Premio Arrigoni 2018

Il legno nelle sue varianti artistiche

Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda mastro stefano » mar 29 mag, 2018 18:20

Intanto che aspettiamo Il mio Daniele :roll: , potete vedere il link dell'articolo del premio Arrigoni.

Stefano
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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda atlantis1971 » mer 30 mag, 2018 08:34

Splendido! Complimenti vivissimi!
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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda mastro stefano » mer 30 mag, 2018 11:41

Grazie ancora.
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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda Scaccomatto » gio 31 mag, 2018 22:37

vermiglio ha scritto:Ciao! Bella realizzazione, complimenti! Se ti va, spiegaci come è nata l'idea e il significato del lavoro....

Un saluto
Marco


Vi ringrazio per i complimenti, me ne posso prendere solo una parte, sono veramente da dividere in parti uguali con Fabio e Stefano.

Quello che forse interessa di più sul forum sono gli aspetti tecnici della realizzazione, ma prima mi sembra doveroso riportare qualche passaggio dal sito del premio per spiegare meglio cos’è ...

Francesco Arrigoni è stato un giornalista di grande rigore nel campo dell’enogastronomia, appassionato scalatore e cittadino impegnato nel sociale.
Il premio in suo onore è destinato a chi, nel campo dell’enogastronomia, abbia progettato e/o realizzato un’azione dal forte contenuto etico. Viene attribuito da una giuria composta dalla famiglia, da amici di Francesco e compagni di strada. Consiste in 5.000 euro e un oggetto artistico ogni anno diverso ma con tre caratteristiche fisse:
un pezzo di roccia, a ricordare la passione di Francesco per la montagna e le arrampicate
un cuore a ricordare la sua generosità (fino all’espianto degli organi) e la sua passione civile
qualcosa che spunta dalla roccia, forse una vite, perché gli uomini possono morire, le idee no: sono come semi, portati dal vento o dagli uomini di buona volontà.
Quest’anno è stato assegnato alla fondazione Ernesto Pellegrini Onlus per l’iniziativa di solidarietà chiamata Casa di Ruben: un ristorante destinato ai nuovi poveri. Un ristorante dove un pranzo completo costa un euro, bambini gratis. Trecento coperti al giorno.


Per quanto riguarda la realizzazione abbiamo utilizzato della pietra di sarnico per la base, da questa partono le radici di un albero dal tronco tortile e con la chioma a forma di cuore.
Tutto è stato ricavato da un unico pezzo di noce della Valcamonica che è stato prima tornito e scavato per dare la forma principale, poi scolpito con il dremel nella parte del tronco per riprodurre l’andamento tortile e traforato nella chioma con seghetto alternativo per creare le aperture. Infine è stato scolpito e rifinito a sgorbia nelle radici, nel tronco e nella parte bassa della chioma per accentuare l’effetto di nodosità.
Dalla base della chioma abbiamo fatto germogliare una pianta di vite: nel buco del midollo abbiamo inserito il gambo, un piccolo listello fatto prima bollire e quindi piegato per assumere una leggere forma a spirale, da cui parte una foglia intagliata in tiglio.
Anche i due viticci sono stati ricavati con l'uso di una vastringa dagli spigoli di un pezzo di tiglio.
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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda BombaJr » mar 31 lug, 2018 19:58

Salve, davvero un ottimo lavoro e una bellissima realizzazione!
complimenti davvero, mi unisco agli altri nel dire che la foglia in tiglio è davvero bellissima e perfetta...sembra vera!

senti, sarei curioso di sapere che attrezzo avete utilizzato sul dremel per scavare il tronco e l'interno della chioma.
altra curiosità...il seghetto alternativo...come avete fatto a passarcelo?
nel senso...avete prima scavato l'interno...poi probabilmente avete fatto un buco in ciascuna apertura per inserire la lama...mi sfugge però come avete fatto a tagliarlo con il seghetto..intendo dire, dove lo appoggiavate? non c'era poi il rischio che si sfasciasse la chioma con le vibrazioni del seghetto e la trazione generata dalla lama?
bhe, anche se comunque il noce è molto duro e resistente, quindi probabilmente ciò ha contribuito a non sfasciare nulla.

Chiedo tutto questo perchè potrebbe essermi davvero molto utile sapere il vostro metodo :mryellow:


complimenti ancora :inchino:

buona serata
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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda mastro stefano » mer 01 ago, 2018 07:35

Ciao Bomba, ho usato le lame per l'alternativo molto strette, infatti lavorano come un traforo, col tortile invece, ho montato sul dremmel una fresetta dentata molto efficace, logicamente noi, per lavorare le torniture, creiamo delle invasature che ci aiutano a tracciare e fermare il pezzo.
Chiaramente siamo partiti da una tornitura, che non è stata facile avendo il pezzo da scavare di testa lungo 32cm.

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Re: Premio Arrigoni 2018

Messaggioda BombaJr » gio 02 ago, 2018 15:01

Grazie mille, gentilissimo!
Debbo trovarle ste lame, che mi sarebbero molto comode :cool:
Buona giornata
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