Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda AlbertoA » lun 05 feb, 2018 15:53

Edo, se si rovina la sugherite al limite sono 15 euro per cambiarla, anche se dopo averla cambiata un po' di noioso rodaggio lo devi mettere in conto, o magari monti della gomma. Ma dubito che serva, semmai se non fosse bombata si rovinerebbe la stradatura...
Sulla Centauro CO60 dell'89 che ho preso la registrazione del nastro era "sigillata", l'avevano regolata per farla tornare sempre al centro, eppure non è così tanto bombata come "dovrebbe", appena appena accennato.
Ho notato anche che non è necessario tendere il nastro allo sfinimento, basta che tagli diritto, senza avere delle bombature centrali... la regola della tensione è sicuramente valida, ma non penso che sia necessario, sinceramente tensionandola "meno" non ho notato differenze.
Comunque la prova per vedere se anche la lama è perfetta la farei, basta veramente poco e la saldatura non è certo garantito che sia perfettamente diritta.
Tu misuri 5/10 di sballamento sul volano, ma che la lama sia altrettanto diritta... segna se l'oscillazione della lama ha come "periodo" quello del volano oppure quella della lama (in un caso 176 cm, nell'altro 440 o simile)
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda kakilandian » lun 05 feb, 2018 16:05

omega300 ha scritto:..... tanto che ho fatto l'esempio di mio padre (5^ elementare) il quale non leggeva manuali di istruzioni o faceva calcoli particolari o usava strumenti sofisticati per settare una nastro, ma metteva in atto la sua esperienza pratica che gli era stata a sua volta tramandata dal suo maestro, oppure che scaturiva da una serie di prove e sperimentazioni che lui stesso aveva effettuato...tutto qui

ma quando tuo padre metteva in atto questi accorgimenti che dici, si basava solo sulla propria esperienza? o era una prassi condivisa tra i falegnami dell’epoca che faceva uso anche di conoscenze “teoriche” che sono poi diventate bagaglio di tutti? Perchè è troppo facile dire che gli ingegneri non sanno nulla, e poi accendere il motore elettrico della propria nastro alla faccia di Nikola Tesla e Galileo Ferraris (entrambi ingegneri). Il concetto di campo elettrico o magnetico sulla base del quale il motore funziona ed il fatto che l’interazione e.m. si possa propagare ad una velocità elevatissima ma finita, anche nel vuoto, e pure in forma di onde che si staccano dalla sorgente che le ha generate, sono astrazioni dalla pratica talmente spinte, che senza gli adeguati strumenti fisicomatematici, sembrano ipotesi campate in aria.
Ed infatti è esattamente cosi, il rotore di un motore a induzione è “elettricamente campato in aria”. Ma grazie al Teorico Maxwell, che ha avuto il miraggio visionario, gira: “Eppur si muove”, direbbe quell’altro Galileo.

Sui ponti che crollano, a parte la superficialità, a volte, progettuale, ho detto anche che ci sarebbe altro da dire: corruzione, speculazione, materiali inadeguati, assenza di controlli, ecc. Ma è tutto un altro discorso.


mah tra tutti questi fattori io metterei la superficialitá progettuale negli [altri motivi/discorsi] e metterei primi corruzione, speculazione e materiali inadeguati, e poi anche superficialità realizzativa.
kakilandian
 
Messaggi: 634
Iscritto il: mar 11 lug, 2017 23:32

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda ser gio » lun 05 feb, 2018 16:34

Traforo ha scritto:Dai video si capisce perfettamente che la lama deve essere centrata non ci sono dubbi, non so quanto tempo ha quella lama in termini di anni oppure di mesi e dall'uso che ne hai fatto, ma io la cestinerei del bidone del secco e la cambierei subito con una bimetallica da 27 x 0.9, Edo ti cambia subitissimo la vita della nastro credimi





Edo ha scritto:
ser gio ha scritto:

Giusto per togliermi il dubbio proverei se fa lo stesso problema con un'altra lama


Non cambia nulla...




