Squadretta Realmente A 90°

Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda Snickare » mer 19 gen, 2022 17:11

gmgd ha scritto:Quella della precisione in falegnameria è un vecchio argomento che ciclicamente ritorna.

La mia opinione è questa: Si tende sempre più ad affidarsi a strumenti e macchine alle quali
chiediamo un precisione sempre maggiore che venga a sopperire alla nostra mancanza di precisione.
Abbiamo dimenticato ( alcuni non le hanno mai conosciute) tecniche e metodiche per essere
precisi a prescindere dallo strumento, più o meno accurato, di cui si dispone. Ci sono imperfezioni
che l'occhio non può apprezzare, quindi non è così grave che queste siano presenti su un manufatto,
non è che quando fai un mobile qualcuno andrà a fare rilievi con strumenti iperprecisi e ti contesterà:
" questa anta è fuori squadro di 0,00qualcosa! non ti pago! "

Io ho conosciuto artigiani che, forse per esperienza, forse per dote personale, facevano " ad occhio"
ed era difficile, se non impossibile, stabilire ad occhio se ci fosse stato un qualche errore, ovvio che
con una squadretta DIN 875 l'errore c'era eccome!

Nella meccanica è diverso.


questo,intendo della precisione in falegnameria,e´ un argomento piuttosto interessante.. che mi riporta alla mente una tradizione,che probabilmente Aurelio conosce bene,poiche,immagino,anche in Svizzera dovrebbe funzionare nello stesso modo,ovvero il sistema di controllo dell´artigiano tramite la "Geselle" (o come viene chiamata in Svezia "Gäsellprov),insomma una prova finale presente nella maggior parte dei sistemi scolastici del vecchio continente dove l´alunno realizza un manufatto (dipende ovviamente da che tipo di artigianato si tratta..) a sua scelta o guidato dal suo insegnante,scegliendolo tra un certo elenco di vecchie prove oppure disegnandolo da se.
Lo studente calcola poi le ore che presume impieghera´ a terminarlo e manda il disegno a una commissione di mastri artigiani con non meno di 20 anni di esperienza a testa (qui in Svezia mi pare siano 5 nella commissione,forse di piu) che studiano il disegno e il piano dello studente e possono accettare o rifiutare il disegno,chiedendo dei cambiamenti.

Quando il disegno viene accettato inizia la costruzione (questo processo richiede dei mesi) e alla fine il mobile viene presentato davanti a questa commissione che lo esamina meticolosamente,controllando con uno spessimetro,ad esempio,che tutte i gap tra gli sportelli e i cassetti siano identici,la fattura delle code nei cassetti,la finitura..alla fine si ha un punteggio,e eventualmente una medaglia e un attestato che viene rilasciato in una cerimonia annuale.

Ora,tutta questa cosa solo per dire che,e´ vero come dice Michele,che nessun cliente andra´ a controllarti cosi meticolosamente come ho appena descritto un mobile,ma lo scopo di questo test finale e´ quello di mettere l´artigiano davanti ai suoi limiti obbligandolo ad essere focalizzato sul suo obiettivo in modo da rendere il piu alto livello di qualita´ possibile,almeno una volta nella vita.Credo che la differenza la faccia il cercare la perfezione e la precisione assoluta,pur sapendo che non la si potra´ ottenere,ma si cerca comunque di sviluppare questo modo di pensare e di allenarlo facendolo diventare una routine in modo da riuscire ad avvicinarsi alla perfezione il piu possibile.
Lo stesso discorso vale per le squadre e altri strumenti di misura in falegnameria:tutti noi vogliamo realizzare un buon mobile,non ho mai sentito nessuno dire "e´ tutto storto,sono soddisfatto comunque" e secondo noi lo strumento di misura di ottima fattura e´ quello che poi ci portera´ ad avere il risultato piu vicino alla perfezione,purtroppo il discorso e´ ben piu ampio,e un errore piccolo,non solo di misura,ma anche di riferimento (chi non ha mai "girato" una linea attorno a un pezzo per poi accorgersi alla fine che l´ultima linea non combacia con la prima tracciata?in questo caso entra in gioco la faccia e la costa di riferimento da cui si tirano tutte le linee,ma questo e´ un altra storia..)puo mandare all´aria tutto il lavoro fatto.

