TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Ire_d » dom 19 mar, 2017 22:02

Se volete mandate etichette di prodotti che usate. Possiamo guardarle insieme.
Anche schede di sicurezza. O se preferite con MP.
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Nè il primo, né l'ultimo....l'unico
_____________
Ire :starblue:
Avatar utente
Ire_d
 
Messaggi: 173
Iscritto il: mar 19 gen, 2016 15:32
Località: Parma

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Arsenico » dom 19 mar, 2017 22:06

mastro stefano ha scritto:Ciao, avete dormito bene? :roll:

Assolutamente si, anzi meglio :mryellow:

Pierpaolo è uno dei massimi esperti italiani in fatto di vernici, lui conosce i componenti antichi e moderni ed io gli ho fatto delle domande.
Assolutamente d'accordo, non mi permetterei ma di mettere in dubbio le esperienze di un restauratore molto esperto nel suo lavoro.
Cazzarola che permalosi, anche a scuola ho colleghi che come ho detto di volere trattare l'argomento con lui, mi hanno subito risposto: anche io so, potevi chiedermi!
Ma se non parli come faccio io a sapere che sai? :mryellow:
[color=#BF0000]Il discorso è un altro. Si sconfina in aspetti di tossicologia etc. etc. ed è lì che cambiano le cose.[/color]
Pero poi tutti a sbirciare le ricette di Masoni. 8)
Due o tre anni fa, ho costruito una vernice, grazie al beverone, mi sono poi interessato a cercare di capire il significato dei componenti e sono arrivato pochi mesi fa a contattare Pierpaolo con non poca fatica.
Non si può fare una serena discussione?

Assolutamente si, ma non è colpa mia se uno, appena arrivato entra prendendo a calci la porta e ti dice in faccia....Guarda che tu nei quasi trenta anni che ti interessi di chimica tossicologica, di antidoti, farmacologia etc. etc. non hai capito una mazza ed in più, nel tuo hobby che porti avanti dal 1994 hai usato dei prodotti che, credimi, sono tossici perché TUTTE le aziende che li producono sono dei delinquenti. Permettimi di aver dimostrato una certa perplessità su queste affermazioni così dogmatiche e complottische..... perché come tu riesci a distinguere il mogano dal noce (...per esempio ;-) ), io riesco a distinguere un rischio ipotetico da un rischio reale....e qui si ipotizzano cose ma a supporto non si portano dati ufficiali come quelli che hanno bandito il cloruro di metile dal "vecchio" sverniciatore...ed allora scientificamente la cosa non ha significato.
Poi,magari, tra 5 anni si scoprirà che tutti quelli che hanno usato la colla vinilica per più di tre volte nella vita saranno destinati a perdere l'uso del mignolo sinistro (per non dire di peggio ;-) ) ...ma finora non è così

Tra l'altro interessantissima visto e considerato che la verniciatura rappresenta una parte importante dei lavori.
Il Beverone, questa ricetta regalatami da Meisso, il collega più anziano che ho, qualcuno di voi l'ha attuata?

Per quale scopo? Mi fa piacere e sarei curioso di sapere se migliora il lavoro che faccio nel settore del legno (ripeto sono un dilettante che dedicata al legno....non proprio 1 ora al mese)
Pare proprio di no, perché guai a mettere in discussione i prodotti di tipo industriale, io e non solo, possiamo garantire che questi intrugli sono efficaci e Arsenico, potresti aiutarci a confermare e addirittura a migliorare
Sono il primo a sostenere, con tutto il cuore, che certi prodotti o miscele antiche sono al top dei risultati, adoro l'olio di lino o la gommalacca e.....qualche lustro fa.... ho passato pomeriggi interi a guardare i doratori fiorentini usare la colla di coniglio,il bitume di giudea etc. etc.
Una cosa è parlare per partito preso e sostenere che ciò che è industriale è più tossico dell'antico, un'altra è che l'industriale ha superato in qualità di risultato certe antiche ricette! Qui, allora ha veramente un senso!! :inchino:


Stefano


Antonio
Ultima modifica di Arsenico il dom 19 mar, 2017 22:13, modificato 1 volta in totale.
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
Avatar utente
Arsenico
 
Messaggi: 4244
Iscritto il: mer 18 feb, 2015 21:28

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda mikante » dom 19 mar, 2017 23:59

Ma in qualità di chimico e penso anche utilizzatore di questi prodotti, non puoi dirci se c'è almeno una differenza in quanto a sostanze dannose tra le due?
Comunque, sulle etichette, anche di quelle all'acqua, di note e specifiche sui vari contenuti pericolosi, ci sono, quindi penso che mai nessuno ha pensato di farsi un cocktail con una vernice all'acqua :mricy:
Ultima modifica di mikante il lun 20 mar, 2017 00:01, modificato 1 volta in totale.
Instagram @micante_wood
Avatar utente
mikante
 
Messaggi: 2805
Iscritto il: mar 10 mag, 2016 22:16

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda mastro stefano » lun 20 mar, 2017 00:59

Arsenico ha scritto:
mastro stefano ha scritto:Ciao, avete dormito bene? :roll:

Assolutamente si, anzi meglio :mryellow:

Pierpaolo è uno dei massimi esperti italiani in fatto di vernici, lui conosce i componenti antichi e moderni ed io gli ho fatto delle domande.
Assolutamente d'accordo, non mi permetterei ma di mettere in dubbio le esperienze di un restauratore molto esperto nel suo lavoro.
Cazzarola che permalosi, anche a scuola ho colleghi che come ho detto di volere trattare l'argomento con lui, mi hanno subito risposto: anche io so, potevi chiedermi!
Ma se non parli come faccio io a sapere che sai? :mryellow:
[color=#BF0000]Il discorso è un altro. Si sconfina in aspetti di tossicologia etc. etc. ed è lì che cambiano le cose.[/color]
Pero poi tutti a sbirciare le ricette di Masoni. 8)
Due o tre anni fa, ho costruito una vernice, grazie al beverone, mi sono poi interessato a cercare di capire il significato dei componenti e sono arrivato pochi mesi fa a contattare Pierpaolo con non poca fatica.
Non si può fare una serena discussione?

Assolutamente si, ma non è colpa mia se uno, appena arrivato entra prendendo a calci la porta e ti dice in faccia....Guarda che tu nei quasi trenta anni che ti interessi di chimica tossicologica, di antidoti, farmacologia etc. etc. non hai capito una mazza ed in più, nel tuo hobby che porti avanti dal 1994 hai usato dei prodotti che, credimi, sono tossici perché TUTTE le aziende che li producono sono dei delinquenti. Permettimi di aver dimostrato una certa perplessità su queste affermazioni così dogmatiche e complottische..... perché come tu riesci a distinguere il mogano dal noce (...per esempio ;-) ), io riesco a distinguere un rischio ipotetico da un rischio reale....e qui si ipotizzano cose ma a supporto non si portano dati ufficiali come quelli che hanno bandito il cloruro di metile dal "vecchio" sverniciatore...ed allora scientificamente la cosa non ha significato.
Poi,magari, tra 5 anni si scoprirà che tutti quelli che hanno usato la colla vinilica per più di tre volte nella vita saranno destinati a perdere l'uso del mignolo sinistro (per non dire di peggio ;-) ) ...ma finora non è così

Tra l'altro interessantissima visto e considerato che la verniciatura rappresenta una parte importante dei lavori.
Il Beverone, questa ricetta regalatami da Meisso, il collega più anziano che ho, qualcuno di voi l'ha attuata?