Giuseppe scusa, ma Edo ha detto che quel comportamento l'ha fatto anche con altre lame
Ultima modifica di ser gio il lun 05 feb, 2018 16:41, modificato 2 volte in totale.
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Traforo » lun 05 feb, 2018 17:16

ser gio ha scritto:
Traforo ha scritto:Dai video si capisce perfettamente che la lama deve essere centrata non ci sono dubbi, non so quanto tempo ha quella lama in termini di anni oppure di mesi e dall'uso che ne hai fatto, ma io la cestinerei del bidone del secco e la cambierei subito con una bimetallica da 27 x 0.9, Edo ti cambia subitissimo la vita della nastro credimi





Edo ha scritto:
ser gio ha scritto:

Giusto per togliermi il dubbio proverei se fa lo stesso problema con un'altra lama


Non cambia nulla...




Giuseppe scusa, ma Edo ha detto che quel comportamento l'ha fatto anche con altre lame


Certo Sergio ma ha sempre provato lame al carbonio/cromo, io gli sto dicendo di cambiarle e mettere quelle bimetalliche che hanno anche uno spessore maggiore e se funzionano bene sulla mia che è più piccola della sua, immagino che sulla sua sia come dare protossido d'azoto a un motore a scoppio
Giuseppe
Avatar utente
Traforo
 
Messaggi: 3619
Iscritto il: lun 03 mag, 2010 14:05
Località: Padova

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Edo » lun 05 feb, 2018 17:16

omega300 ha scritto:Edo, convieni che le misurazioni da te effettuate non erano necessarie e che l'escursione rilevata è comunque ininfluente per la stabilità della lama?

Concordo con Giuseppe per la sostituzione della lama.



Può darsi che le misure da me effettuate siano ai fini pratici ininfluenti sulla stabilità della lama, infatti anche in Socomec mi dicono che non fanno mai quel tipo di misure in fase di collaudo ma che semplicemente verificano se il nastro balla o meno.
Quindi se un produttore di seghe a nastro mi dice che non fa quelle misure, significa che sono inutili?
Allora perchè i volani delle Hammer 4400, misurati da due diversi utenti del forum, hanno un'escursione che è un quinto di quelli della mia macchina?
Se hai guardato bene il primo filmato ti sarai accorto che nonostante l'abbia centrata, la lama balla comunque un pochino avanti e indietro.
Ebbene la Hammer 4400 che ho provato io nel laboratorio di Nikigio, aveva il nastro praticamente fermo.
Un motivo ci sarà....
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda ser gio » lun 05 feb, 2018 17:31

Traforo ha scritto:

Certo Sergio ma ha sempre provato lame al carbonio/cromo, io gli sto dicendo di cambiarle e mettere quelle bimetalliche che hanno anche uno spessore maggiore e se funzionano bene sulla mia che è più piccola della sua, immagino che sulla sua sia come dare protossido d'azoto a un motore a scoppio


Ah capito! Pensovo imputassi il problema alla lama; credo che con il volano che gira storto anche con una bimetallica cambierebbe poco.

Edo per toglierti il dubbio misura la periodicità dell'oscillazione come consigliato da Alberto

AlbertoA ha scritto:
Comunque la prova per vedere se anche la lama è perfetta la farei, basta veramente poco e la saldatura non è certo garantito che sia perfettamente diritta.
Tu misuri 5/10 di sballamento sul volano, ma che la lama sia altrettanto diritta... segna se l'oscillazione della lama ha come "periodo" quello del volano oppure quella della lama (in un caso 176 cm, nell'altro 440 o simile)


Sarebbe la prova del 9
Ultima modifica di ser gio il lun 05 feb, 2018 17:32, modificato 1 volta in totale.
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda omega300 » lun 05 feb, 2018 17:44

kakilandian ha scritto:
omega300 ha scritto:..... tanto che ho fatto l'esempio di mio padre (5^ elementare) il quale non leggeva manuali di istruzioni o faceva calcoli particolari o usava strumenti sofisticati per settare una nastro, ma metteva in atto la sua esperienza pratica che gli era stata a sua volta tramandata dal suo maestro, oppure che scaturiva da una serie di prove e sperimentazioni che lui stesso aveva effettuato...tutto qui

ma quando tuo padre metteva in atto questi accorgimenti che dici, si basava solo sulla propria esperienza? o era una prassi condivisa tra i falegnami dell’epoca che faceva uso anche di conoscenze “teoriche” che sono poi diventate bagaglio di tutti?

