Naja ....

Re: Naja ....

Messaggioda Roland » ven 30 nov, 2018 15:26

Bric ha scritto:Supponiamo uno scenario in cui tutti gli abitanti dell'Africa si spostano in Europa e tutti gli abitanti dell'Europa si stabiliscano in Africa. Che cosa succederebbe in capo a qualche decennio? Una nuova migrazione? In quale verso?


Non so, ma di certo sarebbe una situazione irreale. La “pressione osmotica” è fornita dalla estrema povertà di quel continente, situazione che diventa sempre piu grave. Il club di Roma negli anni settanta aveva previsto situazioni in grado di causare forti instabilità geopolitiche ma non ha azzeccato le previsioni... perchè la situazione è persino peggiore delle varianti piu fosche.
Si ricorderà la fame nel biafra, ll caso “compassionevole” degli anni settanta, vi erano annunci ovunque per aiutare i bambini del biafra che morivano di fame... Beh ora è peggio, solo che non ne parla piu nessuno.
Dati alla mano (da Forbes) l’Africa è ora piu povera che nel 1960. Il salario medio del continente escluso il sud Africa e è meno di 300 €.
ah beh neanche poco qualcuno dirà, 300€ al mese.... no è all’anno!.
se sbaglio correggetemi:
Escluso il sudafrica, un africano medio ha un salario annuo pari a quello di un giorno di un lussemburghese medio.
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Naja ....

Messaggioda Bric » ven 30 nov, 2018 16:10

Quel continente non è povero, anzi, è ricchissimo; poveri sono gli abitanti!
E sono più poveri di quando erano colonie!
Stanno diventando più ricchi emigrando in massa verso l'Europa?
Osmosi? Sì, osmosi inversa.
Avatar utente
Bric
 
Messaggi: 1472
Iscritto il: lun 11 apr, 2016 23:27
Località: San Giorgio Monferrato (AL)

Re: Naja ....

Messaggioda beppecv » ven 30 nov, 2018 16:13

Al di là delle posizioni personali che ciascuno di noi può ritenere condivisibili o meno, il fatto vero è capire cosa e come i “noi” possono fare, i romani a suo tempo pensarono di erigere mura, torrette e quant’altro ritenuto necessario per fermare i barbari, notoriamente non è servito, abbastanza più recentemente i francesi misero in piedi la linea maginot che avrebbe dovuto difenderli dall’esercito tedesco, le brigate corazzate magistralmente dirette da Rommel e Guderian portarono a termine il piano strategico messo in piedi da E. Von Manstein acclamato tra i più grandi streteghi di tutti i tempi, non fece altro che ripetere quanto fatto dai Cartaginesi a Canne, potrei continuare all’infinito….
In buona sostanza tutti i muri sin qui eretti sono stati abbattuti in un modo o nell’altro dagli “assalitori” ,la nostra civiltà pensa di potere vivere ancora nel passato, o pensa ad un diverso approccio per il futuro, la domanda vera che dobbiamo farci è questa.
In ultimo una notazione di carattere personale relativa al mix biologico, non so quanto sia noto che in Sicilia, esiste un numero considerevole di umani con gli occhi azzurri, ne ho esempi nella mia tribù, mia moglie ha gli occhi azzurri, mio figlio più grande idem, mia nipote la più piccola idem, in genere si attribuisce tutto questo esclusivamente alla passata dominazione normanna/sveva ed a guardare i nomi di alcuni antenati dalla parte di mia moglie, non ci sarebbero dubbi Federico,Goffredo,Manfredi,Amalia Matilde etc etc ma guarda un po’, dall’altro lato ho una nonna paterna che nasce nell’enclave ebraico di Salemi Anna di nome, Coen di cognome, cambiato durante il ventennio, un nonno di nome Giuseppe , anche lui con gli occhi azzurri, ma che invece è di origini berbere, e sapete bene quale è il colore degli occhi dei berberi, ed infatti anche da quest'altro lato abbiamo mio fratello ed alcuni cugini con gli occhi azzurri…...
beppe
beppecv
 
Messaggi: 855
Iscritto il: mar 26 gen, 2016 22:30
Località: Palermo

Re: Naja ....

