Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Levigatura e spazzolatura (rusticatura), coloritura,
verniciatura tradizionale (olio, cera, gommalacca),
verniciatura moderna (vernici a solvente e all’acqua, spruzzatura), laccatura, doratura, tecniche di invecchiamento, ecc.

Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda giurti » gio 03 gen, 2019 12:43

Ciao a tutti.
Ho acquistato usato il mobile intarsiato in foto.
Mi date un consiglio su che prodotto utilizzare per nutrirlo e ravvivarlo?
Se vado al brico ne trovo tanti, ma voi sicuramente sapete quali sono i migliori?


Immagine

Già che ci sono vi chiedo un altro consiglio.
Ho un angolinno (5x5 cm) della superficie del parquet rovinato. Per pulire qualcosa, mia moglie ha usato energicamente una spugnetta abrasiva e ha rimosso la vernice superficiale. Ci sono prodotti in flaconi piccoli per fare il ritocco? come si chiamano esattamente? La vernice è a base d'acqua trasparente opaca.

Saluti
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda incisore » gio 03 gen, 2019 14:36

Dovresti dirci qualcosa di più su quel mobile, età, tipo di finitura, presenza di screpolature, tipo di legno con cui è realizzato.
Alcuni mobili intarsiati realizzati negli anni 60 sono in truciolare impiallacciato o anche in massello ma sono verniciati poliestere, un tipo di finitura in voga in quegli anni che rende impossibile o comunque molto difficile intervenire, se invece il tuo è un mobile classico con finitura in gommalacca, potresti anche semplicemente usare della cera neutra, se invece richiede interventi strutturali o di ripristino, sarò ben lieto di consigliarti le tecniche mirate per riportarlo all'originario splendore.
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda lupobianco » mer 09 gen, 2019 23:35

Nel tuo caso il mobile ha una finitura a gommalacca, che per essere ravvivata puoi intervenire in modi differenti, in base alla tua manualità ed esperienza.

1° metodo: olio paglierino imbevuto in uno straccio di cotone bianco e passato sulle superfici. Poi con uno straccio pulito e con una leggera pressione passare sulle superfici per ridistribuire al meglio il prodotto ed ottenere una brillantatura.

2° metodo : oliolacca. un prodotto specifico per il restauro. Procedere nell' applicazione come sopra.

3° metodo : rilucidatura con gommalacca, con l'uso di un tampone realizzato appositamente per poterla distribuire sulle superfici e ravvivare la brillantatura.

Michele.
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda giurti » gio 10 gen, 2019 10:45

Grazie a tutti.
Per ora non avrei intenzione di fare un restauro strutturale.Pensavo di passare qualcosa "di facile", direttamente nell'ambiente di casa.
I vostri consigli mi indirizzano verso cera neutro o olio paglierino/lacca. Sono equivalenti o ci sono differenze? Quali marchi o prodotti specifici acquistabili mi consigliate?
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda incisore » gio 10 gen, 2019 21:42

Sono prodotti assolutamente diversi, la cera o l'olio servono solo per ravvivare una superfice mantenendo sostanzialmente lo stato di fatto, la gommalacca è a tutti gli effetti una vernice e quindi ripristina lo strato protettivo superficiale in modo strutturalmente diverso dalla cera
Nello specifico l'uso della gommalacca a tampone non è cosa facilissima da realizzare ma richiede esperienza in quanto durante l'applicazione andremo a sciogliere lo strato sottostante incorporandolo nel successivo, il rischio di combinare un disastro è concreto e se non si sa bene ciò che si fa si corre il rischio di dover rifare tutto da capo, ovvero riportare tutto a legno e rifare da capo il ciclo.
Diversamente si potrebbe più facilmente spagliettare con paglietta 0000 e applicare gommalacca a pennello con passate leggere e uniformi senza riprese e , una volta asciugata, spagliettare di nuovo e quindi lucidare con cera neutra. 8)

P.S. se comunque ti interessa impratichirti con la lucidatura a tampone, puoi seguire uno dei tutorial che trovi su YouTube, esercitandoti su qualche pezzo di scarto, vedrai che con la pazienza e la pratica acquisirai la tecnica e potrai applicarla in futuro.
Ultima modifica di incisore il gio 10 gen, 2019 21:46, modificato 1 volta in totale.
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda giurti » gio 10 gen, 2019 23:07

Grazie.
Con la ceralacca non me la sento , per ora.
Cera e olio sono equivalenti per ravvivare solamente?
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda lupobianco » ven 11 gen, 2019 22:06

In linea di massima si. ti possono dare una superfice più brillante con l'olio, ed una superfice un pò opaca con la cera.
C'è da dire che se ben distribuita e successivamente stroficciando con vigore a più passaggi riesci ad avere una buona brillantezza anche con la cera.

Michele.
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Re: Consiglio Per "ravvivare" Mobile Intarsiato

Messaggioda giurti » mer 23 ott, 2019 17:20

Grazie per le risposte.
lupobianco ha scritto:Nel tuo caso il mobile ha una finitura a gommalacca, che per essere ravvivata puoi intervenire in modi differenti, in base alla tua manualità ed esperienza.

1° metodo: olio paglierino imbevuto in uno straccio di cotone bianco e passato sulle superfici. Poi con uno straccio pulito e con una leggera pressione passare sulle superfici per ridistribuire al meglio il prodotto ed ottenere una brillantatura.

2° metodo : oliolacca. un prodotto specifico per il restauro. Procedere nell' applicazione come sopra.

3° metodo : rilucidatura con gommalacca, con l'uso di un tampone realizzato appositamente per poterla distribuire sulle superfici e ravvivare la brillantatura.

Michele.


Dopo alcuni mesi torno sull'argomento. Nel frattempo mi sono informato su internet sulle tecniche di restauro leggento di qua e di là e vedendo diversi video. Ora capisco meglio le vostre risposte.

Ho capito che non interverrò con la gomma lacca per mancanza di esperienza.

Non ho capito cosa si intende esattamente per OLIOLACCA; mi spiegate o mi indicate link per capire?

Per quanto riguarda l'OLIO PAGLIERINO, mi sembra di capire che su una come impregnante su legno grezzo, oppure per far scivolare meglio il tampone di gommalacca. L'uso dell'olio paglierino come ravvivante/lucidante è controverso; c'è chi lo consiglia ma anche chi lo sconsiglia. Ma trovo più pareri favorevoli, quindi tenderei a fidarmi per un uso idoneo come ravvivante.

In particolare ho trovato un post dell'utente "tosco" che cito:
"l'olio paglierino si usa anche per ravvivare le finiture a gommalacca che col tempo sono diventate scure e opache. Diluito al 50 % con petrolio lampante (ora però uso il limonene), spennellato molto abbondante e lasciato assorbire per una notte. Il mobile ritrova la vecchia lucentezza."

Ora... mi consigliate se usare il metodo "tosco" con olio paglierino diluito con petrolio lampante e pennello, oppure se usare il metodo "lupobianco" con solo olio paglierino e batuffolo di cotone?
Ultima modifica di giurti il mer 23 ott, 2019 17:22, modificato 1 volta in totale.
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