Per quale scopo? Mi fa piacere e sarei curioso di sapere se migliora il lavoro che faccio nel settore del legno (ripeto sono un dilettante che dedicata al legno....non proprio 1 ora al mese)
Pare proprio di no, perché guai a mettere in discussione i prodotti di tipo industriale, io e non solo, possiamo garantire che questi intrugli sono efficaci e Arsenico, potresti aiutarci a confermare e addirittura a migliorare
Sono il primo a sostenere, con tutto il cuore, che certi prodotti o miscele antiche sono al top dei risultati, adoro l'olio di lino o la gommalacca e.....qualche lustro fa.... ho passato pomeriggi interi a guardare i doratori fiorentini usare la colla di coniglio,il bitume di giudea etc. etc.
Una cosa è parlare per partito preso e sostenere che ciò che è industriale è più tossico dell'antico, un'altra è che l'industriale ha superato in qualità di risultato certe antiche ricette! Qui, allora ha veramente un senso!! :inchino:


Stefano


Antonio


Non ridere, ho il mignolo sinistro informicato da un mese e più :shock:

Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Ire_d » lun 20 mar, 2017 08:52

mikante ha scritto:Ma in qualità di chimico e penso anche utilizzatore di questi prodotti, non puoi dirci se c'è almeno una differenza in quanto a sostanze dannose tra le due?
Comunque, sulle etichette, anche di quelle all'acqua, di note e specifiche sui vari contenuti pericolosi, ci sono, quindi penso che mai nessuno ha pensato di farsi un cocktail con una vernice all'acqua :mricy:


Buongiorno Mikante!
beh direi che per un cocktail possiamo trovare di molto meglio :lol:

Ci sono e possono essere differenze fra le sostanze/miscele pericolose contenute nei prodotti all'acqua e in quelli a solvente. Scusa ma è molto difficile fare un discorso generico. Come tendenza i prodotto all'acqua non dovrebbero contenere cancerogeni (molti solventi diversi dall'acqua potevano avere questa pericolosità). Posso dirti che l'utilizzare l'acqua come solvente è il primo passo per formulare prodotti meno pericolosi e questo dovrebbe animare lo spirito dei produttori.
Fra i prodotti che conosco/utilizzo (le vernici utilizzate per i mobili le conosco un pò meno), ce ne sono di varia pericolosità, il più delle volte sono butilglicoli (utilizzzati come cosolventi o per far meglio filmare la resina) che la danno e/o principi attivi biodici che vengono impiegati per dare azione antimuffa, antitarlo, antifungo.

Ci sarebbero da fare trattati su quest'argomento!!!!!! :cool:
Se hai dubbi su sostanze chiedi pure per quel che posso e conosco...se non conosco faccio ricerche...sono a disposizione.

Buona giornata :mricy:
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Nè il primo, né l'ultimo....l'unico
_____________
Ire :starblue:
Avatar utente
Ire_d
 
Messaggi: 173
Iscritto il: mar 19 gen, 2016 15:32
Località: Parma

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda mikante » lun 20 mar, 2017 09:12

Grazie per avermi dato il tuo parere.
Io a rigor di logica pensavo che un prodotto che ha una percentuale di acqua maggiore rispetto al chimico non può che essere meno dannoso, dico solo, meno dannoso.
Una cosa che ritengo importante è anche la facile pulizia, colature, macchie, pennelli pistole e altro si lavano con acqua e non necessitano di ulteriori prodotti a solvente di nota pericolosità in quanto a fumi e contatto.
Oppure iniziamo a tingere con olio e curcuma come gli indiani :lol:
Ci sono un infinità di prodotti di cui parlare e prima di assodare se mai fosse possibile, una maschera seria dedicata solo alla verniciatura e pulizia degli utensili credo sia il primo e unico vero passo che un artigiano possa fare verso la sua salute.
Ultima modifica di mikante il lun 20 mar, 2017 09:17, modificato 1 volta in totale.
Instagram @micante_wood
Avatar utente
mikante
 
Messaggi: 2805
Iscritto il: mar 10 mag, 2016 22:16

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Ire_d » lun 20 mar, 2017 09:42

mikante ha scritto:Grazie per avermi dato il tuo parere.
Io a rigor di logica pensavo che un prodotto che ha una percentuale di acqua maggiore rispetto al chimico non può che essere meno dannoso, dico solo, meno dannoso.
Una cosa che ritengo importante è anche la facile pulizia, colature, macchie, pennelli pistole e altro si lavano con acqua e non necessitano di ulteriori prodotti a solvente di nota pericolosità in quanto a fumi e contatto.
Oppure iniziamo a tingere con olio e curcuma come gli indiani :lol:
Ci sono un infinità di prodotti di cui parlare e prima di assodare se mai fosse possibile, una maschera seria dedicata solo alla verniciatura e pulizia degli utensili credo sia il primo e unico vero passo che un artigiano possa fare verso la sua salute.


