Pericolo Incendio

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Re: Pericolo Incendio

Messaggioda ilvisionario » mar 29 mar, 2011 10:34

Grazie, grazie, grazie, per fortuna vi ho letto!! lascio sempre il panno imbevuto di olio sulla tanica di olio con tutt'intorno i trucioli...Devo ancora fare o prendere un'impiento di aspirazione..
Molto utile, credo che inizierò a scrivermi una lista delle cose da fare prima di uscire dal lab prendendo gli spunti che verranno scritti in questo topic, e lo appenderò sulla porta d'uscita..

ho sentito anche parlare dell'elettricità statica che si può generare nei tubi d'aspirazione in pvc...non so se centra qualcosa con il pericolo incendio...non vorrei andare offtopic...

Paolo..
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda michelemonaci » mar 29 mar, 2011 14:59

sbuccino ha scritto:Quando ti prende fuoco il garage, e tua moglie se ne accorge alle 4'30 mentre stai dormendo e solo perchè ai le finestre aperte perchè fa caldo....vi garantisco è puro terrore !!
La corrente è saltata, perchè i tubi di plastica sono fusi, il portone elettrico quindi non si può aprire, dalla porta principale non si entra perchè il fumo nero e denso te lo impedisce.
Appena apri la porta, le fiamme prendono vigore, quindi richiudi subito e cominci ad urlare al fuoco!!!
I vicini dormono ancora tutti ( beati loro), nel gran casino che hai in testa non ti ricordi nemmeno il numero dei vigili del fuoco, i due estintori che hai sono dentro il garage, proprio dalla parte dove è bloccato il portone elettrico.
Chiami tuo cugino che avvisa subito i pompieri e arriva con un estintore a polvere, apri appena la porta, le fiamme si alzano e scarichi l'estintore in pochi secondi.
Intanto sono arrivati i pompieri, si informano da te cosa c'è di combustibile, sfondano le finestre, ti dicono bravo perchè non le hai aperte, e buttano dentro una cisterna d'acqua.
Dopo poco esce un torrentello di acqua nera come l'inferno.
Si può entrare, non c'è più fumo, sono bruciate solo poche cose importanti....ti è andata bene.
Col cavolo !!! Un armadio con le canne da pesca ( erano tante ) ne è rimasta una intatta. Un frigorifero, e un altro armadio con diverse torniture, e tanti altri troiai. Si effettivamente ti è andata proprio bene.
Da allora hai il terrore del fuoco e presti la massima attenzione a tutto, bacinella con acqua per spegnere le sigarette, stacchi corrente ogni volta che oltrepassi la soglia del garage, guardi e riguardi che tutto sia a posto....e tutto per della carta scottex impregnata di Olio di Tung mischiato con terpeni d'arancio della Solas e altra carta impregnata di olio di Lino cotto, buttata la sera prima nel sacco dei trucioli.
Estate 2008.

Ciao,
Emilio


EMILIO.... sembra la descrizione dettagliata di quello che è successo a me!!! :cry:
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Enzo » mar 29 mar, 2011 15:48

Questo tipo di Post fà sempre meditare e ci si rende che c'è sempre qualcosa che dovremo fare e non facciamo.
Per esempio, tengo sempre una bombola di gas da 3Kg in Lab, da oggi sparirà.
Per quanto riguarda l'impianto elettrico ho messo e uso l'interruttore generale e dei relais di minima tensione su ogni gruppo di prese. L'unica cosa che lascio in tensione è una lampadina vicino alla porta che presto sostituirò, avrei già dovuto farlo, con una led (non scalda).
Ho un estintore dentro e due fuori.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda anonimo » mar 29 mar, 2011 18:17

donhaldo ha scritto:
Giannone ha scritto:
rolly_wood ha scritto:
Aurelio, ma che composti sono questi che si accendono da soli?

