Pietre Per Affilatura

Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda artista » lun 03 feb, 2020 15:44

...se niente e nessuno consiglia di usare tutte le grane tantomeno ce n'è uno che consiglia di usarne 2 sole e agli antipodi luna dall'altra.

...se ti prendi la briga di guardare quel video (e anche il 2°) capirai perchè esistono e si dovrebbero usare tutta una serie di grane (pietre-carte-lime-lame) in ordine decrescente..

...penso che nessun falegname o carrozziere si metta a levigare un mobile o un'auto usando carta da 100 e poi saltando alla 320-400 o più.

...personalmente coi scalpelli e pialle non vado oltre alla 2000, io lavoricchio quasi solo Abete, magari un giorno quando userò legni migliori mi spingerò più su di grana ;-)
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Snickare » lun 03 feb, 2020 17:42

Corrado,credo che tu abbia frainteso quanto detto da me;io intendevo che,in un posto di lavoro,con diversi dipendenti che usano gli stessi attrezzi e non hanno nulla di personale,le persone non fanno molta attenzione (e questa e´stata la MIA esperienza)a guardare e pensare"questo scalpello e´ stato ben affilato,ora lo metto qui e sto attento che non mi cada sul pavimento in cemento"..dove lavoro io,la gente corre di qua e di la,e ad usare gli strumenti sono anche persone che non sanno nulla di falegnameria ma sono li ad imparare o meglio a "allenarsi" a lavorare..(concetto un po astruso,ma divertente..);quindi,ribadisco,io lo strumento lo affilo meglio che posso o meglio che credo,meglio dire cosi..poi una volta che lo appendo sulla tavola non so piu come lo ritrovo la prossima volta..li era tutto il mio succo.non penso affatto che tutti i falegnami trattino male i loro strumenti,anzi..io li tratto meglio di come mi trattano a me di sicuro sul lavoro! :mryellow:

comunque non voglio andare fuori tracciato..condivido quanto detto da Artista anche,l´affilatura non e´ altro che eliminare i graffi causati dalla pietra o mola precedente in modo che questi graffi diventino sempre piu impercettibili (microscopicamente parlando) fino a formare una superficie omogenea,quindi ovviamente non si puo pensare di passare da una grana 800 a una 8000(solo un esempio..state calmi.. :mryellow: ) di botto..
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda gwood » lun 03 feb, 2020 21:24

Non so fino a che punto un artigiano falegname dalle mie parti spenda il suo tempo ad affilare uno scalpello o il ferro di una pialla...
Io per adesso uso diamantate fino alla grana 300 per poi salire in futuro alla diamantata 1000 per proseguire con 3000-6000-8000 ad acqua.
Le pietre da sgrosso ad acqua non le uso più.
Per "dovere di cronaca" tempo fa' ad un incontro ho avuto modo di vedere Frassino (Corrado) affilare uno scalpello da zero a radersi i peli in un paio di minuti.
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Francesco Ranalli » mar 04 feb, 2020 09:37

Mi rendo conto di non essere per nulla ferrato in materia di affilatura, ma dal dibattito che si è creato ho capito 2 cose:

In primis, come ha detto anche Snick, l'affilatura non è altro che una continua abrasione, passando di grana in grana, che permette di ridurre al minimo possibile il punto di incontro, in questo caso, della suola dello scalpello con il bisello. Ne segue una maggiore scorrevolezza ed un filo più lungo e duraturo (intendiamoci dipende sempre da come lo si usa e su cosa).
Di conseguenza, si dovrebbe riuscire ad avere una precisione maggiore poichè il tagliente ben affilato permette un ottima resa rispetto ad uno che ha perso il filo.
Per affilare una lama occorre passare, come sopra, da grane più grosse a quelle più fini. Nel caso in cui il tagliente fosse danneggiato, è bene fare una profonda operazone di rettifica e sgrossatura, alla mola, per poi ripristinarne il tagliente con le pietre.
Di certo, dei miei attrezzi, sono profondamente geloso. Difficile che ci metta mano qualcuno. Forse mia moglie ma non sempre e vi assicuro che un artigiano del cuoio (perchè lo fa di mestiere) è veramente abile. Ho scelto di prendere 3 pietre (cci loro quanto costano... e ancora devo prendere quella da rettifica con relative polveri) per meglio mantenere i miei strumenti.

