Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

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Messaggioda Gerlando » mar 08 dic, 2020 15:11

Il possibile lo fatto, l'impossibile quasi
Un lavoro che non volevo assolutamente fare visto le condizioni,però visto il rapporto fraterno con il proprietario ho dovuto per forza accettare.


[youtube:b32e4ddf]962J1VEHkS4[/youtube:b32e4ddf]
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda androti » mar 08 dic, 2020 16:42

Ciao Gerlando, come al solito, bel Lavoro.
Penso giusto se penso che in precedenza qualcuno ha rifatto la tastiera?
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mar 08 dic, 2020 16:52

androti ha scritto:Ciao Gerlando, come al solito, bel Lavoro.
Penso giusto se penso che in precedenza qualcuno ha rifatto la tastiera?


Grazie-Penso di no, ma di sicuro molti anni prima era stata restaurata da un liutaio, meglio dire una bestia che ha creato più danni che altro.Prova ne sia, che poi ho saputo che diversi professionisti si sono rifiutati di ripristinarla :mryellow:
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda androti » mar 08 dic, 2020 17:15

Lo pensavo per via dei fori richiusi sulla tavola armonica dietro al ponte.
Mi sembrava plausibile uno spostamento dello stesso verso il capo tasto, operazione che accorciando il diapason, avrebbe richiesto una diversa distribuzione dei frets e quindi il rifacimento della tastiera. Trovo anche strano il tipo di fissaggio delle corde sul ponte. All'epoca usavano probabilmente corde di budello che erano semplicemente legate al ponte come ancora oggi si fa per le chitarre classiche con le corde di nylon.
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda kraiskap » mar 08 dic, 2020 18:37

... un video che mi ha proprio deliziato, godibile per tanti motivi: la cura nella predisposizione delle varie fasi, l'attenzione nell'intervenire in maniera non demolitrice, il rispetto dell'estetica primaria del manufatto. Bello.
Ma anche quell'attrezzatura proprio precisina, a seguire ogni curva e ogni piega, a indicare la necessaria minuziosità dell'intervento e non solo l'esigenza di tenere insieme dei pezzi di legno.
E poi, è 'na chitarra napulitana e questo ha il suo peso, wè! :mryellow:
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mar 08 dic, 2020 19:19

androti ha scritto:Lo pensavo per via dei fori richiusi sulla tavola armonica dietro al ponte.
Mi sembrava plausibile uno spostamento dello stesso verso il capo tasto, operazione che accorciando il diapason, avrebbe richiesto una diversa distribuzione dei frets e quindi il rifacimento della tastiera. Trovo anche strano il tipo di fissaggio delle corde sul ponte. All'epoca usavano probabilmente corde di budello che erano semplicemente legate al ponte come ancora oggi si fa per le chitarre classiche con le corde di nylon.



Osservazione esattissimae mi fa piacere.Calcola che sono passati 162 anni e tanti interventi sono stati fatti e oltretutto alla carlona perciò non posso essere sicuro di quello che non so.
Quello che posso dirti e che facendo anche io la stessa osservazione al propietario, mi riferiva che chi e la venduta 30 anni fa, riferiva che era stato modificato solo il ponte.
Per sicurezza misurando il diapason che di 640 e facendo i calcoli tutto corrispondeva alla perfezione. Altra cosa strana che la distanza tra i v :mryellow: ecchi buchi di allogiamento e i nuovi è di 4 cm perciò mi sembra pure impossibile un diapason di 680 su una vecchia chitarra
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mar 08 dic, 2020 19:26

kraiskap ha scritto:... un video che mi ha proprio deliziato, godibile per tanti motivi: la cura nella predisposizione delle varie fasi, l'attenzione nell'intervenire in maniera non demolitrice, il rispetto dell'estetica primaria del manufatto. Bello.
Ma anche quell'attrezzatura proprio precisina, a seguire ogni curva e ogni piega, a indicare la necessaria minuziosità dell'intervento e non solo l'esigenza di tenere insieme dei pezzi di legno.
E poi, è 'na chitarra napulitana e questo ha il suo peso, wè! :mryellow:



Grazie - Mi sono impegnato, perchè tenevo a fare un buon restauro mantenendo tutto quello che era in origine.E poi perchè Napoletana :mryellow: :mryellow:
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Elia » mar 08 dic, 2020 23:18

Avevo sentito parlare dei Calace come produttori di mandolini, ma leggendo in rete vedo che sei incappato nel capostipite. Nicola un ex carbonaro, confinato a Procida nel 1825 per motivi politici dove iniziò l'attività liutaia per la produzione di chitarre. Sull'isola penso sia stata costruita la tua chitarra.
Meravigliosa la chitarra non da meno è il restauro. complimenti :mryellow:
... l'emozione in un opera d'arte appartiene a tutti, anche all'autore ...
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda vermiglio » mer 09 dic, 2020 11:14

Da applausi! Hai le mani d'oro.

Un saluto
Marco
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mer 09 dic, 2020 21:50

Elia ha scritto:Avevo sentito parlare dei Calace come produttori di mandolini, ma leggendo in rete vedo che sei incappato nel capostipite. Nicola un ex carbonaro, confinato a Procida nel 1825 per motivi politici dove iniziò l'attività liutaia per la produzione di chitarre. Sull'isola penso sia stata costruita la tua chitarra.
Meravigliosa la chitarra non da meno è il restauro. complimenti :mryellow:




Grazie Elia-Si Nicola proprio il capostipite-La chitarra era stata comprata 30 anni fa a Napoli in un negozio di antiquariato :mryellow:
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mer 09 dic, 2020 21:54

vermiglio ha scritto:Da applausi! Hai le mani d'oro.

Un saluto
Marco


Grazie Marco -Forse più che le mani d'oro,molta ma molta passione :mryellow:
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda incisore » mer 09 dic, 2020 22:05

Restauro accurato e rispettoso del reperto, lavoro pregevole, complimenti Gerlando.
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Re: Chitarra Di Valore Del 1858-Restauro

Messaggioda Gerlando » mer 09 dic, 2020 22:19

incisore ha scritto:Restauro accurato e rispettoso del reperto, lavoro pregevole, complimenti Gerlando.



Grazie Incisore-Ci tenevo a fare un buon lavoro rispettando tutte le regole di liuteria :mryellow:
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