Con un pizzico di sana invidia che immagino tu possa capire ti faccio i miei complimenti
Colombo ha scritto:più una che non so proprio a cosa serva (vedi foto a parte, quella dove tengo la pialla in mano).
Colombo ha scritto:
Purtroppo non ci sono libri in italiano su questo tema (almeno a mia conoscenza).
Il libro in questione non contiene foto ma innumerevoli illustrazioni e anche tutti i profili delle pialle da modanatura, anche le più inusuali.
Colombo ha scritto:consigli sulla pulizia in generale, trattamento della suola in legno,
Paquito ha scritto:Alla faccia del bicarbonato di sodio: una dotazione di gran rispetto, complimenti!
mumu ha scritto:Che c... olpo!
Con un pizzico di sana invidia che immagino tu possa capire ti faccio i miei complimenti
Andrea ha scritto:Colombo ha scritto:più una che non so proprio a cosa serva (vedi foto a parte, quella dove tengo la pialla in mano).
Vista così sembrerebbe una side rabbet plane.
Bravo, bel regalo.
ac445ab ha scritto:Bravo Giorgio, in un sol colpo hai superato la mia collezione di pialle da modanatura (almeno credo)
La pialla che hai in mano anche a me sembra una side rebate. Di solito vanno a coppie, una sx e una dx. Serve a rifinire le pareti laterali delle scanalature e delle battute (tipo la Stanley 79 per intenderci).
Come consiglio generale verifica che le suole non siano imbarcate nel senso della lunghezza e che i taglienti siano perfettamente corrispondenti al profilo. Le lame sono un po' più difficili da affilare rispetto alle pialle da banco; puoi utilizzare apposite pietre sagomate o della carta abrasiva molto fine (ad esempio 3M) incollata a dei tondi di legno di appropriato diametro.
dogsandwood ha scritto:Colombo ha scritto:
Purtroppo non ci sono libri in italiano su questo tema (almeno a mia conoscenza).
Il libro in questione non contiene foto ma innumerevoli illustrazioni e anche tutti i profili delle pialle da modanatura, anche le più inusuali.
Nel frattempo ho dato un'occhiata su internet.
Su Amazon lo vendono a quasi 100 euro, a meno non sono riuscito a trovarlo.
Ho visto che la casa editrice uscirà in ristampa a metà novembre ma con le spese di spedizione dagli USA con il prezzo siamo là....
Ciao Giuliano e Grazie...
Giorgio
Andrea ha scritto:Colombo ha scritto:consigli sulla pulizia in generale, trattamento della suola in legno,
Non ne so' molto, ma ho letto che per la pulizia degli utensili di legno, gli americani suggeriscono un cocktail (agitato, non mescolato) fatto di olio di lino cotto, essenza di trementina e aceto in parti uguali strofinati con uno straccio di cotone.
http://www.wkfinetools.com/tRestore/finish-wood/kramer1/kramerImprov.asp
http://wkfinetools.com/tRestore/z_readFirst/bc-cleanWood-LO/bc-cleanWood-LO.asp
Colombo ha scritto:
Tra ieri sera ed oggi ho provato a sistemarne una (una delle rabbet) ed ho proceduto così:
Leggera passata con una spugnetta appena appena imbevuta di acqua e sapone.
Olio di lino cotto applicato con un panno di cotone sulla pialla e sul cuneo.
Successivo passaggio con poca cera eccetto nella gola dove metto il cuneo.
Per la lama, bagno in aceto e successiva affilatura.
Colombo ha scritto:
Domanda: ho notato almeno su una rabbet plane che la suola della pialla non è precisamente a squadrò con il fianco, anche se la differenza è' veramente minima. Cosa mi suggerisci di fare?
Grazie come sempre!
ac445ab ha scritto:Colombo ha scritto:
Domanda: ho notato almeno su una rabbet plane che la suola della pialla non è precisamente a squadrò con il fianco, anche se la differenza è' veramente minima. Cosa mi suggerisci di fare?
Grazie come sempre!
Se la differenza è davvero minima e, puoi provare a rettificare con qualche colpo di pialla ben assestato sul fianco fuori squadro. Anche la lama deve avere i fianchi in squadro col tagliente e magari dopo la rettifica occorrerà ridimensionare appena la lama.
La lama deve sporgere di un capello da entrambi i lati in modo da assicurare il taglio anche nell'angolo tra il letto e la parete laterale della battuta.
Naturalmente devi rinunciare a conservare la patina originale.....ma se devi usarle......
Christian ha scritto:Ciao fortunello,
se non sbaglio l'ultima a destra è una pialla per il dente.
Di solito se ne trovano accoppiate di diverse misure per realizzare sia il dente che il canale su tavole di diversi spessori.
Il corrispondente ce l'hai? Dovrebbe in pratica essere un incorsatoio con battuta laterale e di profondità fisse.
Tipo queste, che, tra un trasloco e l'altro è un po che non le vedo
Colombo ha scritto:
Ciao Christian, come va?
In una delle foto postate, questa,
http://www.legnofilia.it/files/posted_images/1157/dsc01622.jpg
mi ritrovo con una pialla senza lama e due ferri senza pialla, non ho provato ad accoppiarle...
gmgd ha scritto:Complimenti per l'acquisto, sono attrezzi di sicuro fascino.
La combinazione dei vari round e hollow piu' i piatti in teoria possono dar luogo a qualsiasi profilo,
nella pratica, vuoi per le dimensioni, vuoi per la complessita' e' meglio usare pialle con un profilo
definito, io ne tengo alcune che uso spesso perche' la cornicetta che ne esce la si incontra molto spesso
nel mobilio locale. Alcune pialle appartenute a botteghe diverse hanno lo stesso profilo ma differiscono nelle
misure, a riprova che il profilo era di uso comune e ogni maestro si faceva la sua personale pialla.
Mi chiedevo se gli anglosassoni ( che di queste cose ne hanno fatto una scienza) avessero codificato
i profili piu' in uso o di moda ed eventualmente quali siano questi profili.
Noto anche ( ma potrei sbagliarmi) che gli inglesi hanno profili mediamente stretti, mentre alcuni
esemplari di mia proprieta' di fattura locale sono parecchio larghi, non li ho mai provati ma presumo che,
efficacia a parte, forse sarebbero troppo impegnativi dal punto di vista dello sforzo fisico.
Orsomagno ha scritto:bel colpo, bravo!
Christian ha scritto:Colombo ha scritto:
Ciao Christian, come va?
In una delle foto postate, questa,
http://www.legnofilia.it/files/posted_images/1157/dsc01622.jpg
mi ritrovo con una pialla senza lama e due ferri senza pialla, non ho provato ad accoppiarle...
Ciao, tutto ok.
La pialla scompagnata temo rimarrà tale, il corpo ha bisogno di una lama sagomata, mentre le lame, una ti permette di realizzare il tenone (come in quella che hai già), mentre l'altra potrebbe essere per la femmina, ma ti manca il corpo pialla
gmgd ha scritto:
Mi chiedevo se gli anglosassoni ( che di queste cose ne hanno fatto una scienza) avessero codificato
i profili piu' in uso o di moda ed eventualmente quali siano questi profili.
esemplari di mia proprieta' di fattura locale sono parecchio larghi, non li ho mai provati ma presumo che,
efficacia a parte, forse sarebbero troppo impegnativi dal punto di vista dello sforzo fisico.