Colorare La Gommalacca.

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » mar 07 set, 2010 09:13

Ciao Roberto,
le gambe sono state per me un autentico rompicapo. Le ho pensate e ripensate 1000 volte. Ed una l'ho anche rifatta per via di un errore di distrazione. Alla fine cercavo qualcosa di particolare e non "già visto".
Nella foto precedente forse non rendono molto:
Immagine
forse hai ragione, hanno qualcosa di strano...ma tuttosommato, dopo tanta "ricerca" ne sono soddisfatto!

Proc
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda Nicola_66 » mar 07 set, 2010 09:50

Forse si capirebbe meglio come funzionano le gambe con una foto del tavolino su sfondo "pulito", già così a me piacciono!
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
Avatar utente
Nicola_66
 
Messaggi: 2146
Iscritto il: lun 03 mag, 2010 09:11
Località: Schio

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda AlbertoA » mar 07 set, 2010 10:06

Proc, pensavo tu avessi del ciliegio più sbiadito. Così non farei nulla.
Se vuoi far risaltare più eventuali "giri" nella venatura puoi usare dell'olio di lino prima della gommalacca.
Semmai la gommalacca ambrata tende un po' all'arancione, se vuoi un colore più freddo puoi mettere un goccio (proprio un goccio) di anilina all'alcool blu, la riporta su colori più neutri.
Ciao,
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda Alex » mar 07 set, 2010 10:19

Lascialo al naturale, gli dai una passata con olio paglierino in modo da far risaltare la venatura, lo tiri bene con uno starccio, una volta asciutto passi la gomma lacca normale, quella ambrata per intenderci, e dopo ogni mano spaglietti.
Poi col passare del tempo il legno prenderà un colore più rossiccio e questo è il bello del ciliegio ;-)
[COLOR="Blue"]Alex[/COLOR]

[COLOR="Blue"][url="http://www.universolegno.it/"]I Miei Lavori[/url][/COLOR]
Avatar utente
Alex
 
Messaggi: 797
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 21:52
Località: Meda (MB)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » mar 07 set, 2010 10:27

olio paglierino o olio di lino (cotto o crudo)?
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda ser gio » mar 07 set, 2010 14:49

proc ha scritto:olio paglierino o olio di lino (cotto o crudo)?


Non dico nulla sulla finitura..non ne ho la competenza;

il tavolino, per quel che si vede è davvero bello .. non tingerlo mi raccomando!!!

State diventado troppo bravi per me mi toccherà cambiare forum... :?
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda AlbertoA » mar 07 set, 2010 14:53

Personalmente mi piace più l'olio di lino cotto perché polimerizza, altri olii rimangono liquidi e possono fiorire, anche vero che la gommalacca fa un'ottima barriera.
Ciao,
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » mar 07 set, 2010 14:58

ser gio ha scritto:
proc ha scritto:olio paglierino o olio di lino (cotto o crudo)?


Non dico nulla sulla finitura..non ne ho la competenza;

il tavolino, per quel che si vede è davvero bello .. non tingerlo mi raccomando!!!

State diventado troppo bravi per me mi toccherà cambiare forum... :?


Sergio non scherzare, tu fai cose bellissime! Questo è il mio primo progetto del quale sono, per ora, soddisfatto...sperando di non rovinare tutto con la finitura!
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » mar 07 set, 2010 14:59

AlbertoA ha scritto:Personalmente mi piace più l'olio di lino cotto perché polimerizza, altri olii rimangono liquidi e possono fiorire, anche vero che la gommalacca fa un'ottima barriera.
Ciao,
Alberto

Ok Grazie Alberto, lino cotto sia!
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda ser gio » mar 07 set, 2010 15:24

proc ha scritto:Questo è il mio primo progetto del quale sono, per ora, soddisfatto...sperando di non rovinare tutto con la finitura!


Esagera!!.. segui le indicazione di chi ha più esperienza, vedrai verrà davvero bene.

Buona serata
Ultima modifica di ser gio il mar 07 set, 2010 15:25, modificato 1 volta in totale.
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » gio 09 set, 2010 15:58

Qualche immagine...e qualche domanda.
Ho deciso di non colorare!
Sono partito dal piano perchè è la superficie +ampia.