cosa e´ piu importante,la precisione in se o la ricerca della precisione fine a se stessa..?non so..
Per Sandro,l´artigiano con cui iniziai a lavorare in Italia aveva costruito da se una grande squadra in legno proprio usando 3 4 5 o una delle altre combinazioni..
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda androti » mer 19 gen, 2022 17:35

Prima andavo di fretta, e ora, con più calma, giusto per completare un po' l'intervento precedente,
aggiungo quanto scoperto qualche anno fa dal buon Pitagora:

Immagine Ciao, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda costantino » mer 19 gen, 2022 20:49

pitagora è sempre da ricordare ,
proprio questa mattina ne parlavo con un amico e dicevo che è la verifica che faccio sovente
in questi giorni ho fatto alcuni telaietti da 45x250 cm e sulle diagonali mi trovo una differenza di 2 massimo 3mm
per il mio modo di lavorare lo trovo buono
gli elementi di geometria studiati a scuola trovano riscontro quotidianamente nel nostro passatempo

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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda zampa85 » gio 20 gen, 2022 06:50

androti ha scritto:in caso di necessità, per le verifiche (sulle squadre possedute), si può sempre far ricorso alla matematica con la regola del 3 4 5 (30,40,50 ... 300,400,500...ecc) millimetri..centimetri...metri...chilometri.........parsec. Per quello che ne so, più che altro è utilizzata per tracciare in orti e giardini, aiuole rettangolar/quadrate con gli angoli perfettamente perpendicolari. ciao, sandro


Io lo uso anche in cantiere. All'aperto, ma anche all'interno, per vedere se una stanza è fuori squadra o meno, o per tracciare un muro.
Certo, se poi ho dietro il laser, uso quello....ma non è un metodo scomparso del tutto.
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda zampa85 » gio 20 gen, 2022 06:57

Ah, comunque parlando di squadrette (visto che ormai l'argomento di è "allargato"), anni fa, per la mia prima costruzione, una semplice libreria in mdf, mi sono comprato una squadretta di quelle classiche "da muratore" del brico.
Stavo segnano la posizione delle mensole sui montanti per forare, e per puro caso ad un certo punto ho posato la squadretta sull'altro lato del montante. Oh...tirando una linea da una parte e dall'altra veniva fuori una X, sarà stata fuori squadra di 5 gradi o giù di lì....ma veramente una follia!
E il lavoro sarebbe andato a pu***ne!!!

Infatti, memore si questa esperienza, una volta che ho comprato due belle squadrette da fabbro, una più grande e una più piccola. Le ho provate in negozio, mettendole una "dentro" l'altra, ed erano perfette. Del resto costicchiavano, erano di quelle sponsorizzate come precise, qualità, bla bla bla....
E anche una di queste, arrivato in magazzino, era storta....per fortuna le si riesce a rettificare facilmente...
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda Lignum Croppis » lun 31 gen, 2022 07:35

Tempo fa ero mortificato dalla ricerca di una squadra che fosse realmente a 90°, tutte quelle che ho preso, fisse o combinate non lo erano. Bastava tracciare una perpendicolare poggiando su una qualsiasi sponda retificata, ribaltare la squadra e verificare, mai una volta che la squadra combaciasse.

Per finire mi sono preso del multistrato avio da 10mm (rivestito), riga, compasso e coi rudimenti della geometria ho tracciato un angolo perfettamente a 90°. Uso quella squadra da anni come riferimento per tutti gli angoli a 90° o per realizzare dime a 90°.
Il legno è bello, se riciclato, meglio :mryellow:
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda Bullnose » lun 31 gen, 2022 14:37

zampa85 ha scritto:
androti ha scritto:in caso di necessità, per le verifiche (sulle squadre possedute), si può sempre far ricorso alla matematica con la regola del 3 4 5 (30,40,50 ... 300,400,500...ecc) millimetri..centimetri...metri...chilometri.........parsec. Per quello che ne so, più che altro è utilizzata per tracciare in orti e giardini, aiuole rettangolar/quadrate con gli angoli perfettamente perpendicolari. ciao, sandro


Io lo uso anche in cantiere. All'aperto, ma anche all'interno, per vedere se una stanza è fuori squadra o meno, o per tracciare un muro.
Certo, se poi ho dietro il laser, uso quello....ma non è un metodo scomparso del tutto.