Nessuna conoscenza teorica, nè propria nè trasmessa, ma solo un insieme di prove finchè non trovava la soluzione. Era il 1964/65 quando mio padre acquistò la sua prima nastro, prima di allora erano pochi i falegnami della mia zona che ne possedevano una e quelle poche che c'erano
(quella di mio padre era poco poco più evoluta) era da spavento vederle in funzione.


Perchè è troppo facile dire che gli ingegneri non sanno nulla,

Non è esattamente quello che ho detto


e poi accendere il motore elettrico della propria nastro alla faccia di Nikola Tesla e Galileo Ferraris (entrambi ingegneri). Il concetto di campo elettrico o magnetico sulla base del quale il motore funziona ed il fatto che l’interazione e.m. si possa propagare ad una velocità elevatissima ma finita, anche nel vuoto, e pure in forma di onde che si staccano dalla sorgente che le ha generate, sono astrazioni dalla pratica talmente spinte, che senza gli adeguati strumenti fisicomatematici, sembrano ipotesi campate in aria.
Ed infatti è esattamente cosi, il rotore di un motore a induzione è “elettricamente campato in aria”. Ma grazie al Teorico Maxwell, che ha avuto il miraggio visionario, gira: “Eppur si muove”, direbbe quell’altro Galileo.

Sui ponti che crollano, a parte la superficialità, a volte, progettuale, ho detto anche che ci sarebbe altro da dire: corruzione, speculazione, materiali inadeguati, assenza di controlli, ecc. Ma è tutto un altro discorso.


mah tra tutti questi fattori io metterei la superficialitá progettuale negli [altri motivi/discorsi] e metterei primi corruzione, speculazione e materiali inadeguati, e poi anche superficialità realizzativa.

La superficialità progettuale (ho specificato a "volte") l'ho messa già a parte



Rolando, non vorrei inquinare il topic di Edo andando in off, ma vorrei raccontarti brevemente, senza vena polemica, cosa mi è accaduto.

Quando ho costruito casa, nel 1990, nel momento in cui dovevo fare l'intonaco l'ingegnere che aveva fatto il progetto e seguito i lavori mi consigliò un intonaco pronto premiscelato prodotto industrialmente. L'intonacatore al quale mi ero rivolto non era molto convinto di questo nuovo intonaco, sostenendo che per sua esperienza l'intonaco che tradizionalmente fino ad allora veniva realizzato (da secoli) dalle nostre parti era di gran lunga superiore: intonaco a base di calce viva e tufo.
L'ingegnere per convincermi mi sottopose la scheda tecnica con le caratteristiche del prodotto, testato da esperti del settore e con prove scientifiche effettuate in laboratori specializzati. La scheda (sembrava un bugiardino dei medicinali) riportava dati per me incomprensibili riguardanti il peso specifico, granulometria, pH, adesione su laterizio, resistenza a compressione, durezza UNI, permeabilità al vapore, conducibilità termica. Tutti valori che facevano pensare ad un prodotto innovativo e di ottima qualità, altro che il tradizionale impasto di calce e tufo. La voce di capitolato prevedeva, oltre l'intonaco, il montaggio di paraspigoli in acciaio zincato. Per farla breve, accettai la proposta dell'ingegnere, tra l'altro era lui che aveva le competenze teoriche-tecnico-scientifiche e non l'intonacatore. L'intonaco mi costò molto di più di quello tradizionale, ma ero contento di essere, nei lavori della casa, più innovativo rispetto ad altri.
Morale della favola, dopo appena 10 anni mi sono ritrovato con l'intonaco cascante in più parti, friabile, altamente igroscopico, ma la cosa più incresciosa è stato vedere i paraspigoli che in breve tempo si sono arrugginiti...alla fine sono stato costretto a rifare quasi tutto l'intonaco e ad eliminare i paraspigoli, con dei costi che non voglio nemmeno ricordare. Tutto questo grazie alla consulenza dell'ingegnere esperto.
Giampiero
Avatar utente
omega300
 
