Panel Gauge

Re: Panel Gauge

Messaggioda ac445ab » ven 03 set, 2021 21:59

mikey ha scritto:Ciao Giuliano anche i tuoi complimenti sono apprezzatissimi :mryellow:

Quanto al tuo suggerimento mi piacerebbe discuterne un po' più diffusamente ed ovviamente sentire il tuo parere in merito.
Io sono sostanzialmente un autodidatta che procede imparando da youtube ... Riguardo alla sb vorrei portare l'attenzione sull'approccio di due tizi che secondo me vanno rispettati : Paul Sellers e Rob Cosman ... Il primo ha si illustrato la sua versione di sb, ma si capisce subito che per lui non è uno strumento essenziale, se il "manico" è buono pezzi come il mio o più grandi si squadrano a mano in un attimo (ammesso che la squadratura serva davvero ). Per quanto attiene Rob Cosman invece lui è più vicino,
magari anche per questioni anagrafiche, ad accettare le complicazioni e superfluità del mondo moderno, eppure sulla sb usa la sua fidata 5 1/2 standard angle che sembra funzionare egregiamente .... Nessuno dei due usa una low angle sulla shooting board, dei due il maestro più anziano forse nemmeno la ritiene essenziale .

Ora io ho visto bene come son fatte le shooting planes dedicate della veritas e della lie nielsen, e dovranno per forza tagliare meglio in forza della loro configurazione diversa (low angle e frog ruotato ), ma quel che mi chiedo è : quanto meglio ? tanto meglio da giustificare i costi esorbitanti di una pialla dedicata ? Non è che stiamo perdendo il senso della realtà ? Alla fine io ho squadrato con la N°4, ho acquisito una nuova skill e ancora pù importante ho capito che spesso (come nel mio caso) squadrare una testata non serve, serve soltanto che sia gradevole all'occhio !!! Tu cosa ne pensi ?

Ciao, beh con me sfondi una porta aperta riguardo all’utilizzo solo di quel che effettivamente è utile per fare determinate lavorazioni e sono d’accordo che alcuni attrezzi non siano indispensabili, ma molti altri ti semplificano la vita. E’ il caso proprio della Shooting board. E’ vero che con un occhio allenato si può squadrare senza ma…..molto più lentamente e con maggiore difficoltà. Una cosa è squadrare la testa di un pezzetto di legno per realizzare un panel gauge, un’altra è ad esempio squadrare una serie di listelli che andranno a comporre il telaio di un mobile. Pensiamo ad una sezione di 1 cm x 5 cm. Se lo faccio ad occhio, col pezzo nella morsa, avrai due problemi.
1) Non vedi bene quello che stai facendo perchè la pialla che usi ti copre l’esigua superficie da rettificare.
2) In uscita dal pezzo corri seri rischi di spaccare le fibre in uscita e quindi dovrai predisporre degli accorgimenti per evitarlo.
Con una SB tagli ad occhio quanto meglio possibile, metti il pezzo sopra e con tre o quattro colpi di pialla hai fatto ed in maniera impeccabile.
Non è necessario certo comprare la Shooting plane dedicata. Anche la tua 6 va bene purchè affili a dovere la lama e usi pochissimo ferro. Naturalmente con un angolo standard di 45 gradi la lama andrà a farsi benedire molto prima che con un angolo basso e sarai costretto a continua affilatura per avere prestazioni costanti. Anche la finitura ne risente ma puoi benissimo utilizzarla (lo faccio anch’io a volte).
Ultimamente sto invece utilizzando la Jack low angle che ha costi più accessibili ed è anche abbastanza versatile che la puoi utilizzare per altri scopi (anche come high angle, sebbene le dimensioni non siano adatte a lavorare pezzi molto piccoli). Inoltre una pialla low angle per la SB si potrebbe sempre autocostruire in legno.
Va bene acquisire più skils ma alcune lavorazioni richiedono “quegli” attrezzi. Ad esempio lessi che PS utilizzava una 5 anche per tirare diritto pezzi più lunghi. Per carità, sicuramente ci si può riuscire ma piuttosto che stare lì a passare e ripassare e controllare con la riga la planarità di tutto il pezzo, inforco una bella numero 7 o anche 8 se necessario, pochi colpi e manco controllo il risultato….