Anche gli olii della Solas, per esempio...... :? Meno male che sull'etichetta c'è scritto.... perchè la prima volta stavo per fare una c.....a..
G


Anche perché ho idea che siano parecchio "traditori": come scrive Paolino, magari ti va bene per decine di volte...


grazie dell'info! questa poi non la sapevo proprio. Dovrebbero scriverlo a caratteri cubitali accidenti
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Dm » mar 29 mar, 2011 18:24

Anche a me è capitato di vedere l'effetto del caldo e dell'olio di lino con, credo, un solvente: combustione chimica senza fiamme nè fumo della tavole di un trabattello. Ed era anche molto difficile da spegnere.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda inderoff » mar 29 mar, 2011 21:38

Hai fatto benissimo, Leo, ad aprire questo argomento,
grazie anche al contributo di tanti utenti presteremo sicuramente maggiore attenzione
alla sicurezza nei nostri lab.
CIAO right

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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda mumu » mer 30 mar, 2011 13:16

Cerchiamo di mettere in ordine tutto quello che è emerso, i pericoli possono essere:

Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto? Ci vuole un quadro? Di che tipo? Come porto in giro l'elettricità? Se una presa si sporca di segatura può essere pericolosa?

Estintore. Che tipo è meglio avere, anche in considerazione dei costi di manutenzione? L'acqua si può usare per spegnere il legno che brucia?

Benzina e solventi. Ho la necessità di conservare qualche litro di benzina, come e dove la metto? Come conservo solventi quali l'acquaragia?

Stracci e pagliette. Dove li metto una volta usati? Per quanto tempo? Quali sono le sostanze che possono incendiare uno straccio?

Impianto di aspirazione. C'è modo di evitare il pericolo scintilla all'interno delle canalizzazioni? Sono a rischio anche gli aspiratrucioli o solo i grandi impianti industriali?

Sigarette.

Scintille prodotte da alcune lavorazioni.

Fornellini scaldacolla.

Stufa.

Se qualcuno vuole rispondere e/o proporre altri spunti alla fine cercherò di raccogliere tutte le informazioni emerse. Nel frattempo grazie a tutti per i contributi! :inchino:
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Christian » mer 30 mar, 2011 13:23

Grazie a te Leo :wink:
Ch.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda ac445ab » mer 30 mar, 2011 15:13

mumu ha scritto:Cerchiamo di mettere in ordine tutto quello che è emerso, i pericoli possono essere:

Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto? Ci vuole un quadro? Di che tipo? Come porto in giro l'elettricità? Se una presa si sporca di segatura può essere pericolosa?

Estintore. Che tipo è meglio avere, anche in considerazione dei costi di manutenzione? L'acqua si può usare per spegnere il legno che brucia?

Benzina e solventi. Ho la necessità di conservare qualche litro di benzina, come e dove la metto? Come conservo solventi quali l'acquaragia?

Stracci e pagliette. Dove li metto una volta usati? Per quanto tempo? Quali sono le sostanze che possono incendiare uno straccio?

Impianto di aspirazione. C'è modo di evitare il pericolo scintilla all'interno delle canalizzazioni? Sono a rischio anche gli aspiratrucioli o solo i grandi impianti industriali?

Sigarette.

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Se qualcuno vuole rispondere e/o proporre altri spunti alla fine cercherò di raccogliere tutte le informazioni emerse. Nel frattempo grazie a tutti per i contributi! :inchino:


Mi sembra un buon punto di partenza!! Bravo Leo!
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda piekki » mer 30 mar, 2011 15:46

donhaldo ha scritto:
Olio di lino, olio di tung (e credo anche tutte le finiture ad olio che essiccano per ossidazione): il processo
è esotermico e lasciare gli stracci arrotolati può innescare la combustione spontanea.


Proprio ieri ho oliato il parquet con l'olio della Solas.
Dovrebbe essere olio di tung e di lino in limonene, piu qualche agente siccativo.
Alla fine stufo morto ho appoggiato lo straccio in balcone.
Sotto il sole.

Dopo una mezzoretta se aprivo le finestre entrava un odore pazzesco,
sembrava di avere lo scarico di un camion alla finestra, incredibile.
Ci ho messo un po' a trovare il colpevole.
L'ho tirato su che era molto molto caldo e puzzava come una canaletta.
Avesse preso fuoco avrebbe fatto pochi danni, era tutto solo sulle mattonelle del balcone.
Pero' avrebbe anche potuto essere nel sacchetto dei rifiuti o chissa' dove ..
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Giannone » mer 30 mar, 2011 16:03

mumu ha scritto:Cerchiamo di mettere in ordine tutto quello che è emerso, i pericoli possono essere:

Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto? Ci vuole un quadro? Di che tipo? Come porto in giro l'elettricità? Se una presa si sporca di segatura può essere pericolosa?
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Benzina e solventi. Ho la necessità di conservare qualche litro di benzina, come e dove la metto? Come conservo solventi quali l'acquaragia?
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L'inizio è otttimo. Aggiungerei: Vernici, olii, cere conservazione e precauzioni d'uso.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda troncarami » gio 31 mar, 2011 13:29

Rispondo per quello che mi compete:


Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto?

