TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Snickare » gio 23 mar, 2017 22:37

pier paolo masoni ha scritto:Arsenico, mi rendo conto che a causa dell'esiguo spazio di un blog il mio pensiero è facilmente fraintendibile. Non sono contrario alla scienza moderna o a sostanze in particolare. Che noi si sia bombardati da agenti chimici come non mai, questo è evidente, ma non sarebbe necessariamente un male se ne valesse la pena. È un discorso assai complesso che non vorrei assolutamente che invadesse la politica.Tenterò di sintetizzare. Non ho particolare avversione per i poveri glicoli! La mia avversione va a come viene usata la scienza. Per quasi due millenni è stata soffocata da un potere malsano. Nel 1633 Galileo deve smentire, per evitare il rogo, la teoria copernicana. Qualche anno prima era stato abbrustolito Giordano Bruno (se leggi i suoi scritti ti pare di leggere quelli di uno scienziato moderno!). È evidente che certi poteri condizionavano la scienza in un modo vergognoso portando la nostra società verso l'autodistruzione. E pensare che già nel 200 a.c. Eratostene, ottimo direttore della biblioteca e del museum, aveva misurato la lunghezza dell'equatore con un'approssimazione incredibile! La rivoluzione francese ha spostato l'asse del potere dando vita alla cosiddetta civiltà industriale. Ora, mi pare che nella sostanza non sia cambiato molto, se non nel valore dell'individuo che una volta era superiore a quello odierno. Ultimamente molti miei colleghi hanno variato il loro campo d'azione: dal restauro di opere antiche sono passati al restauro di opere moderne! Al Politecnico di Torino sono certi che un lavoro del futuro sarà il restauro del cemento armato e stanno allestendo appositi corsi! Gli artigiani del passato quando costruivano un mobile lo facevano per i contemporanei, ma non solo: doveva sopravvivere a loro e passare ai figli, ed ai figli dei figli. Ora si fa per l'oggi. Siamo arrivati al parossismo del ponte che deve stare su per il giorno dell'inaugurazione, poi se crolla non stupisce più nessuno, e chi ci muore sotto...non ha nemmeno più il tempo di incazzarsi! Capisco che un artigiano oggi sia pressato da un'infinità di incombenze ed il tempo diventi prezioso, e, quindi, sia portato ad usare certe vernici (per non parlare degli altri materiali, dal legno: quello di oggi in passato avrebbe dato il voltastomaco, a tutto ciò che ne consegue), ma ho l'impressione che si stia arrivando al parossismo dimenticando totalmente materiali e tecniche usati sino alla generazione scorsa, non tossici e duraturi. E, a conti fatti, economici. es.: cosa costa sverniciare e riverniciare degli infissi? Non sarebbe più economico verniciarli con dell'umile sano olio di lino come facevano i nostri nonni? Quando dopo 7 od 8 anni è esaurito basta ridarlo senza dover togliere bestemmiando i vecchi residui! Oltretutto, arrivando in Tunisia scopro che qua l'olio di lino costa al dettaglio € 3, ed è di gran lunga migliore di quello che si trova il Italia a € 19! Politiche dissennate hanno abbandonato a se stessi gli artigiani, lasciandoli in balia di fabbricanti che, ovviamente, fanno i propri interessi. Attenendoci soltanto alle vernici, sono convinto che con un po' di metodo i falegnami potrebbero verniciare con prodotti tradizionali atossici grossomodo con gli tessi tempi di produzione ed ottenendo esteticamente risultati migliori. Ma ciò non farebbe comodo ai fabbricanti che vendono anche grazie alla poca durabilità delle vernici.


qua non gli si puo dare torto di certo..dove mi trovo e´ ancora la prassi,cosi come ,nelle case storiche le pareti vengono verniciate con vernice a base d´uovo e olio di lino..
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda pier paolo masoni » gio 23 mar, 2017 22:44

Dimenticavo: la non tossicità dei glicoli non è provata e a mio giudizio (non ne ho provate molte; solo due o tre marche) le vernici all'acqua sono tecnicamente scadenti.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Arsenico » gio 23 mar, 2017 23:19

ma l'olio di lino è di uso abbastanza comune. Gli olii sono tornati alla ribalta e quello di lino si reperisce non a 19 euro.

