov, 2023 19:36

sì qualcosa ho letto sul settaggio, ma immaginavo fosse un margine d'errore comunque inferiore a quello che si ottiene manualmente (a meno di essere molto molto bravi)
ma con curvatura cosa intendi? che le due facce risultano ortogonali ma gli spigoli no?
comunque sono orientato sull'acquisto di una Dictum e/o una ECE, da quel che ho capito sono un buon compromesso.. non voglio spendere troppo per una lie nelsen o veritas come prima pialla ma nemmeno prenderne una inutilizzabile. Della ECE mi piace molto l'estetica, e ho letto che sono discrete. Se ne acquisto due pensavo di prendere una 4 e una 6, oppure prendere solo una 5 per iniziare e poi aggiungere in seguito una 4 e una 6 (anche usate) una volta che ho fatto un pò di pratica

gmgd ha scritto:Avrai spesso sentito della difficoltà di alcune macchine di arrivare al/e tenere il settaggio,
nelle pialle elettriche in genere è quasi sempre così, salvo macchine di alta fascia. Questo è
dovuto al fatto che i due semipiani sono indipendenti e uno, quello di entrata si muove.
Se perdi la parallelita’ dei piani la piallatura ti verrà si piana ma con una curvatura più o meno
percettibile , che da sola non ti comporta niente ma accostata ad un’altra con lo stesso difetto
fa si che la giunzione non è regolare.
In una pialla manuale invece il piano è unico, fisso e stabile, se il ferro è affilato la piallatura, specie sulla costa,
produce una superficie piana perfetta, ovvio che hai bisogno della pialla adatta, il minimo sindacale è la N.5,
meglio se superiori, non per niente le pialle più lunghe vengono dette jointer, pialle per giunzioni.
Non è affatto difficile, con una pialla manuale ben regolata e il giusto praticandato ci si rende conto che il tutto
risulta abbastanza intuitivo, anche la finitura che ne deriva e superiore a quella elettrica, unico contro è che se hai
molto da piallare si fa :fatica:, ma non è il caso delle coste.

Il perché delle pialle manuali può spiegartelo meglio il Prof. Giuliano. :mrgreen:
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda michele358 » lun 06 nov, 2023 20:41

sto guardando delle pialle manuali vintage (soprattutto Stanley). Essendo alle prime armi temo di fare acquisti sbagliati. Ho letto alcune cose e ho ordinato il libro pialle che passione per capirci di più. nel frattempo se qualcuno volesse darmi qualche consiglio su alcune di queste palle che sto attenzionando gli sarei molto grato. oppure se non è contro le regole del forum posso mettere i link qui
grazie a tutti di nuovo
michele358
 
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda Torniosubito » lun 06 nov, 2023 21:16

michele358 ha scritto:sto guardando delle pialle manuali vintage (soprattutto Stanley). Essendo alle prime armi temo di fare acquisti sbagliati. Ho letto alcune cose e ho ordinato il libro pialle che passione per capirci di più. nel frattempo se qualcuno volesse darmi qualche consiglio su alcune di queste palle che sto attenzionando gli sarei molto grato. oppure se non è contro le regole del forum posso mettere i link qui
grazie a tutti di nuovo



Quando una piccola "i" fa una Grossa differenza🤣🤣🤣🤣🤦🏻‍♂️ sorry😅
Ultima modifica di Torniosubito il lun 06 nov, 2023 21:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Piallatura Costa

Messaggioda mumu » mar 07 nov, 2023 17:24

Puoi tranquillamente mettere i link ;-)
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