Turbina HVLP Multirigo 80

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda - » mar 24 giu, 2014 21:19

Maurice ha scritto:
nikigio ha scritto:
Per cosa lo hai usato e quali sono le tue impressioni?

ciao ,
l'ho usato solo per laccare pezzi in orizzontale , da assoluto neofita della verniciatura sono soddisfatto al 110% dei risultati , ma considera che partivo da zero e ho sempre preferito vernici opache ,più che altro ci ho messo un pò ad azzeccare la diluizione corretta .

L'ho usato anche questo inverno per vernciare in garage , con condizione limite per la vernice ad acqua ( 15°) e grazie allo spolvero limitato ho potuto lavorare solo coprendo il pavimento .

Però ripeto , non ho confronti con attrezzature professionali o diverse .

edit : sicuramente qui nel forum altri ( Alberto , Andrea , giusto per citare i primi che mi vengono in mente ... ) hanno più esperienza di me con il Rigo .

Mauri


Grazie .....infatti cerco qualcosa per modeste verniciature ma con cui possa imbiancare pareti al bisogno.

L'airless della graco parte sopra i mille euro...non e quello che voglio spendere.
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda AlbertoA » mer 25 giu, 2014 09:24

Roberto -whybob aveva bisogno di qualcosa di più performante per spruzzare anche su muri esterni ed essendo a buccia d'arancia (o come si chiama quell'intonaco a bozzoletti) farlo a mano sarebbe stata un'impresa, il 140 sulle pareti ti consente di fare un ventaglio più grande, per verniciature non prenderei quello, ma altri prodotti, apollo o fuji che hanno un migliore rapporto qualità prezzo del 140, ma per pareti il rigo è più specifico, non necessariamente più economico. Volendo usare altre marche conviene comprare un serbatoio pressurizzato, anche sulla Rigo non sarebbe male per evitare di tenere il pistolone da parete con 2 litri di vernice in mano.
Sono soddisfatto di quello che ho, un fuji 4 stadi, anche se a volte mi piacerebbe avere ancora più pressione, comunque, sarei tentato dall'autocostruzione, una turbina tristadio o due bistadio in serie :mryellow: , i raccordi è roba idraulica e la pistola si apre una vasta scelta...
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda Paquito » mer 25 giu, 2014 12:16

Alberto se hai in mente di autocostruirla non dimenticare di postare tutte le fasi della costruzione.
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda AlbertoA » mer 25 giu, 2014 16:12

Non penso che lo farò perché per farlo dovrei "salire" di pressione, andare ad un 5 stadi, la via più semplice sarebbe quella di mettere 2 motori in serie, ma come wattaggio si sale e parecchio, oltre i 2000, pensando di mettere un bistadio e poi "pompare" su un tristadio che avrebbe come ingresso aria quella già compressa dal bistadio (in fondo funzionano così) e non sarei sicuro dei risultati, se dovessi trovare un paio di motori gratis però... :lol:
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda - » mer 25 giu, 2014 21:24

Diciamo di verniciare per un 90% e imbiancare per il resto 10% .....
Apollo e fugy.........o rigo 140 ?
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda AlbertoA » dom 29 giu, 2014 05:02

