Buongiorno Gianni. Anzitutto grazie per l'intervento, che come al solito è stato molto dettagliato.
Parto dalla fine:
ottimizzare le macchine ed i loro convogliatori scegliendo attrezzi che siano studiati per essere aspirati e non adattati..
Questo lo so bene, ma se hai poco spazio devi adeguarti ai banchi Job site che all'aspirazione non ci pensano nemmeno.. Ad ogni modo sto cercando di fare il possibile e sono fiducioso che si potrà migliorare molto. SE riesco nell'impresa posto qualcosa, sennò

posto lo stesso per evitare che qualcun'altro come me perda tempo inutilmente..
Nel legno non si usa lo scuotitore , che va usato solo con i sacchetti da smaltimento da materiali edili : il sacco in tnt non si deforma e non permette la buona pulizia del sistema.
questo punto è molto interessante, ma non capisco perchè una pulizia automatica del filtro non debba essare usata nella lavorazione del legno. Non fa ciò che farei io manualmente scuotendo il filtro? La stessaFestool indica il CtM con autoclean come ideale (non adatto, IDEALE) alla lavorazione del legno. Mi sembra più che il produttore ritenga, con i sacchi selfclean, superflua la pulizia automatica. Ma credo che male non faccia.
Ovvio che potrei avere male interpretato..
Riguardo al marchio Nilfisk devo dire che fino a poco fa non ne avevo mai sentito parlare. Da un paio d'anni però ho cambiato regione e quando ho dovuto fare dei preventivi per l'azienda per cui lavoro, spesso è saltato fuori questo nome e in ambito industriale se ne parla molto bene.. A quel punto mi sono informato e pare che sia un produttore con molta esperienza. Per le potenze, se vedi nella tabella che ho inserito sopra, avevo indicato 1200W per tutti, perchè dalle scheda si capisce quella effettiva.
In ogni caso ciò che mi interessa è portata, depressione e capacità filtrante. Io leggo le schede e il max che posso fare e chiedere consigli qui. Dici che questi dati siano accomodati? e come faccio a sapere in generale che questa pratica non sia stata applicata anche dagli altri che ho indicato? Ho scelto tutti marchi di un certo livello, ho escluso ad esempio un aspiratore "made in italy..." classe M che costa molto meno dei succitati classe L (avrai capito di cosa parlo), proprio per evitare questo genere di problemi.
Anche il filtro Hepa in sè non vuol dire granchè , Hepa è un acronimo (High Efficiency Particulate Air filter) che deve essere accompagnato da un numero , altro non è che la classificazione americana della filtrazione....un classe M di solito ha 8 , un classe H 12 o più e così via... Un filtro Hepa 3 è ben poca cosa....
Sulle classi di filtri in generale mi ero informato per la costruzione del filtro ambiente, anzi per chi volesse lascio due link che ho trovato molto utili:
comparazione classi filtri
Filtri Hepa
Non mi pare esistano filtri Hepa classe 3, ma esistono in classe 13 o 14 rispettivamente 99.95 e 99.995 di efficienza.
Il filtro a cui facevo riferimento, è quello che viene montato sulla classe H dello stesso aspiratore dove si parla di efficienza 99.995, quindi classe H14. Per sicurezza ho appena inviato una mail sul loro sito.
.non rilasciare polvere in aria assorbendone la maggior parte al momento della produzione è vincente a rispetto a cercare di toglierla dall'ambiente.Poi, aspirare sempre e comunque , senza farsi tentare dal tagliare un listello senza che tanto è uno solo....
che dire, ineccepibile.