Qui per esempio a 5 euro al litro:
http://www.antichitabelsito.it/olio_lino.htm

Da bricoman per esempio:

https://www.bricoman.it/n/vernici/diluenti-solventi/olii/olio-lino-cotto-fidea-1-lt/10000231/


Però non mi sembra che sia descritto proprio come un toccasana..... se ti leggi la scheda di sicurezza.....

https://www.bricoman.it/media/allegati_articoli/2015/11/sc_sicurezza_nv__10000231_2015%20ss.pdf

Inoltre l'olio di lino determina rischi di autocombustione e pertanto gli stracci imbevuti di tale olio vanno inzuppati d'acqua prima di venire gettati.

https://www.bricoman.it/dossier/10000231/

Questo lo rende un prodotto che deve essere usato da chi ne conosce le caratteristiche e non dal primo "mariorossi" che intende fare un lavoretto al volo una volta ogni mai.



Conviene sempre dare le informazioni giuste!


PS: io le vernici all'acqua (impregnante, turapori, finitura, vetrificante, finitura effetto cera) le uso da una ventina d'anni (mobili, infissi, serramenti vari etc. etc.), sia per interno che per esterno e devo dire che, sopratutto adesso, si trovano in commercio dei prodotti veramente validi e che oltre ad essere semplici e veloci da usare non puzzano e resistono ai graffi ed alle intemperie.

Come marche ne ho provate una decina e mi ritengo molto soddisfatto.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Snickare » gio 23 mar, 2017 23:29

uno straccio imbevuto di olio di lino puo prendere fuoco solo se e´ appallottolato su se stesso,se lo si lascia aperto e ben disteso nulla accade..l´olio di lino di alta qualita,quello puro,non da pochi euro,non ha "aggiunte" strane,e´ un prodotto naturale..quello da te indicato e´ olio di lino cotto inoltre,che presenta appunto aggiunte che permettono una piu rapida essiccazione,rispetto all´olio di lino crudo ad esempio..infatti l´olio di lino cotto non lo si consiglia per il trattamento di oggetti che vengono in contatto col cibo..
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Arsenico » gio 23 mar, 2017 23:40

Snickare ha scritto:uno straccio imbevuto di olio di lino puo prendere fuoco solo se e´ appallottolato su se stesso,se lo si lascia aperto e ben disteso nulla accade..l´olio di lino di alta qualita,quello puro,non da pochi euro,non ha "aggiunte" strane,e´ un prodotto naturale..quello da te indicato e´ olio di lino cotto inoltre,che presenta appunto aggiunte che permettono una piu rapida essiccazione,rispetto all´olio di lino crudo ad esempio..infatti l´olio di lino cotto non lo si consiglia per il trattamento di oggetti che vengono in contatto col cibo..


No allora non ci siamo!

Non lo dico io, se leggi le schede di sicurezza che ho linkato si parla di olio di lino cotto senza l'aggiunta dei catalizzatori (sali di cobalto o di zirconio) ma del prodotto puro. Sarebbe una frode non menzionare in etichette ed ancora peggio nella scheda di sicurezza la presenza di altri prodotti.

Idem il rischio di autocombustione, se butti via uno straccio non è che ti poni il problema di come finisce nel sacco dei rifiuti......ti assumeresti il rischio tu???

Ripeto, le informazioni vanno date giuste....non sono opinioni queste!!
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda forUHMer » ven 24 mar, 2017 01:35

pier paolo masoni ha scritto:Dimenticavo: la non tossicità dei glicoli non è provata.....