Come turbine base basta vedere le prestazioni numeriche, le pistole sono diversissime.
La rigo è un pistolone che soffia sempre, funziona anche con pressioni più basse, quelle del 80 e anche del piccolo 5-600 watt, costa relativamente poco, pochissimo costano ugelli diversi (2€ca) per mobili il cappellotto aria rosso va meglio, non regoli il ventaglio, quello è, lo fai solo tondo se serve, la pistola la immergevo completamente smontata in acqua, non c'è niente dentro. Tubo che si attacca a pressione, tipo aspirapolvere. È una pistola veramente spartana, l'ago è sempre il solito per intendersi, un bestione da 4mm che finisce con una punta conica e gli ugelli rimangono sempre con il solito cappello aria... Che siano da 3mm o da 0,7.
Apollo sono 2 marche diverse, quella che vende ax, gialla, della bambi compressori 2 e3 stadi, pistola che soffia aria sempre, ma già simile alle pistole tradizionali, la regolazione si fa mollando e stringendo un anello del cappello aria Apollo con la turbina verde sono di livello molto elevato e prezzo. Pistola he non soffia sempre ma solo quando premi. È molto bella, la pistola è la stessa e puoi montare serbatoio sopra e sotto.
La fuji è come una pistola normale regoli il ventaglio esattamente nello stesso modo, fino anche a 40cm, in teoria, in pratica non riesce ad atomizzare così tanto se non prodotti liquidi, ma 25-30cm li fai. Di aria ne passa molto meno che nella rigo, più pressione però. Non ha la stessa atomizzazione che con il compressore, ma diciamo che non serve perchè poi si stende in maniera omogenea (e allora... Basta abbassare sotto a quanto consigliato per le pistole da compressore hvlp? È una domanda che mi sono spesso fatto).
Gli ugelli costano un bottoma comprendonougello, ago e cappello aria.
Quindi a livello sistema completo fuji e apollo verde sono secondo me migliori, non so dire quale conoscop solo il fuji.
Il fuji giallo 3stadi mi sembra anche discreto, ma con una pistola più vecchia. Nessuno dei due lo vedo tanto adatto per lavori edilizi come invece il rigo.

Esistono anche pistole da turbina, sono compatibili con fuji e apollo ed altre marche, per il rigo... Servono raccordi da 3/4" rapidi da irrigazione, femmina per attaccare la pistola.
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda andrea1972 » dom 29 giu, 2014 20:42

che io sappia Apollo non è importato in europa, le versioni gialle che si trovano su Ax non sono a livello della serie verde.
Tutta questa atomizzazione che può dare la classica pistola e compressore secondo me non serve a molto, specialmente su legno.
Il sistema fuji lo sto usando da qualche mese, ma non lo vedo per niente a tinteggiare i muri.
Avatar utente
andrea1972
 
Messaggi: 1447
Iscritto il: mer 19 dic, 2012 18:54
Località: udine

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda andrea1972 » dom 29 giu, 2014 20:42

che io sappia Apollo non è importato in europa, le versioni gialle che si trovano su Ax non sono a livello della serie verde.
Tutta questa atomizzazione che può dare la classica pistola e compressore secondo me non serve a molto, specialmente su legno.
Il sistema fuji lo sto usando da qualche mese, ma non lo vedo per niente a tinteggiare i muri.
Avatar utente
andrea1972
 
Messaggi: 1447
Iscritto il: mer 19 dic, 2012 18:54
Località: udine

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda kiccokeys » dom 02 ott, 2016 17:55

Ciao a tutti, mi intrometto con una tempestività pessima lo so, ma rispondo lo stesso perchè penso che potrebbe essere utile anche ad altri che leggono il thread.
Leggo sopra un po' di imprecisioni che mi piacerebbe chiarire, dato che (colpa dei produttori stessi) vedo chè c'è molta "nebbia" sull'argomento. :|

Primo: più stadi NON sono sempre la soluzione!
I francesi fanno anche turbine HVLP a 5 stadi. Care come il fuoco e risultati decisamente non in linea. A parità di potenza, infatti, più stadi riducono la portata d'aria.
Il numero di stadi suona forte, sicuramente, ma se (per esempio) usate prodotti di finitura, una 3 stadi con gli attributi lavorerà probabilmente meglio di una 4 stadi, che peraltro dovrà lavorare a un regime troppo basso se non volete verniciarvi voi. :mryellow:
Ad ogni modo, come fa notare sempre AlbertoA, per parlare di sistema HVLP a turbina che possa dirsi professionale, ti tocca mettere nel portafoglio almeno almeno 800-1000 euri. Senza scomodare Mr. apollo, ne trovi di ottime anche qua in Europa anche se più difficile. Altrimenti giocattoli di plastica, che se ne trovano anche a 30 euro: che se metti vernici abbastanza liquide e non hai pretese, il loro lavoro lo fanno.

