pierwood ha scritto:
Una volta ogni tanto, dopo lo spegnimento, mi faceva saltare il differenziale delle prese.
Dopo studi ed indagini, ho (credo) individuato il colpevole nel condensatore di avvio.
Nel motore dell'aspiratrucioli c'è un interruttore centrifugo, che raggiunta una certa velocità scollega il condensatore di start. Quando il motore rallenta,moerchè spento, l'interruttore chiude e ricollega il condensatore.
La carica residua sul condensatore mi faceva saltare il differenziale.
Interessante... Ci sono tutta una serie di problemi complessi, che danno luogo a combinazioni di eventi inaspettati già nelle reti elettriche senza elettronica, figuriamoci poi con questa ultima. Una commutazione di un tiristore può essere tanto veloce da innescare sovratensioni di 5000V con contenuti in frequenza tali da fare radiointerferenze a livello irradiato. Ma pure se ci limitiamo alle condotte sui cavi, fino alle decine di MHz. A queste frequenze il disturbo viaggia sui cavi come un onda e passa da un cavo all'altro se adiacenti e attraversa i contatti aperti. Poi si possono avere degli effetti di accoppiamento ottimale per una data lunghezza del cavo, cosicchè magari se il dispositivo perturbato è a 10 m di cavo/distanza non succede nulla, a 20 neppure, a 15 non funziona più. Insomma quasi una Caronia,

ma che però trova ogni giustificazione tecnico/scientifica. E se non si trova, non necessariamente si chiama un esorcista. Al limite, un elettresorccista

(si scherza sui fatti che citava Tony eh)