Messaggi: 1263
Iscritto il: gio 19 set, 2013 16:37
Località: prov. lecce

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Edo » lun 05 feb, 2018 17:54

Traforo ha scritto:
ser gio ha scritto:
Traforo ha scritto:Dai video si capisce perfettamente che la lama deve essere centrata non ci sono dubbi, non so quanto tempo ha quella lama in termini di anni oppure di mesi e dall'uso che ne hai fatto, ma io la cestinerei del bidone del secco e la cambierei subito con una bimetallica da 27 x 0.9, Edo ti cambia subitissimo la vita della nastro credimi





Edo ha scritto:
ser gio ha scritto:

Giusto per togliermi il dubbio proverei se fa lo stesso problema con un'altra lama


Non cambia nulla...




Giuseppe scusa, ma Edo ha detto che quel comportamento l'ha fatto anche con altre lame


Certo Sergio ma ha sempre provato lame al carbonio/cromo, io gli sto dicendo di cambiarle e mettere quelle bimetalliche che hanno anche uno spessore maggiore e se funzionano bene sulla mia che è più piccola della sua, immagino che sulla sua sia come dare protossido d'azoto a un motore a scoppio


Giuseppe faccio fatica a tensionare correttamente una lama da 25x0.6 mm, se dovessi tensionare una lama che ha una sezione del 30% in più dovrei mandare a pacco la molla e forse andare anche oltre....
Se guardi il primo filmato, quando riprendo l'indicatore di tensione del nastro, ti accorgerai che l'indice è su 40, ovvero io applico una tensione sufficiente per un nastro 40x0.65 mm, oltre sono fuori scala...

Se non tensiono fino a quel valore, quando scartello qualche pezzo alto 15-20 cm, la lama va dove vuole....

La lama comunque non ha fatto molta strada, l'ho cambiata l'estate scorsa e considerando che fino ai primi di novembre la nastro era ferma, si può dire che è ancora in buone condizioni.
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda omega300 » lun 05 feb, 2018 17:55

Edo ha scritto:
omega300 ha scritto:Edo, convieni che le misurazioni da te effettuate non erano necessarie e che l'escursione rilevata è comunque ininfluente per la stabilità della lama?

Concordo con Giuseppe per la sostituzione della lama.



Può darsi che le misure da me effettuate siano ai fini pratici ininfluenti sulla stabilità della lama, infatti anche in Socomec mi dicono che non fanno mai quel tipo di misure in fase di collaudo ma che semplicemente verificano se il nastro balla o meno.
Quindi se un produttore di seghe a nastro mi dice che non fa quelle misure, significa che sono inutili?
Allora perchè i volani delle Hammer 4400, misurati da due diversi utenti del forum, hanno un'escursione che è un quinto di quelli della mia macchina?

Credo che si dovrebbe tener conto anche del diverso diametro dei volani, una piccola differenza di escursione potrebbe starci

Se hai guardato bene il primo filmato ti sarai accorto che nonostante l'abbia centrata, la lama balla comunque un pochino avanti e indietro.

L'oscillazione della lama, secondo me, non andrebbe osservata dalla finestrella (il movimento del volano, soprattutto quando rallenta, potrebbe ingannare), ma osservando la lama vicino ad un punto fisso che potrebbe anche essere il cuscinetto reggispinta. Non è escluso che tensionando per molto tempo la lama in posizione errata si sia leggermente deformata, per questo la cambierei...sempre mia personalissima opinione, ovviamente

Ebbene la Hammer 4400 che ho provato io nel laboratorio di Nikigio, aveva il nastro praticamente fermo.
Un motivo ci sarà....
Giampiero
Avatar utente
omega300
 
Messaggi: 1263
Iscritto il: gio 19 set, 2013 16:37
Località: prov. lecce

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Arsenico » lun 05 feb, 2018 18:01