Messaggioda Roland » ven 30 nov, 2018 18:13

Bric ha scritto:
Stanno diventando più ricchi emigrando in massa verso l'Europa?


Sì. O pensi che siano cosi sprovveduti da mettersi in viaggio e rischiare la vita per finire peggio?
Se continuano a venire, vuol dire che ciascuno di loro, magari alla caritas o in un edificio fatiscente, la sfanga meglio che a casa.
Vuoi che non riescano a scoraggiare quelli rimasti a casa che qui non c’è trippa per gatti?
Evidentemente quando fai la fame, la ricchezza non sono azioni in borsa, ma un pagliericcio e un pasto caldo.
E un briciolo di speranza.
E quello in qualche modo qui continueranno a procurarselo, solo che meno saranno regolati, piu finiranno per delinquere e allora si che il problema sicurezza salterà fuori!
I trecentocinquantasette omicidi all’anno, uno dei valori piu bassi del mondo, quanti diventeranno?
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Naja ....

Messaggioda Bric » ven 30 nov, 2018 21:06

Penso proprio che siano così sprovveduti, o male informati, o ingannati, da mettersi in viaggio non pensando di rischiare la vita ed illudendosi di finire meglio.
Piuttosto, con il denaro che viene loro estorto si pagherebbero un viaggio "regolare", ma forse quando partono sono convinti che sia un viaggio regolare.
Cosa intendi per "meno saranno regolati"?
Avatar utente
Bric
 
Messaggi: 1472
Iscritto il: lun 11 apr, 2016 23:27
Località: San Giorgio Monferrato (AL)

Re: Naja ....

Messaggioda Roland » ven 30 nov, 2018 21:54

intendo dire: ora non è che siano regolati eh, tanto è vero che abbiamo qui piu di mezzo milione di irregolari, ma che comunque qualche forma di supporto assistenziale, caritatevole diciamo, l’avevano. Ora il giro di vite. Ma a casa nonostante i proclami, non li puoi mandare perchè nessuno li accetta e non hanno spesso piu nemmeno un documento, quindi tutti i recenti provvedimenti tesi a rendere loro la vita più difficile, dai tagli alle cooperative, alla tassazione dei risparmi, a Riace, fino agli sgomberi cosa portano? E’ ovvio che certe situazioni erano indecorose e quindi certi interventi prima o poi si sarebbero fare, ma concentrarli tutti ora non credo serva a disincentivare nuovi arrivi. Secondo me mettere di punto in bianco su una strada, persone che non hanno di che vivere, avrà come conseguenza un aumento della delinquenza e di riflesso, della conflittualità e dell’odio razziale. Alla faccia della sbandierata sicurezza
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Naja ....

Messaggioda Orsomagno » sab 01 dic, 2018 14:06

Io sto con Bric. Dal punto di vista tecnico/economico, con le trasformazioni che stanno avvenendo anche e non solo nel mondo del lavoro, di tutto abbiamo bisogno tranne che di manodopera a basso costo, capace nel breve di innescare processi degenerativi dal punto di vista salariale e dei diritti ("non vuoi lavorare per due lire? guarda che dietro di te c'è il ne@ro disposto a farlo") e nel medio lungo processi degenerativi devastanti in termini di mancata ricerca, disoccupazione, decrescita dei consumi e mille altre cose.

Regolamentazione per tutti, e capacità di applicarla (dall'imprenditore dei rifiuti al ladro moldavo).
Da lì pari diritti per tutti i regolari.
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
Avatar utente
Orsomagno
 
Messaggi: 4483
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 23:29
Località: Usmate Velate

Re: Naja ....

