triuso ha scritto:.....
I prezzi industriali degli elettroutensili sono ovviamente molto ma molto più bassi del prezzo di acquisto..anche includendovi la ricerca e lo sviluppo del prodotto..anche perchè non è che sia gran cosa su un avvitatore o altro
....
Beh, mi sembra normale che i costi di produzione (intendevi questo con "prezzi industriali"?) siano più bassi del prezzo di vendita. Basta pensare che solo nel passaggio dal produttore al rivenditore e poi al cliente finale c'è un ricarico di più del 40% solo per effetto dell'IVA, se i passaggi sono solo questi due. Più il ricarico del rivenditore (che deve guadagnare qualcosa, pagare trasporti, utenze, personale, contributi assicurativi, affitto di locali -o spese per mantenerli idonei se sono suoi-, ecc., ecc.). Da dove li tira fuori tutti questi soldi? Da ciò che vende, e quindi li deve caricare sul prezzo di vendita. Questi costi li ha anche il produttore (più qualche altro: per esempio pubblicità e comunicazione). Ce n'è d'avanzo anche senza considerare la ricerca.
Che poi qualcuno talvolta ci faccia la cresta è un altro paio di maniche.
Il valore invece, come ha già detto qualcuno, è la somma che l' acquirente è disposto a pagare per quel prodotto e quindi è molto soggettivo. Addirittura ci può essere qualcuno che valuta convenientissimo qualcosa che un altro ritiene assolutamente caro.