Secondo: regolazione
come diceva AlbertoA, le pistole professionali (almeno quelle propriamente dette) hanno una regolazione ventaglio da ampio fino alla punta conica. Questa di solito è fatta a ghiera telescopica che avvicina/allontana il cappello e quindi i getti laterali che aprono il ventaglio. Questo nelle pistole HVLP a turbina avviene a compensazione, ovvero "rubando" un po' d'aria all'atomizzazione: ma non è assolutamente questo a inficiare su quanto bene o non bene viene nebulizzata la vernice: parliamo di ordini di grandezza troppo bassi.

Terzo: nebulizzazione: troppa o non abbastanza.
A parte scegliere vernici adatte allo spruzzo (cosa che non sempre viene fatta) occorre sempre mettere un po' di attenzione su questo demonio: "diluizione". La risposta è la giusta via di mezzo. Poi, se la volatilità del diluente è alta, allora meglio metterne meno e dare più potenza. Altrimenti, bello diluito, ben liquido, e bassa potenza. Così eviterete di verniciarvi voi (come sopra).

Quarto: il cappello.
Il cappello cambia poco sul risultato di atomizzazione. Soprattutto quando sono sporchi, la precisione centesimale di quei fori vi fa un bel saluto. Il cappello è semplicemente ottimizzato per il diametro del suo ugello "gemello".
L'ugello, se troppo largo, semplicemente fa uscire troppo prodotto rispetto a quello che la vostra turbina è in grado di atomizzare. Regolando la quantità di vernice in uscita avete già risolto. Ugello più fine NON corrisponde a nebulizzazione migliore. Vale solo per i sistemi airless (qui si entra nel mio specifico proprio, ma altra parrocchia e altro principio!).

Quinto: vernici
Prima di tutto, il fatto che una vernice sia in commercio NON significa che possa essere applicata a spruzzo. Qua in italia la cultura dello spruzzo non c'è per niente, per cui molti prodotti da scheda tecnica hanno pennello/rullo e qualcuno prova a mettere spruzzo senza neanche provare a specificare se airless o spruzzo. E nel caso di un airless, se non avete una pompa con gli attributi, significa ugello piccolo e quindi occhio alle granulometrie e intasamenti (non vi dico i santi che che vedo sempre precipitare nei cantieri per quel motivo).

Consiglio ultra spassionato, sulle turbine HVLP:
Non guardate solo potenza e stadi: non sono -solo- quelle le caratteristiche che vi garantiscono risultati.
Soprattutto: PROVATELI. se state facendo un acquisto così importante, nessun venditore serio vi farà comprare "a scatola chiusa".
Meglio 1000 euro spesi sapendo cosa compriamo, o 300 euro a scatola chiusa?
Spero di esservi d'aiuto. Se ho lasciato qualche dubbio, mandatemi pure a quel paese :mryellow: :mryellow: :mryellow:
kiccokeys
 
Messaggi: 3
Iscritto il: dom 02 ott, 2016 17:17

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda zoki4691 » dom 02 ott, 2016 22:10

Ognuno fa il suo mestiere .
Con HVLP puoi imbiancare un muro , al massimo una stanza (facendo fatica ) , e a questo punto fai prima ad usare vecchio buon rullo .
Se vuoi imbiancare piu veloce , devi utilizzare airless .
E non e vero che che tanto overspray . Tutto e questione di regolazione , e scelta dei ugelli . Se regoli bene la macchina , non devi x forza "impacchettare tutto " .
Io ho due airles , Ultramax 695 di Graco e Taiver HTP 21000 .
Con la Taiver posso spruzzare anche lo stucco come dal filmato . ( e non mi sembra che sporca piu di tanto ) :fischietta:
[youtube:43c97d1e]SAPOtkIiTgk[/youtube:43c97d1e]
Avatar utente
zoki4691
 
Messaggi: 2658
Iscritto il: gio 08 nov, 2012 07:43
Località: Milano

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda andrea1972 » lun 03 ott, 2016 08:45

kiccokeys ha scritto:Ciao a tutti, mi intrometto con una tempestività pessima lo so, ma rispondo lo stesso perchè penso che potrebbe essere utile anche ad altri che leggono il thread.
Leggo sopra un po' di imprecisioni che mi piacerebbe chiarire, dato che (colpa dei produttori stessi) vedo chè c'è molta "nebbia" sull'argomento. :|

