Nastro Trifase

Re: Nastro Trifase

Messaggioda tempoperso » lun 15 nov, 2010 19:16

Paquito ha scritto:Per male che vada puoi metterci sempre un motore monofase che non costa molto (meno di un inverter)
http://www.hobbylegno.biz/motore-monofase-p-175.html


:shock: :shock: GUUUUUUULP !!! :shock: :shock: :shock: A me a me!!! .... ma è una ditta seria? :shock: :shock:

Prima di inviare la risposta, ho trovato questo: Link sito esterno. Meno potenza e prezzo ... no comment ....

Qual'è il motore giusto da comprare?
Avatar utente
tempoperso
 
Messaggi: 134
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:27

Re: Nastro Trifase

Messaggioda tempoperso » lun 15 nov, 2010 19:50

antoniodelta ha scritto:
tempoperso ha scritto:Complimenti, Antonio. Ma, niente niente, c'è una guida in più. Magari di riserva? No? Ne cerco una uguale.

vabbè, ci ho provato!

Per il motore ho anch'io un trifase. Ho provato con un condensatore, ma ... parte lentissimo e non mi pare, a piena potenza, sia un granchè.

Sarà che ho una lama vecchia ed arruginita, ma ..... Un motore nuovo a 220 da 1 cv lo trovo sui 100 euro in zona. Penso di allontanarmi e prendere un cavallo e mezzo o due.


ne ha moltissime, pero'questa e'la piu'piccola...per questo l'ho presa...ha quasi l'ingombro della mia ex nastro da 32


Scusa, ha moltissime guide o seghe? Cerco solo la guida, la nastro c'è l'ho
Avatar utente
tempoperso
 
Messaggi: 134
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:27

Re: Nastro Trifase

Messaggioda tempoperso » lun 15 nov, 2010 19:57

antoniodelta ha scritto:la cosa che non capisco, nel motore fa gia di suo uno schema alternativo...quindi se seguo lo schema e metto un condensatore...che tra l'altro non ho idea completamente come si mette e quanto puo'costare...la macchina parte sempre lenta??? la macchina mi ha detto che e' 3 cavalli... mi conviene mettere un condensatore...cambiare motore(magari trovarne uno usato) oppure mettere un inverter???


Nella mia per provare ho fatto così Immagine

Il condensatore viene da una vecchia lavatrice (lungo le strade se ne trovano .... sic!) Però gira lenta, l'avvio va quasi a spinta. E' un motore da 1 HP, 1450 giri. Prenderò un motore nuovo di almeno 1,5 hp.
Avatar utente
tempoperso
 
Messaggi: 134
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:27

Re: Nastro Trifase

Messaggioda Romano » lun 15 nov, 2010 22:46

Un motore asincrono a induzione funziona con tre fasi.
Acquistare un motore "monofase" significa comunque acquistare un motore trifase con condensatore (i), uno o due, eventualmente con due condensatori e switch automatico dopo lo spunto.

Mettere condensatore(i) su un motore trifase in pratica significa riprodurre esattamente la stessa soluzione sopraesposta, con la differenza che ovviamente per forza di cose in generale l'adattamento sarà meno ottimale.
La soluzione a condensatore però tutto è meno che ottimale. la capacità del condensatore dipende effettivamente da corrente, tensione e frequenza di funzionamento, per produrre una "seconda fase" posticcia, semplicemente sfasata rispetto alla monofase (una fase + neutro).
La potenza cala, e la coppia ancora di più. Quando il motore sotto sforzo scende di giri ovviamente tenderà a sedersi e a fermarsi proprio. Un trifase ha tutt'altra "verve", una coppia enormemente superiore accompagnata anche da potenza superiore. Usare un condensatore significa in ogni caso mortificare le prestazioni native di un motore asincrono trifase a induzione.
Uno dei motivi è molto semplice da comprendersi. Introdurre una capacità nel circuito del motore significa adattare questa capacità ad un certo assorbimento, ad una determinata tensione ad una certa frequenza. Ammettiamo che due di questi rimangano invariati (in effetti variazioni significative di tensione e frequenza sono improbabili), ma la corrente assorbita dal motore? quando lo avvi il motore si ciuccia la corrente di spunto, che può essere anche 5...7x la corrente nominale, per poi scendere molto, molto sotto la corrente di targa, diciamo anche un quarto o un quinto, quando lo porti sotto sforzo medio arrivi alla corrente nominale, sotto sforzo pesante puoi osservarlo consumare anche il triplo...
che fai? ti metti una batteria di una decina di condensatori a portata di mano, un bell'amperometro a tenaglia sul motore per sostituire e variare le capacità "al volo" mentre lavori?
questo è solo uno dei problemi, il principale.