Dunque se andiamo a vedere la normativa ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli in quanto le falegnamerie sono classificate come aree soggette a maggior pericolo di incendio/ esplosione e quindi prevedono inpianti EX cioè
a prova di esplosione per intenderci. Poi ci sarebbe da rivedere le compartimentazioni REI a prova di fuoco, l'illuminazione di emergenza..bla bla....
Se avete una falegnameria vera e propria rivolgetevi ad una studio di progettazione impianti (periti elettrici, elettronici ecc..)
Inoltre tutti gli impianti superiori a 6kW / 200mq prevedono la progettazione dell'impianto da parte di tecnico iscritto all'albo professionista

Per quello che riguarda i trafficoni come me che dispongono di 20 mq consiglio di istallare un quadro sezionatore dedicato al locale (non dev'essere per forza vicino alla porta) che ogni volta andate a dormire staccherete.
E' sufficente un grado di protezione IP65 (ovvero con sportello stagno, IP40 è solo per le polveri)
Le prese devono essere alimentate tramite tubazioni e raccordi sempre IP65 (se non incassate) con cavi di sezione adeguate (minimo 2,5mmq per una presa di 16A 3 kW)

Estintore.
Un estintore a polvere da 6kg mi sembra indispensabile, a discapito del maggior costo di manutenzione l'efficceinza è comunque maggiore in caso di combustione da solidi. Esistono anche estintori Idrici ma temono il gelo e quindi non vanno messi esterni. Se vi preoccupate del fatto che facciano polvere allora pensate che le macchine che usiamo non sono sempre in mezzo alla polvere? Certo non si puo pretendere di svuotare 6kg di polvere su un pc e poi pensare di riaccenderlo, ma una smerigliatrice dopo una bella soffiata torna a funzionare. L'estintore comunque serve solo se siete li quando inizia a bruciare se no.....
Avete mai fatto caso se ci sono idranti vicino al laboratorio? possono essere soprassuolo (quelli rossi) ma anche sottosuolo (in un tombino). Se uno fosse a meno di 20mt allora potreste prendere una manichetta e una lancia fissa in ottone. Certo non li usereste per un principio di incendio, ma alle 4 di notte mentre aspettate i pompieri una bella bagnata si può già dare.....

Benzina e solventi.

tutti i solventi , benzine ecc andrebbero conservati in un armadio apposito in contenitori ermetici , ma il piu delle volte sono sufficenti gli imballaggi originali (non mi fascerei troppo la testa per questo) certo vanno richiusi dopo l'uso.

Stracci e pagliette.
lascio rispondere a chi ne sa piu di me

Impianto di aspirazione. C'è modo di evitare il pericolo scintilla all'interno delle canalizzazioni? Sono a rischio anche gli aspiratrucioli o solo i grandi impianti industriali?
Per i grossi impianti sono previste delle messe a terra , per gli impianti piccoli mi informo come si possa fare...

Sigarette.
Smettere di fumare :wink: per statistica più fumi più prima o poi te la dimentichi in giro accesa (senza contare quello che con la tanica faceva il pieno alla macchina......(adesso va a piedi) )

smerigliatrici Fornellini scaldacolla. Stufa.

Penso che per questi valga solo una regola: PREVENZIONE che si divide in Ordine, Attenzione,Calma. Laboratori disordinati con stracci qua e la sono all'ordine del giorno (e ne ho visti tanti), pensare sempre a quello che si fà, e farlo con calma senza fretta.
Per la stufa se elettrica quando uscite spegnete la corrente e il problema è risolto, se a legna il problema è sempre la canna fumaria che spesso sottodimensionata e mai pulita fino al giorno che la fuliggine stessa s'incendia e allora vedete le fiamme dal comignolo....quindi bisogna sempre pulire le canne e ancor di piu se bruciate scarti con vernici, resine ecc,...

