Rispondo per quello che mi compete:
Impianto elettrico. A parte il fatto che deve essere scollegata tutta la rete FM quando si esce, che caratteristica deve avere l'impianto?
Dunque se andiamo a vedere la normativa ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli in quanto le falegnamerie sono classificate come aree soggette a maggior pericolo di incendio/ esplosione e quindi prevedono inpianti EX cioè
a prova di esplosione per intenderci. Poi ci sarebbe da rivedere le compartimentazioni REI a prova di fuoco, l'illuminazione di emergenza..bla bla....
Se avete una falegnameria vera e propria rivolgetevi ad una studio di progettazione impianti (periti elettrici, elettronici ecc..)
Inoltre tutti gli impianti superiori a 6kW / 200mq prevedono la progettazione dell'impianto da parte di tecnico iscritto all'albo professionista
Per quello che riguarda i trafficoni come me che dispongono di 20 mq consiglio di istallare un quadro sezionatore dedicato al locale (non dev'essere per forza vicino alla porta) che ogni volta andate a dormire staccherete.
E' sufficente un grado di protezione IP65 (ovvero con sportello stagno, IP40 è solo per le polveri)
Le prese devono essere alimentate tramite tubazioni e raccordi sempre IP65 (se non incassate) con cavi di sezione adeguate (minimo 2,5mmq per una presa di 16A 3 kW)
Estintore.
Un estintore a polvere da 6kg mi sembra indispensabile, a discapito del maggior costo di manutenzione l'efficceinza è comunque maggiore in caso di combustione da solidi. Esistono anche estintori Idrici ma temono il gelo e quindi non vanno messi esterni. Se vi preoccupate del fatto che facciano polvere allora pensate che le macchine che usiamo non sono sempre in mezzo alla polvere? Certo non si puo pretendere di svuotare 6kg di polvere su un pc e poi pensare di riaccenderlo, ma una smerigliatrice dopo una bella soffiata torna a funzionare. L'estintore comunque serve solo se siete li quando inizia a bruciare se no.....
Avete mai fatto caso se ci sono idranti vicino al laboratorio? possono essere soprassuolo (quelli rossi) ma anche sottosuolo (in un tombino). Se uno fosse a meno di 20mt allora potreste prendere una manichetta e una lancia fissa in ottone. Certo non li usereste per un principio di incendio, ma alle 4 di notte mentre aspettate i pompieri una bella bagnata si può già dare.....
Benzina e solventi.
tutti i solventi , benzine ecc andrebbero conservati in un armadio apposito in contenitori ermetici , ma il piu delle volte sono sufficenti gli imballaggi originali (non mi fascerei troppo la testa per questo) certo vanno richiusi dopo l'uso.
Stracci e pagliette.
lascio rispondere a chi ne sa piu di me
Impianto di aspirazione. C'è modo di evitare il pericolo scintilla all'interno delle canalizzazioni? Sono a rischio anche gli aspiratrucioli o solo i grandi impianti industriali?
Per i grossi impianti sono previste delle messe a terra , per gli impianti piccoli mi informo come si possa fare...
Sigarette.
Smettere di fumare

per statistica più fumi più prima o poi te la dimentichi in giro accesa (senza contare quello che con la tanica faceva il pieno alla macchina......(adesso va a piedi) )
smerigliatrici Fornellini scaldacolla. Stufa.
Penso che per questi valga solo una regola: PREVENZIONE che si divide in Ordine, Attenzione,Calma. Laboratori disordinati con stracci qua e la sono all'ordine del giorno (e ne ho visti tanti), pensare sempre a quello che si fà, e farlo con calma senza fretta.
Per la stufa se elettrica quando uscite spegnete la corrente e il problema è risolto, se a legna il problema è sempre la canna fumaria che spesso sottodimensionata e mai pulita fino al giorno che la fuliggine stessa s'incendia e allora vedete le fiamme dal comignolo....quindi bisogna sempre pulire le canne e ancor di piu se bruciate scarti con vernici, resine ecc,...
Di piu non so , se ho scritto cose scontate pazienza meglio una volta in piu.....
Se ho scritto cose sbagliate....corregetemi
ciao