pier paolo masoni ha scritto:Su alcune cose posso anche essere d'accordo con Arsenico, ma non certo sulla sicurezza di alcune sue affermazioni. La tossicologia è una scienza in continuo divenire. Per esempio ora verranno imposte nuove etichette basate su nuovi criteri (http://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2015/05/29/dai-detergenti-alle-vernici-arrivo-nuovi-simboli-pericolo_PrzUIqm39QZvLDwqZ72nDM.html?refresh_ce ). Proprio l'altro giorno ho dovuto consolare una restauratrice biellese che accusa allergia all'acido benzoico e ad altri prodotti per i quali l'allergologo dice che non vi sono ancora i test allergologici. Se ho ben capito l'attenzione si è spostata su glicoli contenuti in una crema antiallergica contenente che le provoca sfoghi e gonfiore. Il problema è che siamo sottoposti ad una enorme esposizione e quindi siamo molto vulnerabili. Basta pensare all'enorme aumento delle allergie nei nostri figli. Inoltre non sono assolutamente d'accordo sulle poche conoscenze che si avevano nell'antichità. Le repubbliche marinare, per esempio (detentrici delle fabbricazione della biacca in tutt'Europa), conoscevano bene la tossicità del piombo, tanto che dislocavano le proprie fabbriche (vere e proprie industrie con catene di montaggio, tanto che la nobiltà organizzava dei tour per vederle) nel nordafrica, ovviamente per minimizzare in patria le conseguenze da intossicazione dovute al carbonato basico di piombo. Una cosa mi ha sempre impressionato e non ne ho mai trovato risposta: la biacca esiste da sempre; non si sa chi l'abbia inventata. Nell'antico Egitto era molto diffusa; era l'unico pigmento bianco conosciuto (a parte il gesso e la polvere di marmo, se vogliamo definirli pigmenti) e quindi l'unico pigmento base per la realizzazione di ogni pittura. Eppure la sua fabbricazione è piuttosto complessa. Il piombo deve reagire con vapori di acido acetico ed ammoniaca a temperatura costante. Eppure era già conosciuta in epoca precedente alle piramidi! E noi non abbiamo trovato nulla che la sostituisse sino alla metà dell'800, nonostante tutti i morti che provocava!
Piano piano!
Ovvio che la tossicologia è in continuo divenire, così come la medicina e tutto il resto.
Io non difendo la sicurezza delle mie affermazioni, solo che siccome la tossicologia è il mio mestiere.....forse quello che dico, permettimi, non sono delle bischerate recuperate da wikipedia.
Altro esempio di scoperta relativamente recente di un "vecchio" prodotto come il benzene, usato per anni nel mastice da calzolaio, quello bello profumato (perché il benzene ha un buon odore), fu abbandonato a causa della leucemia.
Che il piombo fosse tossico lo sapevano fin dall'antichità, il saturnismo è una malattia nota da tempo e considera che la chimica inorganica risale a qualche millennio fa. La trasformazione di un sale idrosolubile di piombo (acetato di piombo) in biacca non ha niente di misterioso o magico e molti erano i metodi per carbonatare un sale di piombo.
Gli arabi conoscevano già la sintesi dell'acido nitrico. La chimica inorganica è molto più semplice perché se mescoli A con B otterrai sempre C indipendentemente dalle condizioni. Nella chimica organica una mia carissima amica ha fatto la tesi sui prodotti di condensazione ottenuti, come novità nel lab, semplicemente perché da nuova arrivata aveva invertito l'aggiunta dei reagenti nell'ambito di una condensazione eterociclica .......
La restauratrice chissà a cosa è diventata sensibile, i glicoli, la trietanolammina persente nelle emulsioni delle creme? Chi lo sa.
Un tempo si faceva meno attenzione e si era più esposti al contatto con sostanze chimiche altamente tossiche o cancerogene.
Ma tu sei proprio sicuro che oggi TUTTI i prodotti "moderni", come stai velatamente continuando a sostenere, sono tossici e frutto di chissà quale frode o inconsapevolezza?
Come mai tanta avversione per i glicoli?
Che ne pensi della glicerina?