Un inverter (BUONO) invece... offre solo vantaggi, nessuno svantaggio. Il motore funziona in trifase piena, che significa piena potenza e coppia, il consumo cala, si può frenare elettronicamente il motore con cc o con una rampa di discesa estremamente ripida (come scrive il buon Alberto), si può controllare la velocità del motore con enorme aumento di potenza rispetto alla soluzione di un motore trifase con pulegge...
Faccio un esempio: sulla mia tupie ho un motore trifase da 220V (connesso a triangolo) da 2850 giri che con pulegge normalmente riesce a pilotare la testa a circa 6.000 giri (scrivo semplicemente del regime più usato per comodità).
Lo faccio lavorare con 220V TRIFASE, 50Hz. Quale sarà la potenza all'albero che porta la testa? ovvio che se da 2850 giri arrivo a 6000 la potenza ottenuta sulla testa sia al di sotto della metà.
Con l'inverter, variando la frequenza del motore (e la tensione, secondo rampe interne eventualmente programmabili), ottengo l'intera potenza del motore, senza alcun calo e senza alcun problema rispetto al funzionamento TRIFASE del motore!

Quindi l'utilizzo dell'inverter non solo non porta alcuno svantaggio rispetto alla connessione trifase ma in realtà nella maggioranza dei casi, porta sensibilissimi vantaggi addirittura rispetto al funzionamento reale trifase senza inverter!, a parte il fatto che si può programmare per effettuare freno motore su motori senza freno (...tutti i vechi...) e che le rampe di avvio possono essere ottimizzate a piacere.

Io alla fine i miei inverter li do via, non perchè non vadano bene (sono meravigliosi... ho speso tanti soldi, ma vi posso assicurare che sono più che benedetti) ma perchè ormai ho l'allaccio 400V trifase, cosa che mi semplifica la vita e soprattutto mi evita l'acquisto di altri 5...6 inverter, a "botte" di 500 o 600 euro l'uno.

Ultima considerazione: NON SI PUO' usare l'inverter a monte di diverse macchine, "facendo finta" di possedere corrente trifase, magari montando l'inverter in un apposito quadruccio.
L'inverter deve essere "dedicato" alla macchina, possedere tutti i parametri del motore specifico e... eseguire "on-off" del motore esclusivamente per mezzo dei suoi circuiti interni. Connettere un inverter e fargli erogare trifase senza carico per poi accendere il motore e spegnerlo quando si vuole, significa andare incontro ad una bella "fumata" dell'inverter, prima o poi.

Terrò solo quello della tupie, perchè l'incremento di potenza rispetto al semplice collegamento diretto trifase è enorme.


Romano
Romano
 
Messaggi: 27
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:06

Re: Nastro Trifase

Messaggioda antoniodelta » lun 15 nov, 2010 23:14

e come ti va'??? riesci a tagliare oppure appena tagli si ferma???
Avatar utente
antoniodelta
 
Messaggi: 1307
Iscritto il: dom 27 giu, 2010 13:42

Re: Nastro Trifase

Messaggioda AlbertoA » mar 16 nov, 2010 09:34

Antonio, quello che ti dice Romano è proprio per evitare che il motore si sieda quando vai a tagliare.
Hai una sega con volani da 50 cm, con capacità di taglio probabilmente sopra i 30 cm.
Se la vuoi trattare come tale devi anche darle un po' di potenza. Se metti uno o due condensatori la fai partire, ma poi si acquatta, rende molto meno che un motore monofase nativo!
Altrimenti la tratti come una da 35 e ci tagli 10 cm...

Quindi secondo me quella dei condensatori non è percorribile, quella del motore monofase è una strada "economica" e quella dell'inverter è sicuramente quella che ti da le maggiori prestazioni!
Ciao,
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Nastro Trifase

Messaggioda Macigno » mar 16 nov, 2010 20:27

Ciao sono d'accordo al 100% da quanto detto da Romano ed Alberto. :cool:
Un esempio: le lavatrici moderne sono tutte ad inverter e con un motore semplice, anzi semplicissimo, fanno tutto, dal lavaggio alla centrifuga con un range di herz che va da 20 a 200.
Semplicemente fantastico.
Il motore cosidetto monofase è sempre un motore con selenoide, l'unica eccezione è data dall'avvolgimento particolare che mette in risalto la fase" debole" e il motore non ha quei cali come nei motori adattati con condensatori.
Inverter? soldi spesi bene.
ciao
Macigno
Macigno
 
Messaggi: 478
Iscritto il: mar 14 set, 2010 11:45

Re: Nastro Trifase

Messaggioda tempoperso » mar 16 nov, 2010 21:57

antoniodelta ha scritto:e come ti va'??? riesci a tagliare oppure appena tagli si ferma???


