vermiglio ha scritto:Ciao, se non ricordo male avevo letto su "il legno" che per l'affilatura dei ferri giapponesi si dovrebbe seguire un procedimento diverso rispetto a quelli occidentali, dato che si tratta di acciao laminato.
Qualcuno ne sa qualcosa? O forse l'età mi sta giocando un brutto scherzo?
Un saluto
Marco
Più che la laminazione, che è presente anche su ferri occidentali, soprattutto quelli vintage, occorre tener conto che le lame giapponesi, sia di pialle che degli scalpelli richiedono una gestione un po' differente, dovuta essenzialmente al fatto che il retro è realizzato appositamente concavo al centro per facilitare l'affilatura.
Col tempo, a furia di affilare, la zona in piano in prossimità del tagliente tende a consumarsi e a sparire; occorre prendere letteralmente a martellate il bisello in maniera da piegarlo leggermente in avanti e, rispianando, ripristinare la giusta geometria.
E' una operazione delicata, occorre sapere dove martellare, pena qualche inevitabile scheggiatura.
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Essendo le lame (soprattutto quelle delle pialle) di spessore generoso, è più facile affilare a mano perchè il bisello offre una ampia superficie di appoggio. Per il resto non cambia molto, la scelta degli abrasivi sarà dettata dalle personali esigenze (le varianti sono davvero numerose). L'accuratezza deve essere molto elevata per arrivare all'ottenimento di un filo tagliente perfetto.