Quanto alla pialla high angle sono al corrente dell'esistenza di frog che consentono angoli superiori ai 45° ....
ma, quanto tali attrezzi sono davvero necessari e tali da giustificare il loro costo e quanto invece non sarebbe più opportuno scegliere il legno con maggiore cognizione imparando a prevederne il comportamento prima di giungere al dunque ? Io ad esempio ho avuto alcune difficoltà perchè un'estremità del braccio (quello con la matita) era prossimo ad un nodo e, pertanto, durissimo e con fibra che andava in tutte le direzioni !! Se avessi scelto i pezzi con cura maggiore (cosa che assolutamente farò la prossima volta) non avrei avuto alcun problema in fase di piallatura !!!

Non sono d’accordo su questo punto. Molto spesso i pezzi con venature più variabili e magari qualche nodo sono anche quelli che maggiormente attraggono l’attenzione dell’osservatore. Perchè rinunciare a piallarli? E se devi realizzare un progetto senza tante pretese e dove potresti utilizzare un legno di scarto ci rinunci? Ancora, spesso hai pezzi che strappano se pialle con un angolo standard di 45 gradi. Che fai carteggi?
Le pialle ad angolo alto possono essere anche in legno, con costi più contenuti o ancora portresti fare un back bevel ad una lama e usarla sulla tua numero 4.


Di nuovo ti chiedo tu cosa ne pensi ? So che hai un vasto parco attrezzi ed un'ancor più vasta esperienza e mi farebbe piacere sentire anche con tante chiacchiere (come faccio io :oops: ) quali sono le tue idee in merito .... col tempo mi sembra sempre più ragionevole una considerazione fatta da Paul Sellers il quale sostanzialmente diceva i più bei mobili sono stati fatti due o trecento anni fa quando tutti gli attrezzi che abbiamo oggi non esistevano e, pertanto, ritenere appunto quegli attrezzi indispensabili è futile, un puro segno della superfluità moderna ....

Nel ‘700 c’erano molto più pialle di quelle offerte oggi, sopratutto dalle parti di PS, certo erano in legno ma c’erano eccome.

Ultima modifica di ac445ab il sab 04 set, 2021 16:40, modificato 1 volta in totale.
Ciao,
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Re: Panel Gauge

Messaggioda gwood » sab 04 set, 2021 09:32

bello...complimenti per la realizzazione
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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » sab 04 set, 2021 15:00

Ciao Christian, anzitutto grazie per i complimenti !!!

Quanto al pattino, nella foto che segue ho evidenziato in rosso l'area che, in assenza del pattino
non consentirebbe al braccio lungo di viaggiare parallelo alla superficie da tracciare,
spero sia chiaro :roll:

Immagine
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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » sab 04 set, 2021 15:21

Ciao Giuliano, grazie per la risposta approfondita !!!

Condivido pienamente le tue considerazioni in merito alla shooting board,
anch'io ritengo che sia molto più indispensabile con pezzi ripetitivi e dalle dimensioni contenute.
Quanto ad una pialla dedicata sarebbe davvero un bello sfizio ma il costo,
anche per me che non guardo certo l'euro quando si tratta di comprare attrezzature, sarebbe difficile da giustificare !!!
Sarei più tentato dall'autocostruzione di una low angle skewed :mrgreen:

Per quanto attiene l'utilizzo di legni difficili e high angle planes sono sostanzialmente d'accordo
ed il mio intento era solo quello di richiamare l'attenzione su di una scelta
più meditata delle essenze e delle loro caratteristiche in funzione dei lavori da realizzare !!!

