juan ha scritto:Roland ha scritto:
Su quello dei soft start volevo commentare ma poi ho visto la valanga di commenti stile “facci sognare”, mi è venuto in mente il topic sugli youtuber ed ho rinunciato. Probabilmente sarebbe sparito.
ciao,
se ti va di commentare qui, a me interesserebbe molto un parere esperto sui soft start.

Non sono un esperto. Comunque a parere mio, l’ingegnere in questione fa una trattazione su macchine sincrone e asincrone monofase e trifase piuttosto noiosa per lo scopo del filmato. Poi scarta ovviamente le macchine sincrone. e si focalizza sulle induzione monofase. E dice che su queste il soft start è inutile. Vorrei vedere! Il problema è che non considera tutta una classe di motori, i piu diffusi sullle macchine hobbistiche anche piccole circolari da banco, pialle e fresatrici da banco: i motori cosiddetti universali cioè motori che possono funzionare anche in continua, non hanno condensatori di avviamento ma un collettore o commutatore e spazzole. Ebbene questi motori pur montati sul 100% degli elettroutensili portatili e su un buon 50% di quelli stazionari da hobbisti, non sono minimamente citati.
Essi sono caratterizzati da una coppia enorme allo spunto. Non è un caso che quasi tutti i costruttori montano dei moduli soft start di un tipo o dell’altro.
L’ingegnere sostiene sia uno sfizio, perche in sostanza basterebbe non farsi spaventare e poi le sollecitazioni meccaniche dovute al botto cosa vuoi che causino, dice...
io ho esperienza diretta con una vecchia gts 10 senza soft start, poi sostituita dalla XC con soft start di:
- eccessivo assorbimento all’avvio che mi faceva trippare il magnetotermico C16
- innesco di vibrazioni sul disco lama che oscillava paurosamente e mi allargava tutti gli inserti zero clearance che mi ostinavo a costruire
- rumorosità elevatissima e anche è vero che tutto si può tollerare, basta mettersi le cuffie, dice l’ingegnere, non vedo perché non spendere 15 € per migliorare questi aspetti...
Posso essere d’accordo su alcune considerazioni sulla diffusione di quei moduletti frequenti all’est e provenienti dalla cina: è probabile che non siano conformi a qualche direttiva (EMC?), ma questo non esclude che il soft start sia una cosa utile.
Naturalmente se non menzioni nemmeno l’esistenza dei motori sui quali vanno montati... allora il discorso funziona.
IMO