La sicurezza non centra niente! ma se volete ne possiamo parlare.
I libretti di istruzione dicono, secondo me, tuttaltro rispetto alla sicurezza e all'ultilizzo, leggerli
o non leggerli non ti cambia assolutamente niente, vanno tenuti in considerazione solo per la parte
delle regolazioni e della manutenzione, pensare di comprare un utensile ed avere dal libretto istruzioni sul come
utilizzarlo e' sciocco e pericoloso. ( metafora motociclistica) Io in teoria potrei guidare qualsiasi moto,
vado in concessionaria mi prendo una 1000 da 300 km/h mi leggo il manuale e sono in grado di saperla
usare, stupido! rischierei seriamente di farmi moooooolto male. Il comportamento sensato e' invece,
da bambino mi hanno regalato la bici con le rotelle, poi le ho tolte, poi sono passato al motorino, alla 125,
alla 250, e via discorrendo, oppure dopo il motorino ( che ho passato a mio fratello minore) piu' che le 125
mi interessavano le "ragazze"

, passione per le moto finita, chiuso.
Qui spesso non si sa se la passione ce', non si sa quanto sara' duratura e si pensa di comprare attrezzatura
per farsi il/qualche piccolo lavoretto, in questo caso anche la convenienza viene a mancare.
Io sono nato, vissuto e vivo in una falegnameria, cio' nonostante le porte di casa mia me le sono fatte fare
da un falegname che fa solo questo, non c'era la convenienza a comprare attrezzatura dedicata agli infissi
perche io faccio altro e li sono molto competitivo.
Ritornando all'attrezzatura minima, io non riesco a pensare al fatto che ci siano persone che non abbiano
un minimo di attrezzi per farsi le piccole manutenzioni casalinghe, quindi e' per me inconcepibile che, a
prescindere, non si possegga un trapano, un flex, un compressore, la dotazione completa degli utensili manuali,
un' avvitatore, da quelli si inizia, si smanetta fino a consumarli, sbeccarli, storcerli, ci si rende conto che
l'interesse, diventa passione e si va avanti.........
A me capita spesso di ospitare amici che partendo dal " Miche' tagliami questi listelli" finiscono con l'apprendere
"piccole" norme, trucchi, ecc. sul come operare per farsi il piccolo lavoretto che volevano farsi, se ne escono
soddisfatti ed increduli di quanto poteva essere sbagliato il loro "progetto" e quanto la cosa poteva essere
semplice, per dire che piu' che l'attrezzo conta l'idea il progetto, a me capita tutt'ora che prima di iniziare
un lavoro ( specie se non consueto) ripercorro mentalmente il progetto, le fasi operative, il come farlo con i
miei mezzi e non certo pensare che potrei comprare una macchina dedicata a fare specificatamente quello.
Qualcuno diceva che se avesse cominciato da attrezzi manuali la "passione" sarebbe stata soffocata dalle difficolta'
che questi comportano, secondo me in questi casi alla base non c' era nessuna passione e anche se con l'uso
di una qualche attrezzatura sembra di veder realizzato subito un qualcosa alla fine si avranno lacune che poi
sara' difficile colmare.
Quindi, (questo e' il mio pensiero) pochi attrezzi, non eccelsi in qualita' ma almeno dignitosi, sono le prime
"macchine" da comprare, piccoli interventi di manutenzione, piccoli lavori a via via a crescere, non esiste una
priorita', l'esigenza di avvalersi di un nuovo strumento arriva da sola non ce' bisogno di nessuno che te la
suggerisce, il suggerimento puo' esserci sul modello/marca/offerta migliore, ma mai sulla tipologia di attrezzo.
saluti.