Di piu non so , se ho scritto cose scontate pazienza meglio una volta in piu.....
Se ho scritto cose sbagliate....corregetemi
ciao
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda vito » mer 26 ott, 2011 22:14

sugli stracci imbevuti di olio di lino, doco la mia.
l'ho usato per anni e lo uso ancora.
second me la cosa da fare e che faccio è quella di non buttarli subito nel cestino. io li lascio in genere appesi ad arieggiare. a volte me li dimentico pure... appesi.

ma mai buttati in gomitolo .... se sono stesi non vanno in autocombustione.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Nicola_66 » gio 27 ott, 2011 08:17

vito ha scritto:sugli stracci imbevuti di olio di lino, doco la mia.
l'ho usato per anni e lo uso ancora.
second me la cosa da fare e che faccio è quella di non buttarli subito nel cestino. io li lascio in genere appesi ad arieggiare. a volte me li dimentico pure... appesi.

ma mai buttati in gomitolo .... se sono stesi non vanno in autocombustione.


Quoto in toto, volevo giusto scriverne visto che mi è capitato ieri sera... avevo letto degli stracci imbevuti di solvente, non sapevo e non avrei mai pensato che l'olio di lino potesse fare lo stesso. Fortuna ha voluto che il grumo di stracci, pur essendo sopra il banco, che avrebbe potuto diventare una bella pira e vi lascio immaginare con che conseguenze dato che ho il garage strapieno di legno in questo periodo, non sia bruciato completamente. Ho trovato il grumo annerito solo all'interno. Ma che paura, ragazzi!
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda barone rosso » gio 27 ott, 2011 09:15

Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto?

Dunque se andiamo a vedere la normativa ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli in quanto le falegnamerie sono classificate come aree soggette a maggior pericolo di incendio/ esplosione e quindi prevedono inpianti EX cioè
a prova di esplosione per intenderci. Poi ci sarebbe da rivedere le compartimentazioni REI a prova di fuoco, l'illuminazione di emergenza..bla bla....
Se avete una falegnameria vera e propria rivolgetevi ad una studio di progettazione impianti (periti elettrici, elettronici ecc..)
Inoltre tutti gli impianti superiori a 6kW / 200mq prevedono la progettazione dell'impianto da parte di tecnico iscritto all'albo professionista

Per quello che riguarda i trafficoni come me che dispongono di 20 mq consiglio di istallare un quadro sezionatore dedicato al locale (non dev'essere per forza vicino alla porta) che ogni volta andate a dormire staccherete.
E' sufficente un grado di protezione IP65 (ovvero con sportello stagno, IP40 è solo per le polveri)
Le prese devono essere alimentate tramite tubazioni e raccordi sempre IP65 (se non incassate) con cavi di sezione adeguate (minimo 2,5mmq per una presa di 16A 3 kW)

Non per fare falsi allarmismi la normativa a cui ti riferisci (AT.EX. acronimo di atmosphere explosive) valuta il rischio analiticamente su gas e polveri, tralasciamo il gas che non ci riguarda (sempre che non si abbiano sostanze in stoccaggio con forte evaporazione e quantitàdirei interessanti o gas di lavorazione in stoccaggio, metanogpl etc.
Per le polveri si valuta la percentuale di aerodisperso e la sua granulometria (dimensione della particella) e lo strato che si forma sulle superfici (grado di Pulizia) e le possibili fonti di innesco (scintille fonti di calore etc).Fatta questa premessa inserisci tutti i coefficienti di minus valore, ovvero aerazione grado di pulizia, stoccaggio, aspirazione etc.)
In un laboratorio non professionale, dove mantieni un grado di pulizia adeguato. film superficie max 3mm hai una discreta aerazione le polveri più infide e con una possibile fonte di detonazione se innescata le trovi su pochissime macchine (carteggiatura con grana fine, fresatrice e similari) In campo professionale, tutta'altro discorso dipende d acaso a caso a va per questo valutato ma nell'hobbystico poche regole aiutano molto, sul grado di protezione IP impianto come dici tu arrivare a fare un corretto IP65 con i particolari in commercio è "quasi" semplice , però non parliamo di EX i S etc, sono AD-PE o AD-FT o AD-SI sono situazioni casi llimite e cmq non hobbystico, per esperienza li ho applicati in casi limite quali laboratori prova motori a reazione, raffinerie e d alcune zone di distilleria (gas) per le polveri in locali chiusi ho approntato delle sicurezze intrisiche a mulini fari e raffinatori zuccheri su qtà prod. ora minimo 500kg/h su dust da 1.2 micro m.
Per i lquidi infiammabili cmq vendono piccoli armadietti a tenuta con prezzi accessibili.
saluti a tutti
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