Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda ricmas01 » lun 23 feb, 2015 17:31

Aggiornamento con brutte notizie

Avevo cominciato la sagomatura del pezzo quando lavorando la parte lunga il legno si è spaccato.

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Ora mi chiedo come mai, se ho sbagliato qualcosa nella lavorazione, se ho stretto troppo la contropunta etc etc.
In ogni caso sto cercando di recuperare il pezzo.. Mi piange il cuore =|
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda remulo » lun 23 feb, 2015 20:08

riguardando le prime foto c'erano già delle crepe fino a metà pezzo.....mica potevano rimarginare tornendolo :fischietta:
"fatti una tua opinione, quale che sia, esci dal recinto.... e poi fallo a pezzi "
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda ricmas01 » lun 23 feb, 2015 21:02

Si quello l'avevo notato pure io però è un problema tanto con il legno stagionato che con il legno fresco. Mi è capitato di tornire del ciliegio fresco (circa 3 mesi). Come si è asciugato un po si è spaccato. Questo era un vecchio pezzo di noce che cmq non aveva crepe quando l'ho preso, ma stava in legnaia all'aperto a prendere acqua vento solo etc. Come si è asciugato, stessa storia. Si è aperto e spaccato.
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda Cecco » lun 23 feb, 2015 23:37

ricmas01 ha scritto:Si quello l'avevo notato pure io però è un problema tanto con il legno stagionato che con il legno fresco. Mi è capitato di tornire del ciliegio fresco (circa 3 mesi). Come si è asciugato un po si è spaccato. Questo era un vecchio pezzo di noce che cmq non aveva crepe quando l'ho preso, ma stava in legnaia all'aperto a prendere acqua vento solo etc. Come si è asciugato, stessa storia. Si è aperto e spaccato.


Certo un po' bisogna conoscere il comportamento della nostra materia prima ;-)
Il legno è materia viva; sempre.
Dunque un legno fresco di taglio,se non lavorato con i dovuti accorgimenti,darà brutte sorprese.
E così il tuo pezzo di Noce: passato in un attimo dalle intemperie al tuo laboratorio,direttamente sul tornio e sottoposto al calore ( notevole,a giudicare dalle tracce di lavorazione "sbarazzina" della prima foto) della lavorazione.
I buoni falegnami portano in laboratorio il legno da lavorare anche una decina di giorni prima di metterci mano; e dopo aver piallato le assi,le lasciano riposare alcuni giorni per far si che le tensioni ( modificate dalle lavorazioni) si assestino
Poi iniziano il lavoro.
Un buon tornitore,prima è un buon conoscitore (almeno) delle regole elementari di falegnameria. ;-)
Non ti scoraggiare: è tutta esperienza e ora ne sai un po di più.
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda masterbeat » mar 24 feb, 2015 10:52

Cecco ha scritto:
masterbeat ha scritto:Io anche se sono abituato solo al metallo, mi permetto di dire che una forma come quella la farei in unica lavorazione.
Naturalmente prenderei un pezzo qualche centimetro piú lungo, quindi eseguirei la tornitura esterna aiutandomi con la contropunta, alla fine ricaverei a sbalzo l'incavo e terminerei con un buon troncatore.

Sbaglio in qualche cosa o non ho capito? :roll:


Dal disegno ( ma anche da alcune frasi) pare che sul fondo esterno vada ricavata una mortasa; da qui la necessità di dover girare il pezzo ed effettuare una presa nella "bocca".
Altrimenti il tuo procedimento sarebbe corretto. ;-)


Ciao leggo solo ora, certo se questa "mortasa" deve rimanere è giusto fare le riprese, ma sembrava servisse solo per la presa. :oops:


ricmas01 ha scritto:Aggiornamento con brutte notizie

Avevo cominciato la sagomatura del pezzo quando lavorando la parte lunga il legno si è spaccato.

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Ora mi chiedo come mai, se ho sbagliato qualcosa nella lavorazione, se ho stretto troppo la contropunta etc etc.
In ogni caso sto cercando di recuperare il pezzo.. Mi piange il cuore =|


Ormai la frittata è fatta, ma serve da lezione. :?