Nessuno qui mi pare abbia dato come provato che i glicoli non siano tossici, in una qualche misura. Arsenico ha detto che la tossicità è data dalla dose e che nulla può essere considerato sicuramente non tossico. O sicuramente non cancerogeno, indipendentemente dalla dose. Una chiara relazione dose/effetto è necessaria per stabilire un rapporto causale, e la dose che produce effetti in relazione al livello di esposizione da il peso di quanto quella sostanza effettivamente possa, in certi ambiti, porre potenziali problemi di tossicità. Senza queste informazioni dire che una cosa è tossica significa nulla. Potrebbe esserlo a dosi mai riscontrabili in pratica.
Non esiste alcuna prova scientifica che escluda la tossicità di qualsiasi cosa. Semplicemente perchè non si conoscono tutte le possibili interazioni... ma il fatto che questo non sia provato non implica che sia certamente vero il contrario. Dobbiamo rassegnarci ad una conoscenza parziale della realtà e a convivere con questa incertezza esercitando buon senso e una certa cautela.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda pier paolo masoni » ven 24 mar, 2017 02:41

Io dico: qua vendono a 3 € un ottimo vino paragonabile al barolo di 10 anni.
Mi si risponde: anche qua lo vendono a 3 €. ma il vino è dannoso: non puoi ficcartelo negli occhi, né toccarlo!
Questa è un'altra scheda di un olio forse più serio: http://www.colorificiobresciano.it/import/SchedePerCOMM/Schede%20di%20Sicurezza%20EPY/IT/28800XXXX.PDF
quando si parla di prodotti naturali si deve sempre tener presente che le loro qualità variano da zona a zona di produzione. Ed anche da stagione a stagione. È per questo che gli artigiani non si sono mai fatti le vernici ma si sono sempre affidati a produttori che riuscivano ad avere continuità di qualità.
In quanto alla possibilità di autocombustione esiste, ma è una possibilità assai remota. L'olio essiccando tende a scaldarsi, ma per raggiungere la temperatura di combustione devono esservi fattori esterni eccezionali tipo un sole estivo a picco...basta, gli stracci, metterli in un sacchetto di plastica chiuso: la mancanza di ossigeno evita ogni possibile incendio.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Snickare » ven 24 mar, 2017 05:54

Arsenico,sei sicuro al cento per cento che non vi siano aggiunte di catalizzatori nell´olio di lino COTTO economico da pochi euro che non vengono citati? dopo una rapida ricerca..

"Today, "boiled linseed oil" refers to a combination of raw linseed oil, stand oil (see above), and metallic dryers (catalysts to accelerate drying).[19] In Medieval times, linseed oil was boiled with lead oxide[20] (litharge) to give a product called boiled linseed oil. The lead oxide forms lead "soaps" (lead oxide is alkaline) which promotes hardening (polymerisation) of linseed oil by reaction with atmospheric oxygen. Heating shortens its drying time."

riguardo all´autocombustione,e´ vero non lo butterei uno straccio intriso di olio di lino cosi,e di solito li chiudiamo in una bustina dopo averlo intriso di acqua,quindi su questo posso darti ragione..pero come detto,le possibilita sono remote di autocombustione,anche se possibili..
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda bafman » ven 24 mar, 2017 07:18

Da ragazzino il puzzo dell'acquaragia lo trovavo buffo. Ora lo detesto. Fine della storia (mia) sull'utilizzo delle vernici a solvente.
L'olio di lino lo uso cotto perchè mi hanno suggerito così con buone argomentazioni.
Di crudo, uso quello di leccina e ogliarola, o se mi prende l'esterofilia dalla mia terra quello di taggiasche.
E io uno straccio zuppo di olio di lino cotto lo butto in un secchio d'acqua.
E' remota la possibilità di autocombustione? Certo, era remota anche la possibilità che mi ciulassero due bici giorni fa.
Fine della storia (mia) sull'utilizzo degli olii. Sono uno semplice, scusate.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Arsenico » ven 24 mar, 2017 07:24