Primo: più stadi NON sono sempre la soluzione!
I francesi fanno anche turbine HVLP a 5 stadi. il nome please che sono curioso Care come il fuoco e risultati decisamente non in linea. A parità di potenza, infatti, più stadi riducono la portata d'aria.
Il numero di stadi suona forte, sicuramente, ma se (per esempio) usate prodotti di finitura, una 3 stadi con gli attributi fammi un nome perchè così è dire nulla lavorerà probabilmente meglio di una 4 stadi, che peraltro dovrà lavorare a un regime troppo basso se non volete verniciarvi voi. :mryellow: abbastanza opinabile il discorso



io mi riduco a leggere i dati dichiarati dalle case madri, in questo caso fuji e riporta i seguenti dati: 3stage 0,45atm, 4stage 0,62atm, 5 stage 0,65atm.
capisci che a parità di tubo e pistola, al cappello una 5 stage produrrà più aria. utile per l'uso di quelle vernici molto dense che han bisogno di ugelli più grossi che han bisogno di più aria. o utile per atomizzare un pò meglio. detto in parole povere.

hvlp ad aria compressa 0,8atm al cappello secondo normativa, hte o alto trasferimento 1,2atm o più. parlando un pò con i carrozzieri, di solito per fondo usano una pistola da 4 soldi ugello 1,5/1,8, per le basi hvlp, per i trasparenti quasi sempre pistole alto trasferimento con ugelli dedicati, mai hvlp, per il discorso dell'atomizzazione.




Ad ogni modo, come fa notare sempre AlbertoA, per parlare di sistema HVLP a turbina che possa dirsi professionale, ti tocca mettere nel portafoglio almeno almeno 800-1000 euri. Senza scomodare Mr. apollo, ne trovi di ottime anche qua in Europa anche se più difficile. Altrimenti giocattoli di plastica, che se ne trovano anche a 30 euro: che se metti vernici abbastanza liquide e non hai pretese, il loro lavoro lo fanno.

Secondo: regolazione
come diceva AlbertoA, le pistole professionali (almeno quelle propriamente dette) hanno una regolazione ventaglio da ampio fino alla punta conica. Questa di solito è fatta a ghiera telescopica che avvicina/allontana il cappello e quindi i getti laterali che aprono il ventaglio. Questo nelle pistole HVLP a turbina avviene a compensazione, ovvero "rubando" un po' d'aria all'atomizzazione: ma non è assolutamente questo a inficiare su quanto bene o non bene viene nebulizzata la vernice: parliamo di ordini di grandezza troppo bassi.

Terzo: nebulizzazione: troppa o non abbastanza.
A parte scegliere vernici adatte allo spruzzo (cosa che non sempre viene fatta) occorre sempre mettere un po' di attenzione su questo demonio: "diluizione". La risposta è la giusta via di mezzo. Poi, se la volatilità del diluente è alta, allora meglio metterne meno e dare più potenza. Altrimenti, bello diluito, ben liquido, e bassa potenza. Così eviterete di verniciarvi voi (come sopra).

Quarto: il cappello.
Il cappello cambia poco sul risultato di atomizzazione. Soprattutto quando sono sporchi, la precisione centesimale di quei fori vi fa un bel saluto. Il cappello è semplicemente ottimizzato per il diametro del suo ugello "gemello".
L'ugello, se troppo largo, semplicemente fa uscire troppo prodotto rispetto a quello che la vostra turbina è in grado di atomizzare. Regolando la quantità di vernice in uscita avete già risolto. Ugello più fine NON corrisponde a nebulizzazione migliore. Vale solo per i sistemi airless (qui si entra nel mio specifico proprio, ma altra parrocchia e altro principio!).

Quinto: vernici
Prima di tutto, il fatto che una vernice sia in commercio NON significa che possa essere applicata a spruzzo. Qua in italia la cultura dello spruzzo non c'è per niente, per cui molti prodotti da scheda tecnica hanno pennello/rullo e qualcuno prova a mettere spruzzo senza neanche provare a specificare se airless o spruzzo. E nel caso di un airless, se non avete una pompa con gli attributi, significa ugello piccolo e quindi occhio alle granulometrie e intasamenti (non vi dico i santi che che vedo sempre precipitare nei cantieri per quel motivo).