Ora però veniamo al secondi punto, e qui debbo per forza di cose, appoggiare la tesi di Corrado.
Ho 6 scalpelli, tutti e 6 vanno puliti e preparati. Niente sgrossatura e niente mola, ma vanno tutti e 6 prima lappati e poi affilati sul bisello. Calcolando un tempo medio (handicap del novizio inclusi) di 20 minuti ..... ecco che per affilare tutti e 6 gli strumenti ci ho messo 3 ore..... Sicuramente avrò un lavoro ben fatto ed in futuro basterà una più semplice rettifica ed anche più veloce. Ma essendo un hobbysta che lavora dopo cena e nei week... 3 ore non sono poche. Forse Corrado ha centrato il punto delle tempistiche.
Insomma, non sono bravo, quindi la cavolata è dietro l'angolo.... se per ogni cavolata devo affilare 20 minuti.... fra un mese avrò gli scalpelli più corti di 10cm e non avrò concluso nulla.

Però una cosa è certa, la discussione è stata utilissima, per entrmbe le versioni, che prenderò sicuramente in esame e come esempio. Ora appena mi portano le pietre inizio a combinare qualcosa. Vediamo cosa ne esce fuori!
Grazie a tutti!
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Snickare » mar 04 feb, 2020 10:45

attenzione Francesco..affilare gli attrezzi non vuol dire andare alla mola ogni volta (ovviamente,se ti cade uno scalpello e si sbecca,la devi utilizzare..)ma piuttosto ridurre l´utilizzo della mola,potenzialmente,a zero non facendo arrivare lo scalpello o qualunque altro tagliente a uno stato in cui questo diventa inutilizzabile,quindi il punto e´ se gli si da un colpetto di pietra fine ogni tanto,mantenendolo in buona condizione,l´affilatura si riduce a pochi minuti non 20 o 30 o un´ora;per come la vedo io,che tu sia hobbista o falegname non importa,ho visto hobbisti lavorare meglio di falegnami e questo forum ne e´ la prova;questo anche perche magari l´hobbista ha potenzialmente piu tempo da dedicare solo a quello che gli piace fare,si puo scegliere i lavori e se ci mette un anno a fare un tavolo che problema c´e´.non ci sono tempistiche da incontrare o clienti che ti chiamano;il mio discorso e´ dunque che si puo spendere forse anche piu tempo a fare una buona manutenzione agli attrezzi,l´importante e´ che questa non prenda tempo a cosa vogliamo costruire col legno,e questo e´ un punto comune al falegname e all´hobbista:

riguardo agli scalpelli,se parliamo di scalpelli di uso generico io cerco di affilarli piu o meno su un angolo principale che sta sui 25-27 gradi e poi alla pietra alzo di un po il bisello ottenuto in modo da creare un secondo bevel,o microbevel,che sara´ sui 30 32 gradi..in questo modo ho uno scalpello che mi funge bene senza avere un tagliente troppo fragile ma faccio comunque questa procedura a occhio;scalpelli da pareggio possono essere affilati a un angolo di 32 gradi ad esempio che per quanto fragile non necessita a mio parere di un microbevel poiche uno scalpell oda pareggio si utilizza a spinta per rimuovere poco materiale e mai col mazzuolo,cosa che si fa con uno scalpello comune..ovviamente ogni scalpello ha il suo utilizzo e un ottimale angolo di affilatura ma io ti consiglio di non avere un´ossessione per un angolo esatto e andare in paranoia se invece di 25 gradi e´ 26 o giu di li..
Ultima modifica di Snickare il mar 04 feb, 2020 11:32, modificato 3 volte in totale.
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda RayDonovan » mar 04 feb, 2020 10:48

Non ti preoccupare. Se usi spesso gli scalpelli vedrai che imparerai a ravvivare il filo in un paio di minuti. Poi una volta ogni tanto, quando avrai più tempo, lo "rigenererai" completamente per riportare i gradi del bisello alla misura originale.
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda frassino » mar 04 feb, 2020 11:34

artista ha scritto:...se niente e nessuno consiglia di usare tutte le grane tantomeno ce n'è uno che consiglia di usarne 2 sole e agli antipodi luna dall'altra.


