beppecv ha scritto:Albinos (non conosco il tuo nome, me ne scuso) non me la prendo per le parole rivolte, ma perché le stesse sono prive di ogni supporto , ma sono ancora più irritato con chi in tutti questi anni ha permesso che questo straordinario e meraviglioso paese fosse piegato ai voleri delle milizie di turno (Italia mia benché il parlar sia indarno...) sono irritato con gli elettori di altri paesi che si sono fatti infinocchiare eleggendo personaggi che in tempi diversi sarebbero andati a fare un altro lavoro consono alle loro capacità, sono irritato con chi ha pensato che il "mercato" sia autoregolante e pertanto si eliminano tutti i controlli, sono irritato con chi prende soldi da banche compiacenti a spese delle micro imprese , sono irritato con chi ha pensato che il "Capitale fosse il Vangelo secondo Lenin" (G.G.) etc etc etc e sono irritato essenzialmente con me stesso che non consegnerò ai miei figli un mondo così come me lo consegnato mio padre , e , devo ammettere che la mia generazione ha inesorabilmente cannato.
beppe
Caro Beppe, il mio nome è Albino . Io non credo che alla fine dobbiamo essere così delusi, e ti spiego perchè : Fino a qualche secolo fa , le condizioni di vita erano molto più dure di quanto non siano oggi , non c'era sanità pubblica , non c'era istruzione , e i poveri erano più poveri e i ricchi potevano commettere nefandezze che oggi quantomeno (se le fanno ) devono fare di nascosto.
Penso che l'evoluzione sociale se vista a lungo raggio sia comunque in crescita. Tu dici che sei irritato perchè non lascerai il mondo ai tuoi figli come te l'hanno lasciato i tuoi genitori, ma io credo che quello che gli lasciamo è proprio lo stesso mondo , solo che il deficit economico e l'inquinamento ambientale si vedano solo ora. Abbiamo vissuto sopra le righe indebitandoci per decenni , e ora è arrivato il conto, ma non solo la nostra generazione ha vissuto e vive sopra le righe, anche i nostri genitori l'hanno fatto fin dal primo dopoguerra.
Speriamo solo che in questa lenta evoluzione , quelli che verranno non debbano passare ancora attraverso altre guerre e altro sangue, è per questo che (secondo me) dobbiamo opporci a ogni forma di violenza . Anche quella che c'è fuori dai nostri confini.
Dobbiamo imparare a dialogare senza alzare la voce tra noi. Perchè chi vuole comandare a favore dei propri interessi personali è proprio questo che vuole : La guerra fra i poveri (dividi et impera).