Come ho detto se vengono fatte aggiunte non dichiarate di qualsiasi cosa può essere ravvisata una frode. Io non ho cercato chiacchiere sul web ma schede di sicurezza. Quelle che si impugnano anche nelle cause medico legali. Se poi esistono produttori truffaldini questo è un altro discorso ma tutti noi possiamo fare solo ipotesi. Sicuramente esistono prodotti di qualità diversa questo è certo non importa ribadirlo e non è neanche il prezzo di vendita a definirlo. Resta un ottimo trattamento del legno, ma ripeto, vanno dette le cose per bene perché anche chi è alle prime armi deve conoscere tutto
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Patrick » ven 24 mar, 2017 10:17

Buongiorno a tutti, trovo molto interessante questa discussione fino ad ora sono rimasto a leggere ma ora vorrei focalizzare su un punto la discussione, per vedere di chiarire almeno un punto.

Arsenico linka il pdf della scheda di sicurezza dell'olio di lino cotto di un produttore redatta in data 24/05/2013
Pier Paolo linka la scheda di sicurezza dello stesso prodotto di un altro produttore redatta in data 26/08/2016

è lo stesso prodotto perchè:
Numero CE 272-038-8
Numero CAS 68649-95-6
sono gli stessi

le date delle due schede sono diverse
nella prima :
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela.
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008....
nella seconda
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela.
Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/200

quindi o è cambiato qualche cosa nello stato dell'arte
oppure uno dei 2 produttori mente!
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda pier paolo masoni » ven 24 mar, 2017 10:53

Sulla sicurezza posso anche essere d'accordo. Semplicemente volevo precisare che l'autocombustione non è così frequente. L'olio di lino è sempre stato considerato il migliore perchè dopo l'essiccazione polimerizza creando un reticolo traspirante ma idrorepellente, quindi crea le condizioni migliori per la conservazione del legno. In quanto ai prodotti che si trovano in commercio penso anch'io come Arsenico che se vengono aggiunti altri componenti come sali metallici vengano dichiarati, anche perchè in questi casi la dicitura deve essere “vernice”. Piuttosto, spesso in Italia sotto la dicitura “olio di lino cotto” troviamo dello standolio. L'unica differenza sta nel numero di cotture e quindi nella densità del prodotto, tempi di essicazione, filmazione.
Trattandosi di un prodotto naturale è buona norma servirsi da una ditta seria che di solito garantisce, oltre che caratteristiche costanti, anche una buona qualità. Con tutta probabilità il prodoo citato da Arenico arriva da coltivazioni ogm e magari trattate con pesticidi.
Patrik, vedo solo ora il tuo intervento e direi che non concordo. Non sono un chimico, ma penso che sia possibilissimo che due vini, per mantenermi sull'enologico, abbiano la stessa composizione chimica, per lo meno quella dichiarabile sulla scheda, ma essere notevolmente diversi. Penso che sia normale per tutti i prodotti naturali.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda bafman » ven 24 mar, 2017 11:04

pier paolo masoni ha scritto:Con tutta probabilità il prodoo citato da Arenico arriva da coltivazioni ogm e magari trattate con pesticidi.

E' un titolo di demerito? A me non creerebbe nessun imbarazzo, saperlo così.
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda pier paolo masoni » ven 24 mar, 2017 12:01

Beh, leggendo la scheda mi viene da pensare che soltanto per un masochista non rappresenterebbe un problema!
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Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda mikante » ven 24 mar, 2017 12:24

A me interessa molto il discorso dell'infiammabilità dei prodotti.
Qual'è il metodo migliore per conservare vernici e stucchi e cere, ecc.?
Vanno per forza chiusi da qualche parte in modo che non ci sia aria in caso di combustione?
Ci penso spesso a questo fattore e mi fa un pò paura.
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