Batteria Auto Scarica

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda Bullnose » ven 16 set, 2016 09:47

ZioPelo ha scritto:
Bullnose ha scritto:
ZioPelo ha scritto:L'alternatore non ha la capacità per fare una carica completa, bisogna usare un caricabatterie esterno specifico e possibilmente lento.
Inoltre andrebbero controllati gli elettroliti se non hanno problemi.


se l arternatore non riusvisse a fare una ricarica completa allora tutti porterebbero indietro l auto in concessionaria. ho estremizzato perché ovvio dipende dai carichi elettrici che l alternatore alimenta tipo fari, lunotto, ventilazione. ma se con l auto ci gira almeno una mezzo e ci gira spesso allora la batteria si carica.


Certo che l'alternatore carica la batteria, ci mancherebbe, ma se sai leggere si chiedeva se ce la fá da una batteria totalmente scarica ... :consola:
L'alternatore nasce per dare una carica leggera e costante ma soprattutto per alimentare i servizi di bordo.


grazie per la spiegazione precisa. Comunque sapendo il modello di vettura è di batteria e di % di carica della batteria non ci vuole niente a calcolare quanto ci metterebbe l alternatore a caricarla.
penso comunque che l auto sia di vecchia concezione, altrimenti su un auto moderna il computer di bordo mette la vettura in stand by un tot di tempo dopo lo spegnimento quadro senza pericolo di scaricare la batteria. Molte auto recenti mantengono la batteria sempre parzialmente scarica in modo da poter utilizzare l alternatore per recuperare l energia che andrebbe sprecata ad esempio durante una frenata.
Bullnose
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: mar 11 mag, 2010 16:30
Località: Hard at work in the Secret Underground Laboratory... sometimes ShangHai

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda bafman » ven 16 set, 2016 09:54

a carattere generale, senza speculare su incognite come tipologia, stato e anzianità della batteria: un uso allegro dell'auto senza utilizzi energivori (luci, condizionamento ecc.) è in grado di riportare in buona efficienza una batteria che fosse funzionale e mediamente fresca prima della scarica.
Alberto
Avatar utente
bafman
 
Messaggi: 4570
Iscritto il: mar 02 dic, 2014 22:20
Località: MO

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda sangrya » ven 16 set, 2016 10:44

cambia la batteria , ormai le fanno che durano un tot dopo di che non si ricaricano più o non mantengono la carica ( di solito sono ogni 4 anni poi dipende dall'utilizzo) e ti piantano di punto in bianco, ricarcarla vale al pena sono in attesa di una nuova perchè vedrai che appena la lasci ferma un po' ti ritrovi daccapo
--sbagliando si impara--
sono come san tommaso prima di fare devo vedere e toccare con mano

Andrea
Avatar utente
sangrya
 
Messaggi: 1162
Iscritto il: ven 30 gen, 2015 15:50
Località: Trentino

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda orione » ven 16 set, 2016 11:06

avanzo una ipotesi che forse potrebbe mettere parzialmente d'accordo le due versioni.
Si trovano documenti come questo http://www.panteraplace.com/page139.htm che allegano schede come questa

Immagine

dove vi è l'avviso che l'alternatore non sarebbe adatto a caricare una batteria completamente scarica.

Altri siti come http://www.carparts.com/classroom/charging.htm dicono: (una batteria "morta).., "può essere riportata in vita ricaricandola con un caricabatterie o facendo girare il motore cosi da farlo con l'alternatore"

se questo lascia il dubbio (ma lo cito perchè sembra piuttosto ben fatto) se consigli di tenere il motore acceso a veicolo fermo, o andarci pure in giro, altri dicono chiaramente di farsi un giro.
Siccome la potenza disponibile è ridondante, l'unica cosa che può fare la differenza è quanto intelligente sia il regolatore, e l'elettronica che distribuisce. Il primo regola la corrente del rotore in modo da produrre la tensione che serve ad ogni regime e per dati dispositivi collegati.
Il documento della scheda sopra è riferito ad un alternatore vecchio, rigenerato di 15-20 anni fa.
Credo che con i passi fatti dall'elettronica, (il discorso di bullnose) oggi il rischio di danneggiare batteria e/o alternatore caricando una batteria "morta" a bordo, non sussista più, o almeno CREDO, data l'esperienza di molti che non hanno avuto problemi ed il fatto che i documenti che lo paventano sono datati.
IMHH dove l'ultima H sta per Hypothesis ;-)
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda Dm » sab 17 set, 2016 07:52

Piccola esperienza storica: durante il servizio militare sono stato imbarcato su un sommergibile, lì l'efficienza delle batterie è vitale. Ogni 6 mesi venivano completamente scaricate, tenendo d'occhio l'elemento peggiore in modo che non scendesse sotto il voltaggio che causa il danneggiamento delle piastre (esisteva il controllo a distanza della tensione di ciascun elemento). poi si ricaricava il tutto a fondo, ricordo che alla fine si buttavano dentro pochissimi Ampere. Poi veniva completamente scaricata di nuovo e si controllava il rendimento, ovverosia l'energia ricavabile rispetto a quella teorica, sempre tenendo conto dell'elemento peggiore. Succedeva quindi che se un elemento era giù di forma, questo rovinava di brutto il rendimento di tutta la batteria. E' capitato di dover sbarcare un "doppio elemento" per portarlo in officina per trattamenti vari: l'oggettino avrà avuto circa le dimensioni di cm 50 x 50 x 120 e pesava di conseguenza.....
Dm
 
