Bric ha scritto:Comprendo la tua analogia elettronica e, stabilita la "soglia", in mm, ne deriva la possibilità di stabilire, con la sola sensibilità manuale, la corretta tensione con buona precisione.
Questo intendi?
Non esattamente. Provo a spiegarmi: se io sollecito trasversalmente da destra, spostando di una distanza D il punto centrale di un filo elastico teso verticalmente e lungo 2L, portandolo in una nuova configurazione a forma di < il filo diventerá di lunghezza 2(L + dL) dove 2dL è l’allungamento complessivo (assunto molto piccolo) provocato dalla manovra. Se applico Pitagora a questi triangoli e trascuro dL quadro, ottengo che dL = D[sup]2[/sup]/2L cioè che l’allungamento prodotto varia col quadrato di D: all’inizio per piccoli spostamenti ho gioco facile a tirare il filo lateralmente ma superati alcuni mm la reazione del filo teso impedirà di spostarlo oltre. Questo darà dei Dmax piuttosto raccolti attorno ad un valore. Questa caratteristica però non sarà rappresentativa di maggiore accuratezza, in quanto questi D corrisponderanno a dei valori di dL e quindi della tensione del filo nuovamente dispersi (scattered) dalla funzione quadrato.
quindi in definitiva non vedo vantaggi ad usare la deflessione laterale al posto dell’allungamento longitudinale.