La tendenza dei formulatori all'acqua è quella che proporre prodotti meno pericolosi per l'uomo e per l'ambiente... io credo un'azienda che fa produce prodotti chimici deve avere necessariamente un chimico, costantemente formato sulle pericolosità delle materie prime e dei loro usi....fondamentale mettersi nei panni di chi li usa!!

Con i prodotti all'acqua molte volte si può usare acqua e sapone per pulire gli attrezzi ed è un gran miglioramento.

Credo che per chiunque utilizzi prodotti sia fondamentale avere la consapevolezza di cosa sta usando....anche la signora Maria che fa pulizie in casa a volte utilizza prodotti pericolosi ...magari in modo improprio...ecco mi sono messa nei panni della signora Maria più volte e sapete che ci sono cascata pure io!!! :fischietta:
Però non dobbiamo nemmeno drammatizzare, le cose vanno analizzate da tanti punti di vista: cosa uso? come lo uso e quante volte lo uso?

Quante cose da dire...
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Nè il primo, né l'ultimo....l'unico
_____________
Ire :starblue:
Avatar utente
Ire_d
 
Messaggi: 173
Iscritto il: mar 19 gen, 2016 15:32
Località: Parma

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Ire_d » lun 20 mar, 2017 14:23

Ho dimenticato di dire una cosa importantissima per cui mi batto da tempo!!
Un prodotto chimico, che sia sostanza pura o miscela (all'acqua o a solvente) a mio parere non può essere definito ECOLOGICO, forse nella sua accezione "fatto in modo da rispettare l'ambiente" , ma ritengo comunque possa portare ad un uso improprio ed inflazionata di quest'aggettivo, perchè troppo "emotivo"

I prodotti chimici possono essere progettati per avere il più basso impatto ambientale possibile e si può fare, ma un produttore non può certo dire "buttate il mio prodotto nell'ambiente ...non fa nulla", sapete che anche un alimento in un corso d'acqua può far male?
Nelle mie zone hanno sversato latte in un canale...in maniera continuativa...non hanno certo ucciso nessuno, ma alterato un piccolo ecosistema sì!

Usare anche la parola "naturale" come sinonimo di "cosa che non fa male" non va bene, bisogna usare i termini per il loro significato e non strumentalizzarlo. Il petrolio è naturale, viene prelevato dal sottosuolo...perchè non diciamo che fa bene?
Non può essere un arido vanto usare materie prime naturali, perchè anche se non tutte pericolose, ci si può domandare "ma come sono state prelevate dalla natura?è stata impoverita o peggio distrutta?" Tutte le cose vanno affrontate a 360 gradi, non a senso unico....mio umile parere.

Scusate la filippica, ma sono temi che mi stanno molto a cuore...
Ultima modifica di Ire_d il lun 20 mar, 2017 14:24, modificato 1 volta in totale.
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Nè il primo, né l'ultimo....l'unico
_____________
Ire :starblue:
Avatar utente
Ire_d
 
Messaggi: 173
Iscritto il: mar 19 gen, 2016 15:32
Località: Parma

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda orazio » lun 20 mar, 2017 14:45

Per i giochi dei bambini quale vernice si potrbbe usare?
orazio
 
Messaggi: 1356
Iscritto il: mar 04 mar, 2014 17:35
Località: porto san giorgio

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Orsomagno » lun 20 mar, 2017 14:54

Ire_d ha scritto:Scusate la filippica, ma sono temi che mi stanno molto a cuore...


Nessuna filippica, anzi grazie!