Messaggioda CavalloGoloso » sab 01 dic, 2018 23:46

Io ho fatto il Paracadutista Pisa nel 1984 e Livorno nel 1985. Sono stato in forze in quello che ora si chiama 185° RAO (reggimento acquisitori d'obiettivo) ho fatto i lanci militari e parecchio duro addestramento. Non andavo mai a casa e sarei rimasto volentieri in quel "corpo" se non fossi stato fuorviato dall'esubero di ormoni che all'epoca definivo "amore" verso una con cui mi ero messo da poco prima di partire (avevo vent'anni). Nei Parà si andava da volontari e io ho voluto fare quell'esperienza perché avevo bisogno di provare a me stesso che valevo qualcosa. Pensavo, allora, che se fossi riuscito a saltare da un aereo non avrei mai più avuto paura di nulla nella vita e questa era una condizione mentale che ritenevo di dover maturare in quanto "uomo". Così ho continuato a saltare dagli aerei anche quando non indossavo la divisa visto che i miei finesettimana li passavo lontano da casa, ma anche dopo il congedo ho continuato a saltare fino a quando non mi sono reso conto che era uno sport che costava più di quanto non potessi permettermi di chiedere ai miei genitori che, per quanto non capissero i miei fermenti interiori, tendevano ad assecondare quelli che, oggi, definisco i miei capricci.
Il risultato è che non ho esorcizzato la paura e quindi potrei esse indotto a pensare che la naja non è servita a nulla se non a lasciarmi la sensazione di avere fatto qualcosa di speciale e, sopratutto, di avere imparato a confrontarmi con tanti miei coetanei del "nord". Era un tempo in cui, verso i Meridionali e i Siciliani, serpeggiava un certo malanimo tra quelli che abitavano la parte alta dello stivale e nei Parà di meridionali ce ne stavano pochi e di siciliani, nella caserma Piascane di Livorno c'ero solo io. Ricordo qualche atteggiamento sgradevole da parte di alcuni nei miei confronti ma, per la gran parte dei miei fratelli di naja ero diventato un vero amico. Mi spiace di non essere riuscito a fare cambiare idea sui Siciliani a quei pochi "oltranzisti" per cui sono rimasto "uno da evitare" ma siccome ho sempre pensato che non è obbligatorio piacere a tutti, me ne sono fatto una ragione.
Io non ho una precisa convinzione sul fenomeno della Immigrazione, mi è, invece, piuttosto chiaro cosa voglia dire "emigrare" dato che il mio nonno materno è stato emigrato in Argentina, quello paterno in Australia, mio padre è emigrato in Germania e io sarei emigrato, magari non fuori dall'Italia, magari solo in Toscana, se solo non avessi avuto la mala ventura di legarmi a ogni donna con cui ho avuto una relazione. Pazienza. Quello che è certo è che non credo che i miei nonni prima, mio padre dopo e io, in via del tutto ipotetica, abbiamo molto da rimproverarci se abbiamo guardato un po più in la del nostro perimetro geografico quando abbiamo cercato di darci un'identità che, forse, non tutti possiedono per dote naturale.
I fenomeni migratori che stanno infiammando gli animi mi paiono un fatto assolutamente normale così come trovo normale il tentativo di contenerli. Questo è il gioco della Storia. Il mondo è andato avanti per millenni così e scaldarsi su questi temi è un fatto del tutto inutile.
Io vorrei che si riflettesse sul fatto che il tasso di crescita demografica dell'Africa è incommensurabilmente più alto di quello Europeo e mentre l'età media del popolo Europeo è di 42 anni, quella del popolo Africano è di 17. Come pensate che possa evolvere questo dato se non col fatto che il momento in cui l'Europa non sarà più come siamo abituati a vederla è ormai alle porte? Siamo un'umanità che ha fatto il proprio tempo e il novo ha la pelle nera. Che ci piaccia o no!. Forse non saremo noi a vedere questi cambiamenti e forse nemmeno i nostri figli, ma i nostri nipoti quasi certamente.
L'impero Romano è stato schiacciato non dalle orde barbariche ne dalla propria politica che era tutt'altro che "nazionalista" (dico questo a scanso di equivoci per quanti pensano che il Nazionalismo sia il male assoluto) Così come i popoli Nativi Americani non sono stati vittima della loro "apertura".
Il fatto è che i popoli, così come tutte le cose, hanno un ciclo vitale e il ciclo vitale dell'Europa sta in una fase che impone un ricambio etnico.
Non mi entusiasma l'idea di avere per casa dei nipoti Afroeuropei, ma credo sia una cosa a cui debbo cominciare a pensale come "possibile".
MA sarebbe poi un male in senso proprio? Non tutto quello che non conosciamo è male, semplicemente non lo conosciamo. Parlo da persona assolutamente poco incline a certe aperture culturali.
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: Naja ....

