non è nemmeno un generatore di corrente ideale perchè dovrebbe dare la portata di targa per qualsiasi sezione e quindi generando al bisogno depressioni elevatissime. Si tratta naturalmente di un generatore reale e quindi di potenza finita: richiedendo elevate portate la depressione si riduce fino ad annullarsi. O analogamente vedendolo come un generatore di corrente restringendo le sezioni (aumentando la resistenza) non riesce a compensare aumentando la pressione indefinitamente ed ad un certo punto la corrente crolla
come si vede in figura le curve rosse sono limitate sia sull'asse x delle portate sia su y sulle depressioni. Un aspiratrucioli sarà caratterizzato da una curva piu bassa e larga, quella di un aspirapolvere alta e stretta.
Edit: non trovavo una figura rappresentativa
eccola, http://chiko-airtec.jp/en/faq/index.html da qui alla domanda Q8
Il punto di lavoro sarà l'intercetta tra la curva del generatore e quella del circuito. A differenza di quelli elettrici questa ultima non è una retta perchè le perdite di carico non sono proporzionali alla corrente come nella legge di Ohm, ma al suo quadrato in quanto gli attriti viscosi dipendono dal quadrato della velocità, e quindi sono parabole. Ne vediamo una che sale sul grafico e intercetta le curve del motore.
Se aumento le sezioni diminuisco le resistenze e la parabola si appiattira portando il punto di lavoro piu a destra.
Se diminuisco le sezioni aumento le resistenze e la parabola diventerà piu piccata ed il punti di lavoro si spostera a sinistra. In ogni caso i due aspiratori non potranno essere ambivalenti in quanto, nell'analogo elettrico uno fornisce bassa tensione ed alte correnti, l'altro alte tensioni e basse correnti.
In c.a. basta un trasformatore, ma che io sappia sia in fluidodinamica che per modificare le curve dei motori endotermici (trasformare un iveco in una f1) un simile oggetto non esiste.
Tocca quindi dotarci di due dispositivi il camion e la spider.
Altrimenti una buona bici alias scopa non consuma ne elettricità nè combustibile fossile.
Scusate la divagazione

