Crabro ha scritto:In realtà non necessariamente. Ti direi che lo stesso prodotto finale può essere raggiunto passando per più strade.
I vantaggi nel lavorare il legno fresco sono nella facilità e nell'elasticità che il legno presenta quando ancora umido. Di contro, in fase di asciugatura cambiano leggermente le dimensioni e, a seconda del legno e delle fibre, può tocersi leggermente, richiedendo una rettifica postuma (motivo per cui conviene sempre lasciarsi un po' di gioco).
Io (ma di fatto in linea di massima la cosa è condivisa) procedo così:
1) Prima di tutto sporziono il tronco in modo da avere tutti pezzi abbastanza grandi e, sopratutto, senza il midollo al loro interno. In questa fase è importante anche scartare tutti i pezzi con più di qualche nodo. Idealmente si dovrebbero cercare fibre dritte e pulite, ma il più delle volte si lavora con quello che si trova.
2) La prima fase di sgrossatura vera e propria viene fatta completamente ad accetta, al più con l'ausilio di una sega per fare dei stop-cut. E' qui che si rimuove la maggior parte del materiale, avvicinandosi di molto al prodotto finito. Io distingue due fasi:
2.a) Creazione del "crank", ovvero l'angolo che si crea tra la coppa ed il manico
2.b) Disegno del cucchiaio e sgrossatura.
3) Successivamente, si rifiniscono le forme con un coltello dritto ed uno curvo per la coppa, facendo attenzione a lasciare un po' di gioco per la rifinitura finale. Non si può pretendere di finire tutto il cucchaio in questa fase perchè il legno umido non permette di lavorare sui dettagli.
4) Dopo aver fatto asciugare il cucchiaio (dipendentemente dal clima e dallo spessore del legno possono volerci dalle 2 ore a qualche giorno), si effettuano i tagli finali rettificando la forma e rimuovendo tutta la parte ossidata. Nell'approccio classico non si ricorre alla carta vetrata, quindi si deve fare particolare attenzione. La finitura a coltello rende la superfcie del legno più resistente e duratura, nonchè piacevole in bocca, poichè scartavetrando il legno si rovinano le fibre superficiali
5) Per finire, se si vuole, si può passare dell'olio di lino (o altri olii siccativi), a più passate a distanza di 3 giorni, per impermealizzare il legno.
In generale non è un processo difficile, ma andando avanti permette di apprezzare le forme e la strutturalità di un cucchiaio ben fatto.
Su youtube trovi molti video a riguardo, te ne posto uno di un intagliatore molto bravo:
https://www.youtube.com/watch?v=g26JmIDpO0E
che fai mi ignori Wille allora...??!
[youtube]yWeB_kFcZ34[/youtube]





