Il discorso del back bevel invece non l'ho capito,
da quel che vedo sul tubo e dalle infinite discussioni nei vari forum anglofoni
il back bevel non cambia di una virgola l'angolo di attacco del ferro ma solo l'angolo di spoglia ....
cosa mi sfugge ?
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Re: Panel Gauge

Messaggioda Edo » sab 04 set, 2021 15:37

Complimenti, un lavoro eccellente e per giunta senza l'ausilio di elettroutensili!
Però vorrei sapere come hai sagomato la punta tracciante, che essendo ricavata da una lima è di per sé dura...
Ultima modifica di Edo il sab 04 set, 2021 15:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: Panel Gauge

Messaggioda ac445ab » sab 04 set, 2021 17:03

mikey ha scritto:

Il discorso del back bevel invece non l'ho capito,
da quel che vedo sul tubo e dalle infinite discussioni nei vari forum anglofoni
il back bevel non cambia di una virgola l'angolo di attacco del ferro ma solo l'angolo di spoglia ....
cosa mi sfugge ?


Immagine

Il back bevel (indicato a destra nella figura) cambia proprio l’angolo di attacco (taglio) di una pialla bevel down.
L’angolo di back bevel si sommerà quindi a quello della seduta e si otterrà un angolo di taglio maggiore. Se su una pialla numero 4 classica (seduta a 45 gradi) fai un back bevel di 10 gradi avrai un angolo di taglio di 55 gradi.

Ma stiamo andando molto OT :mryellow:
Ciao,
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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » sab 04 set, 2021 19:20

Scusami Giuliano, ho preso un abbaglio colossale :inchino: :inchino: ….. Il back bevel cambia l’angolo di attacco del ferro :oops: …. Le bimbe con la batteria mi hanno scemunito e non ho colto al volo 🤣🤣🤣🤣
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Re: Panel Gauge

Messaggioda Christian » dom 05 set, 2021 09:22

mikey ha scritto:Ciao Christian, anzitutto grazie per i complimenti !!!

Quanto al pattino, nella foto che segue ho evidenziato in rosso l'area che, in assenza del pattino
non consentirebbe al braccio lungo di viaggiare parallelo alla superficie da tracciare,
spero sia chiaro :roll:

Immagine


Chiarissimo, grazie, non avevo considerato la battuta sul corpo 👍
Ciao e grazie, Christian
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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » lun 06 set, 2021 07:51

Ciao Edo, ti rispondo in ritardo poichè il tuo messaggio mi era sfuggito ...

La punta tracciante che è in metallo duro può tranquillamente essere sagomata col flessibile stando attenti a non riscaldarla,
in passato ho fissato il metallo sulla morsa e l'ho tagliato in step successivi,
due o tre secondi di taglio col flessibile e poi raffreddamento con un pennello intriso d'acqua,
la tecnica consente di mantenere la tempra senza troppi problemi !!!

Questa volta ho invece scelto la via lunga, avendo in progetto di realizzare dei lavoretti dove il flessibile non consente di fare tutto il lavoro,
ho voluto verificare se l'opzione alternativa fosse percorribile ....
Pertanto ho scaldato la punta della lima con un piccolo cannello (di quelli con la bomboletta precaricata)
portando il metallo in uno stato non magnetico, così da renderlo nuovamente morbido.
Praticamente la punta della lima era cherry red, come dicono gli inglesi e,
provando con la calamita questa non esercitava alcuna trazione,
segno che il metallo si era riscaldato a sufficienza (dovremmo essere intorno agli 850° Celsius).
A questo punto mi è stato possibile sagomare la punta tracciante con un normale seghetto per metalli, e impostare un primo bevel con un'altra lima.
Ottenuta la sagoma desiderata ho nuovamente riscaldato come sopra e poi velocemente raffreddato immergendo il pezzo in una latta in olio.
Quindi ho proceduto strofinando una lima sulla punta tracciante per verificare che la tempra fosse riuscita ed effettivamente la lima scorreva senza "mordere".
Riuscita la tempra non mi rimaneva che normalizzare il metallo
operazione che ho compiuto alla buona :oops: lasciando la punta tracciante per un'ora in forno alla massima temperatura.
Ora la punta tracciante era pronta per la normale affilatura con pietre.

Il procedimento è un po' troppo macchinoso per il tracciante di un panel gauge ma avevo bisogno di capire se funzionava davvero,
in funzione di qualche altro progettino che mi solletica la mente ... ora posso garantire che funziona :wink:
Ultima modifica di mikey il lun 06 set, 2021 07:58, modificato 2 volte in totale.
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Re: Panel Gauge

Messaggioda Edo » lun 06 set, 2021 13:38

mikey ha scritto:Ciao Edo, ti rispondo in ritardo poichè il tuo messaggio mi era sfuggito ...