Come regola generale, ho sempre tenuto quella del "il prodotto verniciante una volta essicato non rilascia più nulla di inquinante/tossico/irritante a meno di ingerirne una buona parte tramite rosicchiatura". Qualcuno mi può confermare questa cosa o è troppo semplicistica?
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
Avatar utente
Orsomagno
 
Messaggi: 4483
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 23:29
Località: Usmate Velate

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda forUHMer » lun 20 mar, 2017 15:20

mi associo a Luca nel ringraziare per i tuoi ottimi interventi, :inchino: ce ne vorrebbero di simili "filippiche"!

La domanda di Luca è credo di notevole interesse.
Posso prendere tutte le precauzioni del caso in fase di verniciatura, ma si vorrebbe avere un certo grado di sicurezza che una volta polimerizzata la resina/ evaporato il solvente la vernice sia pressoche inerte, non rilasci piu nulla o quasi.
Mi viene in mente, facendo il parallelo con le materie plastiche, che molti polimeri farebbero catene lunghissime tali da essere praticamente inattaccabili e "inerti" ... ma purtroppo per migliorare alcune loro carattersitiche meccaniche (l'elasticità, plasticitá non so come si chiami) vengono aggiunti dei composti che non partecipano alla reazione, rimangono "invischiati" nellle "reticolo" e conferiscono le caratteristiche volute. Però siccome non sono legati chimicamente in modo forte possono venir rilasciati. L'esempio tipo sono gli ftalati per il PVC.
Vale lo stesso anche per le vernici? In altre parole quali sono le vernici o le famiglie più prone a rilasciare composti in generale, tossici in particolare?

rigrazie
Avatar utente
forUHMer
 
Messaggi: 2119
Iscritto il: mar 11 dic, 2012 01:49

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Ire_d » lun 20 mar, 2017 16:01

forUHMer ha scritto:mi associo a Luca nel ringraziare per i tuoi ottimi interventi, :inchino: ce ne vorrebbero di simili "filippiche"!

La domanda di Luca è credo di notevole interesse.
Posso prendere tutte le precauzioni del caso in fase di verniciatura, ma si vorrebbe avere un certo grado di sicurezza che una volta polimerizzata la resina/ evaporato il solvente la vernice sia pressoche inerte, non rilasci piu nulla o quasi.
Mi viene in mente, facendo il parallelo con le materie plastiche, che molti polimeri farebbero catene lunghissime tali da essere praticamente inattaccabili e "inerti" ... ma purtroppo per migliorare alcune loro carattersitiche meccaniche (l'elasticità, plasticitá non so come si chiami) vengono aggiunti dei composti che non partecipano alla reazione, rimangono "invischiati" nellle "reticolo" e conferiscono le caratteristiche volute. Però siccome non sono legati chimicamente in modo forte possono venir rilasciati. L'esempio tipo sono gli ftalati per il PVC.
Vale lo stesso anche per le vernici? In altre parole quali sono le vernici o le famiglie più prone a rilasciare composti in generale, tossici in particolare?

rigrazie


Grazie siete molto gentili.

Avete ben compreso che una volta evaporato il solvente e con lui le altre componenti volatili resta il film che così come è non rilascia nulla nelle condizioni normali (non normale sarebbe che venisse scaldato o peggio fosse coinvolto in un incendio). Ovviamente l'azione meccanica (esempio carteggiatura o topino :risata: lo fanno disperdere come polvere). Potrebbe rilasciare a contatto con prodotti chimici che lo intaccano. Sono casi particolari e non è detto che rilasci sostanze pericolose. Nel caso degli ftalati nel PVC il problema è il contatto con gli alimenti ...altra storia.

Per i giocattoli invece c'è una normativa apposita sui materiali e cosa non devono contenere, soprattutto quelli che vanno a contatto con la bocca dei pupini. Interessa? approfondisco al limite.
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Nè il primo, né l'ultimo....l'unico
_____________
Ire :starblue:
Avatar utente
Ire_d
 
Messaggi: 173
Iscritto il: mar 19 gen, 2016 15:32
Località: Parma

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda orazio » lun 20 mar, 2017 16:53

Ire_d ha scritto:
forUHMer ha scritto:mi associo a Luca nel ringraziare per i tuoi ottimi interventi, :inchino: ce ne vorrebbero di simili "filippiche"!

