Bric ha scritto:Evidentemente il Jig si è mosso e la lama ha preso l'alluminio. Dare la colpa al banco sega e sostituirlo non mi pare che risolva il problema.
Occorre capire perché il jig si è mosso: hai detto che lo hai morsettato alla guida, con che tipo di morsetto? Quelli scorrevoli ad asta sono da evitare perché, anche se sembrano ben stretti, tendono ad allentarsi con le vibrazioni, specialmente se serrano materiali poco cedevoli come il metallo.
si il jig si è mosso ed è come dici. Uno strettoio si è allentato per le vibrazioni e posso ringraziare quel rondellone che l’ha tenuto giu altrimenti anzichè spararlo frontalmente me lo buttava in faccia. Due errori: dietro ho ricavato una battuta per resistere alla spinta ma non davanti alla trazione. Primo perchè sapevo che davanti non ci sarei stato, secondo perchè non credevo di riuscire a tirarlo indietro premendo solamente sul pezzo, terzo perchè quella macchina è un potente generatore di vibrazioni e probabilmente, come dici, l’ha allentato. Sotto è come riduce un zero-clearance jig. C’è da aver paura perchè ogni cosa lasciata sul banco al di la della guida (lo so che non si dovrebbe MAI lasciare nulla, ma è per spiegare), cammina come il ragno ma senza motore.
Insomma sulla salvarani ho tenuto montato con gli stessi morsetti dei jig per mesi e uno dei quali che serviva per fare gli smussi alle teste dei pezzi del pentakisdodecaedro c’ho fatto 4x90x2 = 720 tagli e non s’e mai mosso nulla.
Sicuramente ho sbagliato qualcosa, e non l’ho negato. È ovvio che la sega in quanto soggetto non cosciente non può avere colpe. Tuttavia dico che IMO è assolutamente inadatta alle lavorazioni che vorrei farle fare.
Con quella si possono segare pannelli in cantiere per montaggi dove conta la trasportabilità, potenza, e versatilità.
Ma dove precisione e assenza di vibrazioni contano una sega.
