Snickare ha scritto:fammi capire su che parte non sei daccordo quando dici la seconda e cosa intendi per "l´esempio che fai non e´ lontano per non dire identico a quello che viene proposto da alcuni noti personaggi,sicuramente non da tutti"..tanto per evitare fraintendimenti lo dico,niente di piu
tranquillo, meglio spendere due parole in più e spiegare per bene le cose!
non sono d'accordo sul fatto che siano da evitare salti anche importanti tra le grane delle pietre, o altri strumenti, usati per affilare.
questo anche se c'è fior fior di letteratura che dice che i passaggi graduali con gli abrasivi è bene farli.
non metto in dubbio gli studi fatti e sicuramente per certe applicazioni i vari passaggi di grana via via più fine sono obbligatori.
però, nella mia esperienza ho riscontrato che è possibile fare tranquillamente passaggi "estremi" ad esempio tra 1000 e 8000, cosa che faccio abitualmente nonostante abbia a mia disposizione anche la 4000 e la 6000.
oltre alla mia esperienza, che conta poco, ci sono scritti di falegnami, che anche tengono corsi e scrivono libri o fanno video ecc, e produttori di utensili che corroborano questa teoria. sicuramente ci sarà anche chi dice il contrario ma io purtroppo non ne ho a memoria nessuno.
ho già scritto che per questo (passare dalla 1000 alla 8000) è necessario limitare la quantità di metallo da lavorare.
lasciamo perdere un attimo la preparazione del dorso.
quando affilo non lavoro mai tutto il bisello sulle pietre, lavoro solo l'area immediatamente adiacente al filo del ferro cha sarà al massimo 1 o 2 mm per tutta la larghezza del ferro.
nel momento in cui questa superficie mi sembra troppo estesa con la mola asporto un po' di materiale, con un angolo inferiore a quello di affilatura e MAI arrivando a toccare il filo, resto sempre "un pelo" indietro.
NON faccio bisello e microbisello. USO la guida perché è molto facile impuntare.
lavorando su una superficie così piccola l'operazione è molto veloce, l'azione delle pietre è molto efficace anche se il passaggio di grana è elevato e il consumo delle pietre contenuto.
questo è quanto, niente di esoterico o scientifico, anzi semplicità estrema.
Snickare ha scritto:;come detto,io mi limitavo alla mia realta qui dove lavoro,ma se avessi un mio laboratorio con miei attrezzi di proprieta ti assicuro che non potrei farlo questo discorso,perche gli attrezzi debbono essere affilati per lavorare e se si vuole essere produttivi,specialmente in una piccola attivita allora tutto deve essere al posto giusto;
qui alla fine diciamo le stesse cose.
prima intendevo dire che la tua situazione, che è molto particolare, non può essere l'esempio per un hobbista che tratterà probabilmente i suoi ferri con molta cura, solo questo.
credo proprio che tu sia una persona che tiene molto al lavoro e a tutto quello che gravita intorno, attrezzi compresi, e quanto hai scritto adesso lo dimostra.
E i vecchi, non solo falegnami, ne sapevano una più del diavolo!!
Ciao Corrado
p.s. per la preparazione del dorso due dei professionisti che ho elencato prima propongono la seguente sequenza: 1) 1000 - 6000 - 16000; 2) 800 - 1200 - 8000 e di metallo da lavorare ce n'è tanto