Restauro Di Una Vecchia Porta

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Messaggioda ferdo » mar 16 ago, 2016 17:52

E' una porta del 1700/ 1800 credo, non saprei di quale essenza, potrebbe essere di castagno, non so come è stata verniciata anche se se ne vedono parecchie con questo tipo di trattamento, la porta è come se avesse tanti piccoli solchi verticali che intendo lasciare (non posso levigarla) e anche la tinta. Quindi dovrei forse lavarla (ho usato solo acqua per il momento) sicuramente con non so quali prodotti e dopo il lavaggio come potrei trattarla?

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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda raoul » gio 18 ago, 2016 11:35

A giudicare dalle venature si tratta di una conifera.
Se l'ingrigimento è naturale potrebbe essere anche larice ma non mi convince.
Un trattamento troppo drastico snaturerebbe la porta togliendole quelle tracce di vissuto che le danno senso e maturità.
I solchi verticali di cui parli sono quasi certamente la conseguenza del passare del tempo e delle intemperie sugli anelli di accrescimento.
In una conifera la parte di legno cresciuta durante l'estate in modo molto più rapido che non quella cresciuta in inverno è più morbida.
Di conseguenza col passare del tempo si " consuma " e crea quei solchi di cui parli.
E questa è una caratteristica da conservare.
Io propenderei per una buona spazzolata con una spazzola con setole di plastica, tipo lo scopettone per lavare per terra tanto per capirci usando poca acqua e al limite un detergente neutro blando.
Lasciala asciugare rigorosamente all'ombra e per la verniciatura mi limiterei ad un impregnante/finitura all'acqua trasparente che protegge più che bene ed è abbastanza facilmente eliminabile.
Eviterei vernici nitro, flatting ed altre cose del genere.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » ven 19 ago, 2016 12:42

D'accordo nel non snaturare la porta, ti ringrazio per avermi dato informazioni e tipo di intervento utile per il trattamento, saluti.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » sab 27 ago, 2016 13:51

raoul ha scritto:A giudicare dalle venature si tratta di una conifera.
Se l'ingrigimento è naturale potrebbe essere anche larice ma non mi convince.
Un trattamento troppo drastico snaturerebbe la porta togliendole quelle tracce di vissuto che le danno senso e maturità.
I solchi verticali di cui parli sono quasi certamente la conseguenza del passare del tempo e delle intemperie sugli anelli di accrescimento.
In una conifera la parte di legno cresciuta durante l'estate in modo molto più rapido che non quella cresciuta in inverno è più morbida.
Di conseguenza col passare del tempo si " consuma " e crea quei solchi di cui parli.
E questa è una caratteristica da conservare.
Io propenderei per una buona spazzolata con una spazzola con setole di plastica, tipo lo scopettone per lavare per terra tanto per capirci usando poca acqua e al limite un detergente neutro blando.
Lasciala asciugare rigorosamente all'ombra e per la verniciatura mi limiterei ad un impregnante/finitura all'acqua trasparente che protegge più che bene ed è abbastanza facilmente eliminabile.
Eviterei vernici nitro, flatting ed altre cose del genere.



Scusa Raoul non capisco se il trattamento deve essere con un impregnante all'acqua che fa anche da finitura oppure una mano di impregnante e una di finitura.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Snickare » sab 27 ago, 2016 14:29

Raoul dice giusto,quello sicuramente e´ larice,che invecchiando prende quella bella patina..penso che riguardi all´impregnante si puo fare un ciclo anche all´acqua,con un impregnante (eventualmente anche in una tinta che gli dia un poco di colore)nseguito poi da due mani di impregnante cerato..altrimenti si va sul classico(almeno dalle mie parti) utilizzando il migliore impregnante naturale che ci sia,chiamato Trätjara,ottenuta da un lungo processo di combustione della radice del pino..lo puoi acquistare online da Dictum,e vedrai che non torni piu indietro..puoi miscelarlo anche con olio di lino e eventualmente un po di alcool(facoltativo),eccotelo qui.. https://www.dictum.com/en/surfaces/surface-protection-colours/pine-tar/705341/fintjaera-deluxe-pine-tar-1-l?ftr=pine+tar_2_6_97_1_12_12
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » sab 27 ago, 2016 15:38

Grazie Snick, mi intriga questo prodotto derivato dal pino ma il colore marrone e il forte odore ( consigliano di usarlo solo all’esterno )non mi garba molto, quindi vado con l’impregnante all’acqua incolore per esterno, se avete consigli su qualche prodotto sono graditi, la Sayerlack indica che per l’esterno il loro prodotto deve essere colorato per la protezione dei raggi UV e io non vorrei alterare il colore esistente e non vorrei usare l’impregnante sintetico.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Snickare » sab 27 ago, 2016 15:43

ciao di nuovo,si ha un odore di affumicato (che dopo una settimanella va via comunque fino a togliersi del tutto o comunque a sentirsi solo da molto vicino..) e una colorazione piuttosto nera,piu che marrone..comunque tornando all´impregnante,mi sono trovato sempre bene con questo della Veleca quando ero in italia..leggi la scheda tecnica http://www.veleca.it/prodotti/?u=Vernici-legno-per-esterno&fuseaction=prodotti&idcategoria=1&titolo=XILOVAL#prod_4 dando comunque oltre a un impregnante normale,anche due mani di cerato,non dovresti averne di problemi..
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Fabio25 » sab 27 ago, 2016 15:44

ferdo ha scritto:Grazie Snick, mi intriga questo prodotto derivato dal pino ma il colore marrone e il forte odore ( consigliano di usarlo solo all’esterno )non mi garba molto, quindi vado con l’impregnante all’acqua incolore per esterno, se avete consigli su qualche prodotto sono graditi, la Sayerlack indica che per l’esterno il loro prodotto deve essere colorato per la protezione dei raggi UV e io non vorrei alterare il colore esistente e non vorrei usare l’impregnante sintetico.