Che poi anche il laser non è che sia la prova assoluta. Certo è ottimo per velocità e poi si ha subito un riferimento visivo, però questa estate ho preso un laser top di gamma di una nota marca di attrezzi blu con laser verdi e solo al 4° cambio ne ho trovato uno preciso come volevo. Il primo faceva letteralmente pena.
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda zampa85 » lun 31 gen, 2022 17:31

Bullnose ha scritto:
zampa85 ha scritto:
androti ha scritto:in caso di necessità, per le verifiche (sulle squadre possedute), si può sempre far ricorso alla matematica con la regola del 3 4 5 (30,40,50 ... 300,400,500...ecc) millimetri..centimetri...metri...chilometri.........parsec. Per quello che ne so, più che altro è utilizzata per tracciare in orti e giardini, aiuole rettangolar/quadrate con gli angoli perfettamente perpendicolari. ciao, sandro


Io lo uso anche in cantiere. All'aperto, ma anche all'interno, per vedere se una stanza è fuori squadra o meno, o per tracciare un muro.
Certo, se poi ho dietro il laser, uso quello....ma non è un metodo scomparso del tutto.


Che poi anche il laser non è che sia la prova assoluta. Certo è ottimo per velocità e poi si ha subito un riferimento visivo, però questa estate ho preso un laser top di gamma di una nota marca di attrezzi blu con laser verdi e solo al 4° cambio ne ho trovato uno preciso come volevo. Il primo faceva letteralmente pena.


Io di Bosch ne ho usati un po', e non ho mai avuto problemi. Ma ho avuto altri attrezzi loro, e mi son trovato male.
Adesso ho un laser Spektra ed è ottimo.

Ma in edilizia c'è una certa tolleranza, a dire il vero...
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda Bullnose » lun 31 gen, 2022 23:02

zampa85 ha scritto:
Bullnose ha scritto:
zampa85 ha scritto:
androti ha scritto:in caso di necessità, per le verifiche (sulle squadre possedute), si può sempre far ricorso alla matematica con la regola del 3 4 5 (30,40,50 ... 300,400,500...ecc) millimetri..centimetri...metri...chilometri.........parsec. Per quello che ne so, più che altro è utilizzata per tracciare in orti e giardini, aiuole rettangolar/quadrate con gli angoli perfettamente perpendicolari. ciao, sandro


Io lo uso anche in cantiere. All'aperto, ma anche all'interno, per vedere se una stanza è fuori squadra o meno, o per tracciare un muro.
Certo, se poi ho dietro il laser, uso quello....ma non è un metodo scomparso del tutto.


Che poi anche il laser non è che sia la prova assoluta. Certo è ottimo per velocità e poi si ha subito un riferimento visivo, però questa estate ho preso un laser top di gamma di una nota marca di attrezzi blu con laser verdi e solo al 4° cambio ne ho trovato uno preciso come volevo. Il primo faceva letteralmente pena.


Io di Bosch ne ho usati un po', e non ho mai avuto problemi. Ma ho avuto altri attrezzi loro, e mi son trovato male.
Adesso ho un laser Spektra ed è ottimo.

Ma in edilizia c'è una certa tolleranza, a dire il vero...


bosch come tutti, qualcosa fa' buono, altra roba meno buona.
Il top secondo me sono i martelli, sicuramente ottimi. I trapani a filo non mi convincono. il resto bho, dipende. Sugli attrezzi a batteria e sulle batteria proprio ultimamente hanno fatto ottimi progressi, superando sinceramente makita, che negli ultimi anni non si e' aggiornata.
Io avrei preso un leica, pero' ero andato per il bosch per il forte risparmio economico e perche' la loro livella monta batterie 12v che posso usare anche per altri attrezzi o usare le batterie degli attrezzi anche sulla llivella. Comununque i problemi che avevo visto erano inconsistenza del fascio, che su una livella si allargava troppo, un altra volta il fascio era poco luminoso e un altra livella invece era fuori della tolleranza che loro dichiarano. Alla fine l ultimo pero' andava bene su tutto. Come dici tutto e' relativo, pero' sta roba inizia a essere costosa e magari volere un attrezzo che fa' quello che promettono non mi sembra eccessivo. In ogni caso sono una santa cosa, magari negli anni 90 quanto montavo lampadari, plafoniere, impianti elettrici e disegnavo traccie, mi trovavo una cosa del genere, sai quanto lavoro mi sarei risparmiato.. pero' all epoca era fantascienza..
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Re: Squadretta Realmente A 90°