Ciao, sinceramente non capisco se sei serio o scherzi.
Un po' di libri e di DVD li ho acquistati, spendendoci anche dei soldi, con alcuni personaggi immensamente più bravi di me ho avuto la fortuna di parlare e non ce n'è uno di quelli che "conosco" che utilizzi tutte le grane.
Così a memoria alcuni esempi possono essere Thomas Lie Nielsen, David Cherlesworth's, Garrett Hack, Rob Cosman. Se sei interessato puoi magari trovare qualche lettura interessante, anche solo per informazione e senza dover per forza cambiare il tuo metodo di affilatura.

artista ha scritto:...se ti prendi la briga di guardare quel video (e anche il 2°) capirai perchè esistono e si dovrebbero usare tutta una serie di grane (pietre-carte-lime-lame) in ordine decrescente..


E' da diversi anni che girano pubblicazioni con tanto di bellissime fotografie fatte al microscopio ed esaustive spiegazioni sull'azione degli abrasivi e della progressione delle grane. Qualche lettura me la sono concessa, dopodiché ho fatto le mie prove partendo con l'utilizzo di quasi tutte le grane in serie e provando anche a saltare qualche step. Alla fine sono giunto ad utilizzare il metodo che ho proposto prima.

artista ha scritto:...penso che nessun falegname o carrozziere si metta a levigare un mobile o un'auto usando carta da 100 e poi saltando alla 320-400 o più.


Penso che le cose non siano minimamente paragonabili, e non spendo parole in più. Ti invito solo a pensare alla differenza di superfici in gioco e trarre delle conclusioni.

Snickare ha scritto:Corrado,credo che tu abbia frainteso quanto detto da me;io intendevo che,in un posto di lavoro,con diversi dipendenti che usano gli stessi attrezzi e non hanno nulla di personale,le persone non fanno molta attenzione (e questa e´stata la MIA esperienza)a guardare e pensare"questo scalpello e´ stato ben affilato,ora lo metto qui e sto attento che non mi cada sul pavimento in cemento"..dove lavoro io,la gente corre di qua e di la,e ad usare gli strumenti sono anche persone che non sanno nulla di falegnameria ma sono li ad imparare o meglio a "allenarsi" a lavorare..(concetto un po astruso,ma divertente..);quindi,ribadisco,io lo strumento lo affilo meglio che posso o meglio che credo,meglio dire cosi..poi una volta che lo appendo sulla tavola non so piu come lo ritrovo la prossima volta..li era tutto il mio succo.non penso affatto che tutti i falegnami trattino male i loro strumenti,anzi..io li tratto meglio di come mi trattano a me di sicuro sul lavoro! :mryellow:


Probabile che io abbia frainteso e mi dispiace molto. Per come l'ho capita penso che in un contesto di forum sia limitante dire "non spingerti troppo oltre con l'affilatura perché nella mia falegnameria gli altri rovinano sempre i ferri e i vecchi falegnami non avevano comunque queste pietre" (scusa ma ho semplificato un po' per cercare di farmi capire). Io ritengo sia meglio dire: serve affilare bene perché è importante avere ferri (comunque tutti gli utensili) affilati al meglio, e per farlo la strada è questa che può non essere la stessa per tutti. Poi sarà l'interessato a decidere come affrontare la questione e quanti soldi e tempo investire.
Certo già decidere cosa sia una buona affilatura è un bel match.

Snickare ha scritto:comunque non voglio andare fuori tracciato..condivido quanto detto da Artista anche,l´affilatura non e´ altro che eliminare i graffi causati dalla pietra o mola precedente in modo che questi graffi diventino sempre piu impercettibili (microscopicamente parlando) fino a formare una superficie omogenea,quindi ovviamente non si puo pensare di passare da una grana 800 a una 8000(solo un esempio..state calmi.. :mryellow: ) di botto..


Sulla prima parte siamo tutti d'accordo :mryellow:
Sulla seconda evidentemente no, e l'esempio che fai non è lontano per non dire identico a quello che viene proposto da alcuni noti personaggi, sicuramente non da tutti. Il "trucco" è solo nella quantità, quindi la superficie, di metallo da lavorare.

