qualcuno aveva provato a snocciolare dei numeri
NonSonoSimmetrico ha scritto:
Stiamo parlando di una fresa con attacco 6, lunga 48mm, tenuta in pinza a occhio e croce per 20mm (vuoi per limiti dell'elettrofresatrice o altro non sto a sindacare) che sta asportando un volume di oltre 50 cm³/min (ipotizzando un avanzamento manuale di 1 metro/min) di uno dei legni europei più "bastardi" (una media per un frassino è una durezza Brinell di 40 N/mm²).
non conosco l'utente, mi sembrava quasi orione, ma scrive in un modo un pò più esuberante, altrimenti trattasi di orione in versione "pippato"
lui ha buttato nel pentolone qualche dato:
- diametro del gambo 6mm (28.3mmq)
- lunghezza fresa 48mm (valuterei di più la distanza tra pinza ed estremità però, piuttosto che la lunghezza di tutta la fresa)
- volume di materiale asportato nell'unità di tempo - ammettendo un metro al minuto - (0.6x0.9x100) = 54cm^3
- durezza del frassino 40 N/mm2
ma non ha dato nè una formula che leghi questi dati, nè un risultato che faccia vedere che si è superata la tensione ammissibile a torsione di quel tipo di acciaio
in effetti anche secondo il mio modestissimo parere sono queste le variabili che possono determinare la rottura per torsione dell'albero della fresa o gambo
aggiungerei anche diametro della fresa ai taglienti (9mm) per capire che momento torcente genera
ma io non ho la minima idea di come correlare questi dati, ci vorrebbe orione non pippato
