Cecco ha scritto:Sampei ha scritto:Grazie Cecco!
Avevo capito bene allora! Sono pigrissimo 😬 ma credo che la soluzione B potrebbe anche andare bene, al momento sul tornio Proxxon salgo di giri solo quando passo la shellawax, quindi alla fine, pertanto se il risparmio fosse notevole potrei prendere un alternativa di tipo ‘B’ se me lo consigli. Avevo visto un Holzmann che mi aveva colpito per la larghezza della barra poggiautensili che credo sarebbe comoda, ma magari è inutile....fammi sapere se e quando ti è possibile.
Con la soluzione "b" il risparmio è sensibile,certamente; diciamo che con un "soluzione b" e un mandrino Vicmarc arrivi alla cifra di una soluzione "c" solo tornio.
Il variare dei giri,con un tornio "serio", ti aiuterà grandemente anche nelle lavorazioni; se permetti un consiglio: personalmente sceglierei fra "a" ( molto risparmio,l'operazione del cambio cinghia è veloce e semplice e non perdi coppia) e "c" ( spesa alta ma macchina al top sotto tutti i punti di vista).
Per darti un ordine di grandezza:
a) circa 400/450 euro
b) circa 700 euro
C) circa 950/1000 euro.

Grazie Cecco!
l'Holzmann che dicevo è il D460 FXL che mi sembra di capire sia a comando elettronico ma non trovo tante info, costa 316 su Amazon + le ss che sono 90€. Sono dell'idea che o si risparmia tanto o si compra qualcosa di buone che duri nel tempo, quindi o questo Holzmann se andasse bene e me lo consigliassi o il Magma. Mi piacerebbe poterti sentire per chiederti dei consigli e magari anche venirti a trovare in futuro, ricordo che consigliaste a Lucia di fare visita ad un tornitore e sono convinto sia la cosa migliore da fare, ma vivo a Messina e qui non ce ne sono che io sappia.
kermit ha scritto:allora, io sono partito col jet 1220 con il cambio cinghia, ora sono passato al killinger con inverter come tornio "definitivo"(andare oltre il limite del 1450 vuol dire probabilmente essere ben oltre i miei), per quanto riguarda la tua domanda:
farai produzione in "serie"? allora puoi lavorare a step, cioè prima sgrossi grosse quantità, poi dai la forma a tutto, poi finitura.
uguale cambi la cinghia due volte in tutto
preferisci iniziare e finire un pezzo? cambierai velocità N volte e ti peserà.
quanto tempo passi davanti al tornio?
terrai il proxxon? se sì potresti sgrossare e portarti avanti col nuovo tornio e finire col proxxon?
hai un budget limitato? hai già chiaro se e quali prodotti farai? se poi vorrai andare verso piatti/vasi/ciotole decentrati...
personalmente: peso (per dare stabilità), precisione (accoppiamento testa/contropunta), e velocità minima sono tre parametri fondamentali, poi il diametro tornibile, la lunghezza del banco...
io mi trovo sempre molto bene da Richard www.emporiodellatornitura.it dispensa grandi consigli e non vuole vendere a tutti i costi.
lui ha sia il leman tab 040 con il cambio cinghia, che il tab 050 con inverter (mi pare), poi i killinger.
il mandrino, concordo con Cecco, tuttavia c'è il clone del vicmarc il VIPER3 di charmwood, non è male e usa le stesse griffe, puoi eventualmente comprare il vicmarc e poi tutte le griffe charmwood (anche questi all'emporio)
poi ci sono gli usati, e ci sono anche altri siti, da AXMINSTER, a bricosergio, a gamma zinken, alla truciolara...
cosa mettere in laboratorio?
un sistema semplice ma funzionale per l'affilatura, come dice sempre "qualcuno": siamo tornitori non arrotini per cui una metodo rapido e preciso. io ne ho uno autocostruito, tormek è il top, poi gli altri seguono.
dove e come recuperi il legno? potrebbe servirti dalla motosega alla pialla, in buona sostanza quello che ti permette di avere pezzi più pronti possibili per la tornitura.
di solito la sega nastro è abbastanza polivalente, se stai su piccoli diametri potrebbe andare bene anche una circolare.
il traforo, non sono capace, comunque ai tempi mi ero informato e ho comprato il proxxon, e non sembra male.
Grazie Kermit, mi hai fornito parecchi spunti di riflessione.
Sono il tipo che preferisce cominciare e finire un pezzo anche se finora non ho mai avuto la necessità di pensare se fare diversamente, ma credo di essere più verso questa metodologia e preferirei fare tutto su un unico tornio anche se il Proxxon lo terrò.
Il Tab 050 l'ho visto e mi sa che non è del tutto elettronico, ma c'è il cambio della cinghia

Da emporio ho già comprato le sgorbie e sono gentilissimi.
Per il mandrino prenderò il Vicmarc e così sono certo di avere il TOP.
Per l'affilatura ho già il sistema Tormek con tutti gli accessori che servono principalmente, anche se montato su una mola 'scarsetta', vedrò semmai se sarà il caso di sostituirla.
La pialla ho capito che mi serve, a filo e spessore, per far sì di rendere un pezzo 'dritto' :)
La sega a nastro ne ho una einhell, ma è andata bene finora ma ha i suoi limiti e dovrò prendere qualcosaltro.
Il traforo mi sa che lo dovrò usare tanto, quindi magari andrò di Hegner, ma valuterei con piacere anche altre alternative....
Tutti i consigli sono ben accetti.
Grazie ancora.