@Francesco, spero di non averti incasinato le idee del tutto ma mi sembra che hai già deciso che strada seguire. Facci sapere come va e se hai bisogno chiedi. Nel forum abbiamo la fortuna anche di avere esponenti di più scuole di pensiero, che non è mele!

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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Snickare » mar 04 feb, 2020 12:14

fammi capire su che parte non sei daccordo quando dici la seconda e cosa intendi per "l´esempio che fai non e´ lontano per non dire identico a quello che viene proposto da alcuni noti personaggi,sicuramente non da tutti"..tanto per evitare fraintendimenti lo dico,niente di piu..come detto,credo che tu abbia frainteso quanto io intendessi dire;come detto,io mi limitavo alla mia realta qui dove lavoro,ma se avessi un mio laboratorio con miei attrezzi di proprieta ti assicuro che non potrei farlo questo discorso,perche gli attrezzi debbono essere affilati per lavorare e se si vuole essere produttivi,specialmente in una piccola attivita allora tutto deve essere al posto giusto;quello che dicevo sui vecchi falegnami non era affatto collegato a cosa avevano o non avevano,ma al loro approccio verso l´affilatura,che pur non essendo scientifico come oggi (qua parliamo di bevel di microbevel contro bevel,30 35 gradi angolo di seduta e chi piu ne ha piu ne metta..)i ferri li affilavano e pure bene,senza farsi troppi problemi e menate varie,questo intendevo
Ultima modifica di Snickare il mar 04 feb, 2020 12:36, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Francesco Ranalli » mar 04 feb, 2020 12:22

Snickare, tranquillo, la mola solo in casi disperati.
Per il resto operazioni volte solo a ravvivare la lama e poi avantit tutta con gli incastri!!! Avevo anche visto il discorso del "micro-bevel" e farò sicuramente anceh questa prova!

Corrado vai tranquillo che non hai incasinato nulla (dato che ho un fratello di nome Corrado e so quanto sia capace di incasinare.....) anzi. La discussione, il dibattito e i vari punti di vista portano sempre a fare delle riflessioni. Diversi approcci e diversi stili, dati dalle diverse situazioni portano ad analizzare un problema da più punti di vista. Sicuramente questo confronto mi ha aperto gli occhi più di quanto realmente pensassi.
Rileggerò più volte i vari consigli ricevuti, da te come da artista e come da tutti gli altri.
Per la mia strada, ho deciso per una via di mezzo. Poi sarà l'esperienza e le prove sul campo che mi permetteranno di affinare la tecnica e di scegliere un percorso. E questo non significa preferire un opinione piuttosto che un altra. Anche perchè non ho la stessa vostra abilità.... certo sarebbe stato bello assillarvi tutti, uno per uno, e cercare di imparare... ma non abitiamo tutti vicino.....

Ray: ho fiducia di arrivare a fare le cose per bene e nel giusto tempo
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Edo » mar 04 feb, 2020 13:22

Dopo aver usato viari tipi di pietre, fra cui una serie di diamantate di grandi dimensioni e grane della DMT, più BBW e una Cosjer, sono passato all'affilatura con la Worksharp 3000.
Purtroppo l'epicondilite recidivante, che mi affligge ormai da anni, mi ha imposto il cambio...
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda frassino » mar 04 feb, 2020 13:39

Snickare ha scritto:fammi capire su che parte non sei daccordo quando dici la seconda e cosa intendi per "l´esempio che fai non e´ lontano per non dire identico a quello che viene proposto da alcuni noti personaggi,sicuramente non da tutti"..tanto per evitare fraintendimenti lo dico,niente di piu


tranquillo, meglio spendere due parole in più e spiegare per bene le cose!
non sono d'accordo sul fatto che siano da evitare salti anche importanti tra le grane delle pietre, o altri strumenti, usati per affilare.
questo anche se c'è fior fior di letteratura che dice che i passaggi graduali con gli abrasivi è bene farli.

non metto in dubbio gli studi fatti e sicuramente per certe applicazioni i vari passaggi di grana via via più fine sono obbligatori.

però, nella mia esperienza ho riscontrato che è possibile fare tranquillamente passaggi "estremi" ad esempio tra 1000 e 8000, cosa che faccio abitualmente nonostante abbia a mia disposizione anche la 4000 e la 6000.
oltre alla mia esperienza, che conta poco, ci sono scritti di falegnami, che anche tengono corsi e scrivono libri o fanno video ecc, e produttori di utensili che corroborano questa teoria. sicuramente ci sarà anche chi dice il contrario ma io purtroppo non ne ho a memoria nessuno.