Anche la mia ha il nastro che non oscilla
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
Avatar utente
Arsenico
 
Messaggi: 4244
Iscritto il: mer 18 feb, 2015 21:28

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Traforo » lun 05 feb, 2018 18:12

A questo punto, dopo diversi anni di problemi non risolti, non mi resta altro da dire (mi arrendo) dopo aver visionato i filmati, penso sia proprio una macchina nata male, ma io una prova con una bimetallica la farei comunque, spendi 30 / 40 euro e così ti togli il pensiero, ma se tu dici che non riusciresti a tensionarla allora mi sa che ci fai ben poco con quella macchina se non tagliare legna da ardere
Giuseppe
Avatar utente
Traforo
 
Messaggi: 3619
Iscritto il: lun 03 mag, 2010 14:05
Località: Padova

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Bullnose » lun 05 feb, 2018 19:04

per esperienza personale basta poco per squilibrare una sega. sulla mia con una lama che si era spezzata si era anche leggermente rovinata la routa in gomma. in un primo momento non ci avevo fatto caso, però era incredibile come pochi mm quadrati di gomma in meno peggiorassero molto la stabilità della lama. se fosse il tuo casp però avresti anche vibrazioni della macchina in funzione.
Bullnose
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: mar 11 mag, 2010 16:30
Località: Hard at work in the Secret Underground Laboratory... sometimes ShangHai

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda giannipironi » lun 05 feb, 2018 19:19

c'è qualcosa che non va decisamente. andrebbe vivisezionata per capire , però direi di partire con le cose semplici. Sugherite in primis , poi passare a cose più serie , prima di smontare il volano inferiore. come detto un'eccentricità del genere mi sembra esagerata , potrebbe anche dipendere dal cuscinetto. per la lama , quando vanno avanti/indietro è un avviso di rottura e se non si rompe potrebbe essere la saldatura , ma è facile da verificare...al limite la fai rifare raccomandandoti per la massima accuratezza spiegando il problema , tanto per escludere qualcosa , da qualche parte bisogna partire
Avatar utente
giannipironi
 
Messaggi: 2298
Iscritto il: mar 08 feb, 2011 14:12
Località: Firenze

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda NeneF40 » lun 05 feb, 2018 19:32

Se il problema l'ho da con più lame e un problema della macchina non della lama.
Io mi ripeto, secondo me ( e ne sono quasi certo) il problema è la sugherite. Edo fai una prova con il comparatore e vedi di quanto è lo spostamento della sugherite al centro ed hai bordi.
Avatar utente
NeneF40
 
Messaggi: 581
Iscritto il: ven 05 dic, 2014 18:02
Località: Sicilia orientale

Re: Regolazione Nastro Su Socomec SN 560

Messaggioda Edo » lun 05 feb, 2018 20:11

AlbertoA ha scritto:
Ho notato anche che non è necessario tendere il nastro allo sfinimento, basta che tagli diritto, senza avere delle bombature centrali... la regola della tensione è sicuramente valida, ma non penso che sia necessario, sinceramente tensionandola "meno" non ho notato differenze.
Comunque la prova per vedere se anche la lama è perfetta la farei, basta veramente poco e la saldatura non è certo garantito che sia perfettamente diritta.
Tu misuri 5/10 di sballamento sul volano, ma che la lama sia altrettanto diritta... segna se l'oscillazione della lama ha come "periodo" quello del volano oppure quella della lama (in un caso 176 cm, nell'altro 440 o simile)


Invece noto che sulla mia macchina, anche una piccola variazione della tensione, influisce sullo sbandamento del nastro.
Infatti per ottenere il risultato che vedi nel mio primo filmato ho dovuto tensionare parecchio, quasi a fondo scala...
Se mollo un pò peggiora.

Difficile capire se il periodo è quello del volano o del nastro.
A 18 m/sec il nastro fa 4 giri/sec, mentre il volano ne fa 10....quindi le frequenze sono rispettivamente 4 e 10 Hz...
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

PrecedenteProssimo

Torna a Macchine ed elettroutensili

cron