Mi ripeto: è una prova che ho effettuato perchè spinto dalla voglia di vederla in moto. Il motore mi è stato dato assieme alla nastro ma, come dicevo nel post, credo proprio che non sia mai stato montato per poterlo utilizzare con la nastro. Forse era stato poggiato lì incidentalmente, ma sembrava tutto una cosa tanto da non aver visto che era solo poggiato e non fissato. Mi poteva cadere in testa quando la gru la alzata sulcamion!!! Infatti non lo si può fissare perchè corrisponde un solo buco per i perni su quattro. Per tagliare, utilizzando le vecchiearruginite lame che mi hanno dato, ci ho tagliato solo dei listelli, per cui ... la prova non ha nessun valore. Visto che le lame nuove arriveranno prima che prenda un nuovo motore, farò le prove con esse. Dirò poi, anche se sono sicuro che ....non sarà un granchè.
Avatar utente
tempoperso
 
Messaggi: 134
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:27

Re: Nastro Trifase

Messaggioda antoniodelta » sab 20 nov, 2010 01:07

quello che dite voi x me e'legge... vi do'anche io perfettamente ragione anche se in materia sono bianco!!!! oggi ho smontato il pannello del motore, e ho cambiato le lamelle ...mio cognato pero'mi ha smontato i fili che collegavano con i connettori... adesso il problema e'riconnette tutto e mettere un condensatore come provo...ne ho a casa uno da 40mf x 250 volt, almeno per accenderla vorrei provare....domani posto tutte le foto e spero che mi potete aiutare!!!!grazie
Avatar utente
antoniodelta
 
Messaggi: 1307
Iscritto il: dom 27 giu, 2010 13:42

Re: Nastro Trifase

Messaggioda Macigno » sab 20 nov, 2010 14:20

Ciao, si però, prova prima senza la cinghia alla puleggia, fai girare il motore a vuoto.
ciao
Macigno
Macigno
 
Messaggi: 478
Iscritto il: mar 14 set, 2010 11:45

Re: Nastro Trifase

Messaggioda antoniodelta » sab 20 nov, 2010 14:22

problema risolto ma sono nati altri problemini....
il motore da 1 cavallo e'troppo piccolo per la nastro...(portato a 220) quindi mi sono recato a prenderne un altro da 2 cavalli... la puleggia pero'non andava bene per quello nuovo ...quindi portata a tornire... adesso questo motore è leggerme piu'basso di quello vecchio quindi devo mettere dei spessorini...altrimenti non riesco a mettere la cinghia in trazione... 3 problemino, uscire la cinghia dal volano... ho provato manualmente a togliere il volano inferiore ma con esito negativo...il mio venditore mi ha suggerito di allentare i 2 dadi che tengono il perno del volano...pero'il rischio di sbilanciare il volano c'e'??? anche se allento solo i due dani e non tutti e 4????

grazie mille a tutti!!!
Avatar utente
antoniodelta
 
Messaggi: 1307
Iscritto il: dom 27 giu, 2010 13:42

Re: Nastro Trifase

Messaggioda antoniodelta » sab 20 nov, 2010 22:16

Immagine Immagine
Avatar utente
antoniodelta
 
Messaggi: 1307
Iscritto il: dom 27 giu, 2010 13:42

Re: Nastro Trifase

Messaggioda AlbertoA » sab 20 nov, 2010 22:30

Ma la cinghia non esce senza smontare il volano? Se la fai scavallare dalla puleggia neanche?
Ma poi perché la vuoi cambiare? E' rovinata, fa rumore?
Comunque il volano non lo fai uscire con l'albero, ma solo con cuscinetto. Probabilmente ti ci vuole un estrattore
ciao,
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Nastro Trifase

Messaggioda tempoperso » dom 21 nov, 2010 12:28

antoniodelta ha scritto:Immagine Immagine


Secondo me, per come è messa, non esci nemmeno il volano. C'è la cinghia che lo tiene. Anche se dalla seconda foto pare ci sia un secondo pianetto che tiene il motore, visto che lo devi sostituire, allenta, anzi, svita i bulloni che tengono il motore e vedrai che togli la cinghia. Prova a mettere qualche altra foto più dettagliata del fissaggio del motore.
Avatar utente
tempoperso
 
Messaggi: 134
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:27

Re: Nastro Trifase

Messaggioda antoniodelta » dom 21 nov, 2010 18:09

oggi ho montato il motore nuovo...ho resettatto e sembra lui...pero'non mi convince un piccolo rumone iniziale...sembra che vibra qualche lamiera....e' quando il motore prende potenza xche'appena arriva a giri va liscio come l'olio...secondo voi e come la penso io??? ho postato anche un video del volano superiore mentre lo pulisco...in un punto mi fa'un piccolo "dosso"....lo posso lasciare o crea danni alle lame???

http://www.youtube.com/watch?v=zBdch_dTFRw
Avatar utente
antoniodelta
 
Messaggi: 1307
Iscritto il: dom 27 giu, 2010 13:42

PrecedenteProssimo

Torna a Macchine ed elettroutensili

cron