Ad ogni modo, con quel legno io avrei appoggiato la contropunta non direttamente ma con una flangettina di appoggio, specie visto che c'era la presa mandrino.
Ultima modifica di masterbeat il mar 24 feb, 2015 10:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda ricmas01 » mar 24 feb, 2015 12:50

Cecco ha scritto:

Certo un po' bisogna conoscere il comportamento della nostra materia prima ;-)
Il legno è materia viva; sempre.
Dunque un legno fresco di taglio,se non lavorato con i dovuti accorgimenti,darà brutte sorprese.
E così il tuo pezzo di Noce: passato in un attimo dalle intemperie al tuo laboratorio,direttamente sul tornio e sottoposto al calore ( notevole,a giudicare dalle tracce di lavorazione "sbarazzina" della prima foto) della lavorazione.
I buoni falegnami portano in laboratorio il legno da lavorare anche una decina di giorni prima di metterci mano; e dopo aver piallato le assi,le lasciano riposare alcuni giorni per far si che le tensioni ( modificate dalle lavorazioni) si assestino
Poi iniziano il lavoro.
Un buon tornitore,prima è un buon conoscitore (almeno) delle regole elementari di falegnameria. ;-)
Non ti scoraggiare: è tutta esperienza e ora ne sai un po di più.


In realtà il pezzo è stato portato dalla legnaia e ha riposato una settimana. Dopo l'ho cilindrato e ha riposato 2 settimane (forse anche qualcosina in più) e solo successivamente ho cominciato a profilarlo. So bene che il legno è materia viva; è tutta esperienza e sono d'accordo ma non ho capito dove ho sbagliato. Andava fatto risposare di più?
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda sbuccino » mar 24 feb, 2015 20:15

Senti, per tagliare la testa al toro, te lo dico veloce.
Quel pezzo è molto spalted e tarled, un noce in quelle condizioni a prima vista non ti sembra crepato, ma ti assicuro che le crepe c'erano in partenza, poi si sono aperte di più stando nel laboratorio.
Se continui la tornitura ti porterà fino in fondo ( o quasi ) con le spaccature perchè ci sono datate.
La contropunta non serve a niente in quel modo, ha già esaurito la sua funzione in cilindratura.
Hai la presa mandrino, basta quella e tornisci fuori traettoria.
Ultimo spassionato consiglio, il pezzo che hai sul mandrino non riportarlo in legnaia, mandalo direttamente in caldaia perchè viste le condizioni e la non esagerata esperienza, potrebbe crearti ulteriori dolori.
Ciao,
Emilio
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Re: Tornitura Porta Candele: Si Ma Come? Richiesta D'aiuto

Messaggioda Cecco » mar 24 feb, 2015 22:50

ricmas01 ha scritto:
Cecco ha scritto:

Certo un po' bisogna conoscere il comportamento della nostra materia prima ;-)
Il legno è materia viva; sempre.
Dunque un legno fresco di taglio,se non lavorato con i dovuti accorgimenti,darà brutte sorprese.
E così il tuo pezzo di Noce: passato in un attimo dalle intemperie al tuo laboratorio,direttamente sul tornio e sottoposto al calore ( notevole,a giudicare dalle tracce di lavorazione "sbarazzina" della prima foto) della lavorazione.
I buoni falegnami portano in laboratorio il legno da lavorare anche una decina di giorni prima di metterci mano; e dopo aver piallato le assi,le lasciano riposare alcuni giorni per far si che le tensioni ( modificate dalle lavorazioni) si assestino
Poi iniziano il lavoro.
Un buon tornitore,prima è un buon conoscitore (almeno) delle regole elementari di falegnameria. ;-)
Non ti scoraggiare: è tutta esperienza e ora ne sai un po di più.


In realtà il pezzo è stato portato dalla legnaia e ha riposato una settimana. Dopo l'ho cilindrato e ha riposato 2 settimane (forse anche qualcosina in più) e solo successivamente ho cominciato a profilarlo. So bene che il legno è materia viva; è tutta esperienza e sono d'accordo ma non ho capito dove ho sbagliato. Andava fatto risposare di più?


Se il pezzo era asciutto,ciò che hai fatto è giusto; a questo punto,come dice Sbuccino, quelle crepe erano già presenti e si sono allargate con la lavorazione.
Un trucchetto che può essere utile in futuro: quando scegli il tronchetto da usare,tagliane una fettina sottile in testa; se ci sono crepe,si sbriciolerà ;-)
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