ho già scritto che per questo (passare dalla 1000 alla 8000) è necessario limitare la quantità di metallo da lavorare.
lasciamo perdere un attimo la preparazione del dorso.

quando affilo non lavoro mai tutto il bisello sulle pietre, lavoro solo l'area immediatamente adiacente al filo del ferro cha sarà al massimo 1 o 2 mm per tutta la larghezza del ferro.
nel momento in cui questa superficie mi sembra troppo estesa con la mola asporto un po' di materiale, con un angolo inferiore a quello di affilatura e MAI arrivando a toccare il filo, resto sempre "un pelo" indietro.
NON faccio bisello e microbisello. USO la guida perché è molto facile impuntare.

lavorando su una superficie così piccola l'operazione è molto veloce, l'azione delle pietre è molto efficace anche se il passaggio di grana è elevato e il consumo delle pietre contenuto.

questo è quanto, niente di esoterico o scientifico, anzi semplicità estrema.

Snickare ha scritto:;come detto,io mi limitavo alla mia realta qui dove lavoro,ma se avessi un mio laboratorio con miei attrezzi di proprieta ti assicuro che non potrei farlo questo discorso,perche gli attrezzi debbono essere affilati per lavorare e se si vuole essere produttivi,specialmente in una piccola attivita allora tutto deve essere al posto giusto;


qui alla fine diciamo le stesse cose.
prima intendevo dire che la tua situazione, che è molto particolare, non può essere l'esempio per un hobbista che tratterà probabilmente i suoi ferri con molta cura, solo questo.
credo proprio che tu sia una persona che tiene molto al lavoro e a tutto quello che gravita intorno, attrezzi compresi, e quanto hai scritto adesso lo dimostra.

E i vecchi, non solo falegnami, ne sapevano una più del diavolo!! :mryellow: :inchino:

Ciao Corrado

p.s. per la preparazione del dorso due dei professionisti che ho elencato prima propongono la seguente sequenza: 1) 1000 - 6000 - 16000; 2) 800 - 1200 - 8000 e di metallo da lavorare ce n'è tanto
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda RayDonovan » mar 04 feb, 2020 14:36

@ Francesco.
Parlavi di incastri. Tieni presente che con uno scalpello poco affilato una linea dritta riesci a farla comunque, con un po' più di fatica e maggiore attenzione ma la fai. Con una sega poco affilata, che strappa, invece, è molto più difficile avere un bordo come si deve. E in un incastro come le code di rondine o a pettine fatto a mano richiede un bel po' di tagli.
Ergo.. occhio alla sega :)
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Alucard » ven 06 mar, 2020 18:36

Posso rubare il thread un attimo???
VOLEVO....intagliare un po un pezzo di legno col mio Codega n5 MA.....noto con mio dispiacere che dopo la sessione dell'ultima volta praticamente non taglia più come quando era appena arrivato.
Su che pietra o medotologia di affilatura dovrei affidarmi? Ho giusto un paio di coltelli eh, infatti quando ho chiesto al gestore del negozio lui mi ha subito indirizzato sulle pietre dell'Arkhansas ma di spendere 250€ per due coltelli da 14€ cadauno, non ci penso manco morto. Avete delle soluzioni un po più hobbistiche? La mola ad acqua no? Grazie
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda mumu » ven 06 mar, 2020 18:40

http://www.legnofilia.it/contenuti.php?post_id=5990
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Pietre Per Affilatura

Messaggioda Alucard » ven 06 mar, 2020 21:50

mumu ha scritto:http://www.legnofilia.it/contenuti.php?post_id=5990


Ti ringrazio per la dritta. E se comprassi una pietra (sparo a caso) tipo una Fallkniven DC4?

Chiedo perchè non sarebbe un problema spendere anche 30-40€. Lo preferirei all'avere la carta vetro di diversi grani ed alla pasta lucidante in giro per il garage. Mi piace l'idea di avere un prodotto unico. Ma magari con quella fascia di prezzo non prendo nulla che valga la pena.
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