La punta tracciante che è in metallo duro può tranquillamente essere sagomata col flessibile stando attenti a non riscaldarla,
in passato ho fissato il metallo sulla morsa e l'ho tagliato in step successivi,
due o tre secondi di taglio col flessibile e poi raffreddamento con un pennello intriso d'acqua,
la tecnica consente di mantenere la tempra senza troppi problemi !!!

Questa volta ho invece scelto la via lunga, avendo in progetto di realizzare dei lavoretti dove il flessibile non consente di fare tutto il lavoro,
ho voluto verificare se l'opzione alternativa fosse percorribile ....
Pertanto ho scaldato la punta della lima con un piccolo cannello (di quelli con la bomboletta precaricata)
portando il metallo in uno stato non magnetico, così da renderlo nuovamente morbido.
Praticamente la punta della lima era cherry red, come dicono gli inglesi e,
provando con la calamita questa non esercitava alcuna trazione,
segno che il metallo si era riscaldato a sufficienza (dovremmo essere intorno agli 850° Celsius).
A questo punto mi è stato possibile sagomare la punta tracciante con un normale seghetto per metalli, e impostare un primo bevel con un'altra lima.
Ottenuta la sagoma desiderata ho nuovamente riscaldato come sopra e poi velocemente raffreddato immergendo il pezzo in una latta in olio.
Quindi ho proceduto strofinando una lima sulla punta tracciante per verificare che la tempra fosse riuscita ed effettivamente la lima scorreva senza "mordere".
Riuscita la tempra non mi rimaneva che normalizzare il metallo
operazione che ho compiuto alla buona :oops: lasciando la punta tracciante per un'ora in forno alla massima temperatura.
Ora la punta tracciante era pronta per la normale affilatura con pietre.

Il procedimento è un po' troppo macchinoso per il tracciante di un panel gauge ma avevo bisogno di capire se funzionava davvero,
in funzione di qualche altro progettino che mi solletica la mente ... ora posso garantire che funziona :wink:


Il procedimento che hai seguito mi sembra corretto, tranne il passaggio finale, che tu chiami normalizzazione.
Di solito dopo il riscaldamento alla temperatura di austenitizzazione, segue il raffreddamento rapido ma invece della normalizzazione, che consiste in un riscaldamento alla temperatura di austenitizzazione seguito da un raffreddamento in aria calma, credo sarebbe preferibile un semplice rinvenimento a 250 gradi circa...
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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » mar 07 set, 2021 09:25

Perdonami Edo ....

In effetti quello che ho eseguito (chiamandolo erroneamente normalizzazione)
è appunto il rinvenimento !!!
Grazie per la precisazione sulla terminologia :wink:
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Re: Panel Gauge

Messaggioda ser gio » mar 07 set, 2021 11:33

mikey ha scritto:Ciao Christian, anzitutto grazie per i complimenti !!!

Quanto al pattino, nella foto che segue ho evidenziato in rosso l'area che, in assenza del pattino
non consentirebbe al braccio lungo di viaggiare parallelo alla superficie da tracciare,
spero sia chiaro :roll:

Immagine


Mi spiegheresti meglio questa cosa?

Quel piattino non rientra nella battuta giusto?
Per le misure inferiori come funziona?
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

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Re: Panel Gauge

Messaggioda mikey » mer 08 set, 2021 06:39

Ciao Sergio
No, il pattino non rientra nella battuta ...
Per le misure inferiori basta un normale truschino :fischietta:
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Re: Panel Gauge

Messaggioda Orsomagno » sab 11 set, 2021 12:36

Otttè ma che bel lavoro, me l'ero proprio perso!

ecco, devo die che del manufatto mi piace proprio tutto, dalla motivazione, al materiale (spettacolo quel rovere figurato) ai particolari agli attrezzi usati.
Bello, proprio bello.

Bravissimo
Luca

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