Messaggioda Roland » dom 02 dic, 2018 09:03

CavalloGoloso ha scritto:
Io vorrei che si riflettesse sul fatto che il tasso di crescita demografica dell'Africa è incommensurabilmente più alto di quello Europeo e mentre l'età media del popolo Europeo è di 42 anni, quella del popolo Africano è di 17. Come pensate che possa evolvere questo dato se non col fatto che il momento in cui l'Europa non sarà più come siamo abituati a vederla è ormai alle porte? Siamo un'umanità che ha fatto il proprio tempo e il novo ha la pelle nera. Che ci piaccia o no!. Forse non saremo noi a vedere questi cambiamenti e forse nemmeno i nostri figli, ma i nostri nipoti quasi certamente.


Vero! e che inoltre l’Italia è quello messo peggio dei paesi europei (43.5). Poi questi valori non si correggono seduta stante, perchè sono il prodotto di decenni. Se anche con una politica “illuminata” si invertisse la tendenza istantanea e i giovani comiciassero a fare ciascuna coppia piu di 2 figli sarebbe ancora insufficiente. Perchè i giovani ora sono pochi e scontano un lungo periodo di bassa natalità, quindi dovrebbero, che so, fare 5-6 figli a coppia solo per cominciare a correggere l’andamento. E per almeno una ventina d’anni. Invece si parla delle pensioni, ridicolo!
Tony non è che ci si scalda per questo... al limite io mi “intiepidisco” ;-) a vedere l’ottusità di certi proclami di amministratori pubblici che non capiscono questa lampante evidenza. O che la capiscono ma la negano per mero tornaconto elettorale


Non mi entusiasma l'idea di avere per casa dei nipoti Afroeuropei, ma credo sia una cosa a cui debbo cominciare a pensale come "possibile".
MA sarebbe poi un male in senso proprio? Non tutto quello che non conosciamo è male, semplicemente non lo conosciamo.


Piu che possibile, direi inevitabile. Non è un male è solo un cambiamento in un mondo in costante divenire. Tra un po’ ci si racconterà del grado di brunezza dela pelle dei nostri antenati, come ora beppe ci racconta degli occhi azzurri dei suoi. Sempre che nel frattempo il pianeta non si sia già scrollato di dosso il genere umano come fa un cane con delle pulci fastidiose.
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Naja ....

Messaggioda CavalloGoloso » dom 02 dic, 2018 11:04

Io non sono contrario alle politiche di contenimento, ovviamente intendo politiche oggettivamente ben studiate e, sopratutto condivise a livello europeo (perché è indiscutibile il fatto che il fenomeno non più riguardare solo i paesi di approdo). Dico piuttosto, che lo squilibrio sociale, culturale ed economico tra le varie regioni del mondo deve essere mitigato. Come non so dire con perizia ma come persona appena coscienziosa non posso prescindere dalle ovvietà racchiuse nelle affermazioni di tutti: abbiamo divorato e continuiamo a divorare i paesi del terzo mondo e, quindi, abbiamo poco da recriminare sul piano etico se quei popoli cercano un posto in cui vivere. L'ovvietà ha un pregio: contiene la verità.
Esistono testimonianze tutt'altro che risibile sul fatto che l'Africa sia ben lungi dall'affrancarsi dal colonialismo di paesi come la Francia.
Quindi mettiamoci bene in testa che la pace mondiale è solo un fatto che genere "tensione motiva" ma null'altro. E' un obiettivo utopistico, allo stato evolutivo in cui l'umanità di quest'era si trova.
Io credo che la sfida dell'umanità risieda proprio nel sopravvivere a se stessa e a evolversi verso un obiettivo mistico che contiene, necessariamente, un'umanità priva di divisioni. Insomma la classica lotta tra bene e male!
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Precedente

Torna a Chiacchiere in libertà

cron