mikante ha scritto:
Metto anche una peovocazione. Sarà la stessa reazione che hanno avuto i falegnami old school quando hanno visto una filo spessore per la prima volta?
Piu o meno.
secondo me assolutamente si. gli elettroutensili fanno il lavoro per noi, non proprio incustoditi ma vigilati senza fatica, permettono una precisione altrimemti irraggiungibile. Ovvio che sviliscono certe abilità del vecchio falegname, di segar preciso, di piallare bene ecc. In cambio introducono nuove problematiche anche elettriche, alle quali probabilmente inizialmente chi non le conosceva avrà opposto una certa resistenza. L'utensile diventava comandato da una nuova presenza: il motore che veniva idealmente a frapporsi tra l'operatore e il materiale. Quello che fa l'elettronica, la progettazione al computer il cad/cam, cnc adesso, con un ulteriore livello di distacco, l'elettronica e il computer comandano il motore che comanda l'utensile. Per me il discorso è il medesimo.
Poi si può criticare l'elettronica come se fosse un orpello inutile, un giochetto per bambini ma in realtà è un tassello di avanzamento tecnologico che già abbiamo imparato a riconoscere come potentissimo in altri campi, anche con qualche vizio, come ogni cosa. Si potrà decidere di farne a meno?
boh certo che rifiutandolo, il rischio che questa attività/passione diventi esercitata solo da un'accolita di nostalgici, de il club del vintage, esiste
Così come accettandolo esiste la seria possibilità che per fare che so, sedie, per essere competitivo, uno debba essere un programmatore e dotarsi della costosissima macchina del dottor Baltazar dove da un portello entra l'albero e in uscita sul nastro trasportatore esce la sedia con già il cartellino...