Consiglio ultra spassionato, sulle turbine HVLP:
Non guardate solo potenza e stadi: non sono -solo- quelle le caratteristiche che vi garantiscono risultati.
Soprattutto: PROVATELI. se state facendo un acquisto così importante, nessun venditore serio vi farà comprare "a scatola chiusa".
Meglio 1000 euro spesi sapendo cosa compriamo, o 300 euro a scatola chiusa?
Spero di esservi d'aiuto. Se ho lasciato qualche dubbio, mandatemi pure a quel paese :mryellow: :mryellow: :mryellow:
Avatar utente
andrea1972
 
Messaggi: 1447
Iscritto il: mer 19 dic, 2012 18:54
Località: udine

Re: Turbina HVLP Multirigo 80

Messaggioda whybob71 » lun 03 ott, 2016 13:57

Intervengo riproponendo e aggiornando la mia esperienza.
Io ho comprato un paio di anni fa un Rigo TMR140 con due pistole (una per idropitture ed una per smalti) e, subito dopo, il telaio con serbatoio da 6lt e pistola per idropitture.
Feci l'acquisto perchè mi trovavo nella condizione di dover pittare tutta la casa nuova, dentro e fuori, inclusi tutti i muretti, panche, etc in muratura della proprietà. Tutto di bianco. Internamente i muri sono con intonaco "grezzo" ossia quello a buccia di arancia piuttosto pronunciata, esternamente alcuni muri (quelli dei muretti di cinta e che delimitano scale e terrazzamenti) in intonaco strollato (in pratica quello a grosse irregolarità). Iniziai con pennello e rullo. Alla prima stanza (5x4 mt) interna ci impiegai oltre 7 ore. Decisi perciò di provare a comprare il Rigo, con l'intento di rivenderlo subito ove mai non fosse servito allo scopo.

E' stato uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto. Con ugello da 2,5 per la idropittura interna e da 3,0 per quella al quarzo per esterni ho fatto tutto. Per fare una stanza interna, completamente vuota, dopo aver impiegato un poco per rivestire il pavimento, gli infissi, ci ho impiegato pochi minuti. Inizialmente avevo solo la pistola con serbatoio da 1lt, cosa che mi costringeva ad interrompere il lavoro per ricaricare e mi affaticava il polso. Poi con i telaio da spalla, serbatoio da 6lt e pistola dedicata ho risolto anche questi problemini.
Per gli esterni, dove i muri sono in intonaco strollato, la manutenzione va fatta tutti gli anni. A primavera compro la vernice al quarzo e rivernicio tutto. Ci impiego meno di una giornata per fare tutta la proprietà. Francamente lo trovo insostituibile. Tra l'altro il risultato è nettemente migliore rispetto all'utilizzo del classico pennello oltre che imparagonabilmente + veloce: i muri di cinta e dei terrazzamenti sono in pietra, ma la parte finale (gli ultimi 40 cm circa) sono in intonaco strollato. Per tinteggiarlo a pennello occorre diluire moltissimo la pittura e dare almeno due mani con passaggi incrociati in tutte le direzioni. Inevitabilmente la vernice cola e sporca le pietre sotto. Un vero schifo che poi tocca ripulire. Con la pistola a spruzzo invece viene benissimo e, con un minimo di accortezza, le pietre non vengono sporcate.
Insomma da allora io non posso farne a meno :oops:
Non sono invece in grado di dare un giudizio sull'utilizzo del Rigo140 con smalti. Ci ho laccato solo dei copritermosifoni con dello smalto all'acqua e altre piccole cose, non ne ho fatto un uso intenso come con le pitture murali. Quello che ho trovato limitante con gli smalti è il fatto di non poter regolare il ventaglio.
Avatar utente
whybob71
Staff
 
Messaggi: 3656
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 13:00
Località: Napoli

Precedente

Torna a Macchine ed elettroutensili