Messaggioda Gringoire » mar 01 feb, 2022 08:44

Snickare ha scritto:...questo,intendo della precisione in falegnameria,e´ un argomento piuttosto interessante.. che mi riporta alla mente una tradizione,che probabilmente Aurelio conosce bene,poiche,immagino,anche in Svizzera dovrebbe funzionare nello stesso modo,ovvero il sistema di controllo dell´artigiano tramite la "Geselle" (o come viene chiamata in Svezia "Gäsellprov),insomma una prova finale presente nella maggior parte dei sistemi scolastici del vecchio continente dove l´alunno realizza un manufatto (dipende ovviamente da che tipo di artigianato si tratta..) a sua scelta o guidato dal suo insegnante,scegliendolo tra un certo elenco di vecchie prove oppure disegnandolo da se.
Lo studente calcola poi le ore che presume impieghera´ a terminarlo e manda il disegno a una commissione di mastri artigiani con non meno di 20 anni di esperienza a testa (qui in Svezia mi pare siano 5 nella commissione,forse di piu) che studiano il disegno e il piano dello studente e possono accettare o rifiutare il disegno,chiedendo dei cambiamenti.

Quando il disegno viene accettato inizia la costruzione (questo processo richiede dei mesi) e alla fine il mobile viene presentato davanti a questa commissione che lo esamina meticolosamente,controllando con uno spessimetro,ad esempio,che tutte i gap tra gli sportelli e i cassetti siano identici,la fattura delle code nei cassetti,la finitura..alla fine si ha un punteggio,e eventualmente una medaglia e un attestato che viene rilasciato in una cerimonia annuale.

Ora,tutta questa cosa solo per dire che,e´ vero come dice Michele,che nessun cliente andra´ a controllarti cosi meticolosamente come ho appena descritto un mobile,ma lo scopo di questo test finale e´ quello di mettere l´artigiano davanti ai suoi limiti obbligandolo ad essere focalizzato sul suo obiettivo in modo da rendere il piu alto livello di qualita´ possibile,almeno una volta nella vita.Credo che la differenza la faccia il cercare la perfezione e la precisione assoluta,pur sapendo che non la si potra´ ottenere,ma si cerca comunque di sviluppare questo modo di pensare e di allenarlo facendolo diventare una routine in modo da riuscire ad avvicinarsi alla perfezione il piu possibile.
Lo stesso discorso vale per le squadre e altri strumenti di misura in falegnameria:tutti noi vogliamo realizzare un buon mobile,non ho mai sentito nessuno dire "e´ tutto storto,sono soddisfatto comunque" e secondo noi lo strumento di misura di ottima fattura e´ quello che poi ci portera´ ad avere il risultato piu vicino alla perfezione,purtroppo il discorso e´ ben piu ampio,e un errore piccolo,non solo di misura,ma anche di riferimento (chi non ha mai "girato" una linea attorno a un pezzo per poi accorgersi alla fine che l´ultima linea non combacia con la prima tracciata?in questo caso entra in gioco la faccia e la costa di riferimento da cui si tirano tutte le linee,ma questo e´ un altra storia..)puo mandare all´aria tutto il lavoro fatto.

cosa e´ piu importante,la precisione in se o la ricerca della precisione fine a se stessa..?non so..
Per Sandro,l´artigiano con cui iniziai a lavorare in Italia aveva costruito da se una grande squadra in legno proprio usando 3 4 5 o una delle altre combinazioni..


Argomento interessante.
Secondo me quello che hai detto si riflette in tutti i campi: anni fa quando studiavo ingegneria, un professore molto bravo mi ricordò che in un calcolo non devi perdere tempo soldi ed energie a cercare la terza cifra decimale del risultato, se per il tuo scopo bastano la prima o la seconda.
Ciò non toglie che tu debba essere capace a calcolare anche la quinta, casomai servisse...
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