La domanda di Luca è credo di notevole interesse.
Posso prendere tutte le precauzioni del caso in fase di verniciatura, ma si vorrebbe avere un certo grado di sicurezza che una volta polimerizzata la resina/ evaporato il solvente la vernice sia pressoche inerte, non rilasci piu nulla o quasi.
Mi viene in mente, facendo il parallelo con le materie plastiche, che molti polimeri farebbero catene lunghissime tali da essere praticamente inattaccabili e "inerti" ... ma purtroppo per migliorare alcune loro carattersitiche meccaniche (l'elasticità, plasticitá non so come si chiami) vengono aggiunti dei composti che non partecipano alla reazione, rimangono "invischiati" nellle "reticolo" e conferiscono le caratteristiche volute. Però siccome non sono legati chimicamente in modo forte possono venir rilasciati. L'esempio tipo sono gli ftalati per il PVC.
Vale lo stesso anche per le vernici? In altre parole quali sono le vernici o le famiglie più prone a rilasciare composti in generale, tossici in particolare?

rigrazie


Grazie siete molto gentili.

Avete ben compreso che una volta evaporato il solvente e con lui le altre componenti volatili resta il film che così come è non rilascia nulla nelle condizioni normali (non normale sarebbe che venisse scaldato o peggio fosse coinvolto in un incendio). Ovviamente l'azione meccanica (esempio carteggiatura o topino :risata: lo fanno disperdere come polvere). Potrebbe rilasciare a contatto con prodotti chimici che lo intaccano. Sono casi particolari e non è detto che rilasci sostanze pericolose. Nel caso degli ftalati nel PVC il problema è il contatto con gli alimenti ...altra storia.

Per i giocattoli invece c'è una normativa apposita sui materiali e cosa non devono contenere, soprattutto quelli che vanno a contatto con la bocca dei pupini. Interessa? approfondisco al limite.

interessa interessa ho 3 pupi e dunque sono tutto orecchi per consigli su marchi e tipi grazie
orazio
 
Messaggi: 1356
Iscritto il: mar 04 mar, 2014 17:35
Località: porto san giorgio

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda alfredo bs » lun 20 mar, 2017 18:06

sul discorso che una volta che ha pellicolato non rilascia più niente ho dei dubbi sulla poliuretanica.
nei mobili verniciati a poliuretanica anche internamente quando apri le ante a distanza di un anno dalla verniciatura si sente ancora fortissimo il profumo (a me piace) di poliuretanica

è così o sbaglio?
Avatar utente
alfredo bs
 
Messaggi: 4634
Iscritto il: mar 01 lug, 2014 23:54
Località: Artogne

Re: TOSSICITà DELLE VERNICI ALL'ACQUA

Messaggioda Fabio25 » lun 20 mar, 2017 18:16

in fin dei conti il grosso della differenza tra le vernici è il veicolo,acqua nelle vernici a base d'acqua,poliuretano in quelle poliuretaniche,ma comunque sia sono derivati dal petrolio quindi è tutta quanta MERD.....!!
Certo in quelle a base d 'acqua che sono esenti da solventi l impatto tossico all 'applicazione è quasi nullo rispetto ad un più velenoso poliuretanico ,oltre al fatto che persiste...persiste e ancora persiste anche dopo mesi ,faccio qualche esempio: il cassetto, diversamente se vernicio pezzi con prodotti a base d'acqua posso consegnarlo all'indomani mattina di quando l'ho spruzzata certo di non arrecare fastidi olfattivi nelle abitazioni di dove verrò poi posizionato il manufatto.

la marca di prodotti vernicianti a base d'acqua che uso ha il certificato di idonietà per la verniciatura di giocattoli.

per me allo stato attuale non c'è storia ,acqua batte poliuretano 9-1 ( su tutti i fronti)
" U sparagnu non avi statu mai guadagnu! "
Fabio25
 
Messaggi: 2818
Iscritto il: sab 05 mar, 2016 16:04

PrecedenteProssimo

Torna a Trucioli in sicurezza

cron