Ti piace l effetto grezzo per l esterno?, cioè 0gloss
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » sab 27 ago, 2016 16:27

Fabio25 ha scritto:
ferdo ha scritto:Grazie Snick, mi intriga questo prodotto derivato dal pino ma il colore marrone e il forte odore ( consigliano di usarlo solo all’esterno )non mi garba molto, quindi vado con l’impregnante all’acqua incolore per esterno, se avete consigli su qualche prodotto sono graditi, la Sayerlack indica che per l’esterno il loro prodotto deve essere colorato per la protezione dei raggi UV e io non vorrei alterare il colore esistente e non vorrei usare l’impregnante sintetico.

Ti piace l effetto grezzo per l esterno?, cioè 0gloss


Sarebbe il massimo, la Sayerlack fa questo prodotto 0 gloss AT0601/00 ma è per i mobili ,la mia porta ( ne ho 3 da restaurare ) come puoi vedere è di un colore che non capisco cosa hanno usato per verniciarla ( al tatto risulta morbida quasi scivolosa come se avessero usato olio tieni presente che ha più di 2 secoli sta tinta).
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Snickare » sab 27 ago, 2016 16:33

quello e´ larice Ferdo,un legno piuttosto grasso che regge le intemperie alla grande e assume una colorazione un po argentata invecchiando..potresti anche impregnarlo con olio di lino crudo..il legno sembra in ottimo stato..
Ultima modifica di Snickare il sab 27 ago, 2016 16:35, modificato 1 volta in totale.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » sab 27 ago, 2016 16:36

Snickare ha scritto:ciao di nuovo,si ha un odore di affumicato (che dopo una settimanella va via comunque fino a togliersi del tutto o comunque a sentirsi solo da molto vicino..) e una colorazione piuttosto nera,piu che marrone..comunque tornando all´impregnante,mi sono trovato sempre bene con questo della Veleca quando ero in italia..leggi la scheda tecnica http://www.veleca.it/prodotti/?u=Vernici-legno-per-esterno&fuseaction=prodotti&idcategoria=1&titolo=XILOVAL#prod_4 dando comunque oltre a un impregnante normale,anche due mani di cerato,non dovresti averne di problemi..

Ho guardato il sito Veleca, quel prodotto xiloval andrebbe bene ma è lucido, mi incasina anche il fatto che tutti i produttori ti dicono che è basilare cartavetrare nell'applicazione dei loro prodotti ma è una operazione che non posso fare proprio per la natura del manufatto che come caratteristica è tutta un solco e che quindi non posso andare oltre a una bella lavata.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Snickare » sab 27 ago, 2016 16:45

ascolta un cretino(cioe io.. :mryellow: ) vai di olio di lino crudo diluito con poca trementina per velocizzare l´asciugamento,dagli 2 o 3 mani intervallate da -24-48 ore..
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda ferdo » sab 27 ago, 2016 16:51

Snickare ha scritto:quello e´ larice Ferdo,un legno piuttosto grasso che regge le intemperie alla grande e assume una colorazione un po argentata invecchiando..potresti anche impregnarlo con olio di lino crudo..il legno sembra in ottimo stato..


Pensi che abbiano usato il lino o un olio invece che una vernice? a quei tempi usavano quello che la natura offriva per mancanza di pecunia (stiamo parlando di case poveri, rurali dove sotto c'era la stalla con una mucca o qualche capra che scaldava la camera soprastante.
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Fabio25 » sab 27 ago, 2016 16:52

ferdo ha scritto:
Fabio25 ha scritto:
ferdo ha scritto:Grazie Snick, mi intriga questo prodotto derivato dal pino ma il colore marrone e il forte odore ( consigliano di usarlo solo all’esterno )non mi garba molto, quindi vado con l’impregnante all’acqua incolore per esterno, se avete consigli su qualche prodotto sono graditi, la Sayerlack indica che per l’esterno il loro prodotto deve essere colorato per la protezione dei raggi UV e io non vorrei alterare il colore esistente e non vorrei usare l’impregnante sintetico.

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Sarebbe il massimo, la Sayerlack fa questo prodotto 0 gloss AT0601/00 ma è per i mobili ,la mia porta ( ne ho 3 da restaurare ) come puoi vedere è di un colore che non capisco cosa hanno usato per verniciarla ( al tatto risulta morbida quasi scivolosa come se avessero usato olio tieni presente che ha più di 2 secoli sta tinta).


E se ti dicessi che c è l effetto grezzo per l esterno sempre della sayerlack? :mryellow:
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Re: Restauro Di Una Vecchia Porta

Messaggioda Snickare » sab 27 ago, 2016 16:53

non penso abbiano usato olio di lino,ma calcola che il legno di larice veniva spesso lasciato senza essere trattato perche non abbisogna di nessun trattamento,contenendo al suo interno olii che lo proteggono alla grande dalle intemperie..potrebbe essere stato questo il caso..
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