Messaggi: 1607
Iscritto il: gio 06 mag, 2010 14:27
Località: Trieste

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda orione » sab 17 set, 2016 14:35

mi sono dato una letta a un po' di materiale ed aggiungo qualche considerazione se interessa. la resa di una batteria al Pb dipende da una miriade di fattori. La capacità in Ah è un valore che assieme alla tensione, da il contenuto energetico. In realtà si tende ora a preferirvi la carica in Coulomb anche se 1 Ah = 3600 C e quindi si può fare una rapida equivalenza.
Non è un valore "assoluto" dipende anch'esso da molti parametri in primo luogo dalla velocita di scarica. es una 50 Ah in teoria fornisce 5A per 10 h o 50 per 1h. In pratica la seconda è "meno vera" in quanto piu richiedo corrente, piu la resistenza interna me ne porta via una parte che viene dissipata nella batteria e meno energia utile posso ricavare.
La tensione poi ha una curva di scarica che superata una certa soglia, non quantificabile esattamente dipende anch'essa da molti parametri, temperatura compresa, crolla molto velocemente per cui se io continuo a richiedere corrente costante, in brevissimo tempo la "prosciugo".
Questo punto di crollo è attorno ai 10-10.5V, Fino a quel punto la carica è gestibile, ma se vado avanti ancora e non ho un limitatore di corrente nella ricarica, la batteria con una tensione residua bassa e una resistenza altretttanto bassa può assorbire decine di A nella prima fase della ricarica. Questa corrente può indurre riscaldamento, evaporazione del liquido e vari altri effetti indesiderati.
Di qui "il danno" consistente in uno scadimento della qualità che si rifletterà in un numero residuo disponibile di cicli di ricarica inferiore e anche in un contenuto energetico altrettanto ridotto. Per questo motivo la carica a bordo "potrebbe" risultare più "a rischio" per la batteria e se l'alternatore è di vecchia concezione, anche per esso.
Il regolatore se nongestito da un elettronica "smart" potrebbe "dare tutto quello che ha" riscaldando se stesso l'alternatore e la batteria.
C'è da dire che questa fase dura pochi minuti, quindi o uno, constatata la scarica della batteria, la rimuove subito o se fa partire il mezzo per spostarlo con cavi o starter, tanto vale terminare la carica a bordo.
La caratteristica di carica non si sovrappone a quella di scarica ma rimane piu bassa ovvero è presente un isteresi che tutti noi conosciamo anche su alti tipi di batterie: il 20% residuo del telefono ad esempio se sta scendendo mi dura ancora un po', se ricarico apparentemente c'arriva di colpo ma se stacco a quel punto poi dura pochissimo.

Quindi riassumendo: secondo una mia interpretazione di quanto letto, che non ha la pretesa di essere accurata,

- è vero che una batteria scesa sotto una certa soglia (es 10.5 V) durerà meno.
-È vero che ad oggi la ricarica a bordo non presenta rischi per l'alternatore, se la batteria non è proprio totalmente a zero
- è vero che una carica a corrente costante non troppo elevata, quella da banco diciamo, contiene il danno arrecato ed è preferibile rispetto a quella a bordo, ma...
- è altresi vero che non si dovrebbe nemmeno tentare un avviamento di emergenza in quanto il danno se si produce avviene nei primi minuti, superati i quali la carica con l'alternatore non si discosta apprezzabilmente da quella da banco ma, naturalmente è molto più "comoda"

Spero di non avervi tediato e che anzi possa essere di qualche utilità. Ripeto: non è farina del mio sacco ma l'argomento mi interessa e ho cercato di fare un piccolo riassunto compilativo. Non me ne vogliate per la lunghezza ;-)
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: Batteria Auto Scarica

Messaggioda orione » sab 17 set, 2016 15:04

Dm ha scritto:....sempre tenendo conto dell'elemento peggiore. Succedeva quindi che se un elemento era giù di forma, questo rovinava di brutto il rendimento di tutta la batteria. E' capitato di dover sbarcare un "doppio elemento" per portarlo in officina per trattamenti vari: l'oggettino avrà avuto circa le dimensioni di cm 50 x 50 x 120 e pesava di conseguenza.....


ecco, dimenticavo: il rischio maggiore nello scaricare completamente o quasi una batteria é collegabile a questo che dice Renzo: le celle non sono tutte uguali e siccome nell'auto la batteria è meno critica che in un sommergibile :fatica: , le celle non sono singolarmente monitorate, e può succedere che una, quella più debole o giù di forma, inverta la sua polarità.
Nella successiva ricarica o quantomeno nel suo tentativo la batteria subisce un danno, se ho ben capito, irreparabile con persino rischi di esplosione.
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Precedente

Torna a Arrangiarsi oltre il legno

cron