Carteggiatura fino alla 400, poi ieri prima mano di olio di lino cotto a straccio:
Immagine
Oggi pulitura con panno di cotone, carteggiatura leggera con carta 600 e prima mano di gommalacca a tampone.
Seno stato circa mezz'ora ad andare di tampone cerchietti...otto...planate:
ecco i risultati dopo 15 minuti
Immagine
e dopo 30 minuti
Immagine.
Ora mi chiedo: a quando la prossima mano?
Quante mani devo dare?
Dopo quante mani stucco, subito?
Dopo quante mani inizio a diluire la soluzione?
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda Cartouche » gio 09 set, 2010 16:11

Cosa devi stuccare ?
Io di mani ne do 16 subito una dopo l'altra senza carteggiare, forse in un pezzo così piccolo aspetterei 5 minuti tra una passata e l'altra.
Usi olio per lubrificare ? Se si dovrai fare una passata con solo alcohol per toglierlo.

Non riesco a trovare quel che avevo scritto a suo tempo sulla finizione a gomma lacca, magari era sull'arca ...

A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda proc » gio 09 set, 2010 16:19

Grazie Bolo,

ho letto quel tutorial ma non mi era chiaro quanto tempo tra una mano e l'altra...pensavo ore...o giorni.

Se vedi bene c'è da stuccare qualche imperfezione nell'assemblaggio dei piallacci. Per ora riesco a fare scivolare il tampone senza olio.
Quindi a questo punto potrei stuccare e procedere ancora di gommalacca fino a brillantezza desiderata? Magari dopo mezz'ora ancora potrei tagliare 50/50 e andare ancora mezz'ora con la gommalacca + diluita!?

Proc
Avatar utente
proc
 
Messaggi: 1014
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 10:28
Località: Quarto (NA)

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda AlbertoA » gio 09 set, 2010 16:29

Proc, l'unica cosa che avrei aspettato un paio di giorni o tre dopo l'olio...
Poi per la gommalacca... non mi pronuncio (ma secca comunque veloce se la tiri bene, praticamente continui a tamponare col tampone sulla superficie secca...)
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Colorare La Gommalacca.

Messaggioda Cartouche » gio 09 set, 2010 16:37

AlbertoA ha scritto:Proc, l'unica cosa che avrei aspettato un paio di giorni o tre dopo l'olio...
Poi per la gommalacca... non mi pronuncio (ma secca comunque veloce se la tiri bene, praticamente continui a tamponare col tampone sulla superficie secca...)


Alberto,

C'è chi va di gommalacca senza lasciar asciugare l'olio di lino, inquanto si polimerizza ranquillamente sotto la gommalacca.
Diciamo su un piano di un metro quadro quando arrivi alla fine puoi tranquillamente ricominciare dall'inizio senza aspettare.
Tanto la mano che dai deve sciogliere parzialmente quella precedente.

Ecco qui cosa avevo scritto a suo tempo:


Ecco la teoria, velocemente, dopo magari posterò delle foto quando finirò il tavolo che stò costruendo:

Si diluisce la gommalacca in fiocchi, io uso, 250g di gommalacca per un litro di alcohol (taglio a 250g).
Per diluire i fiocchi, ci vogliono una ventina d'ore a meno che non si macinino e che si scuota la miscela sovente e vigorosamente.
Si tagliano dei quadrati di lana (vecchie calze) di 10cm di lato circa.
Li si imbevono di gommalacca e li si appendono ad asciugare fin che siano mezzo asciutti, dopodichè si mettono in un barattolo chiuso ermeticamente per ulteriore uso.

La prima parte della finitura è la chiusura dei pori.
Si prepara un tampone facendo un fagottino con dei ritagli di lino nei quali si mettono un paio di pezzi di lana inbevuta.
Si cosparge la supervice da finire con un velo di polvere di pomice e si aggiungono delle goccie di olio di paraffina.
Adesso al tampone si aggiunge gomma lacca (io uso una bottiglietta di plastica che spruzza schiacciandola).
E via di tampone, facendo degli 8 e dei cerchi.
Questo è lavoro duro, bisogna spingere forte e ci vuole tanto olio di gomito, se necessario lubricate parsimoniosamente con olio di paraffina.
L'alcohol solleva il pelo del legno, la pomice lo taglia e questo, mescolato alla comma lacca viene spinto nei pori otturandoli.
Quando si è ottenuta una superfice liscia, si procede alla finitura vera e propria.

Si rifà un tampone con nuova lana inbevuta, ora si può usare cotone invece di lino perchè non c'è più l'effetto abrasivo della pomice.
Ricominciate a fare degli 8 e dei cerchi con il tampone, ma ora aggiungete alcohol in modo di avere una miscela 50/50 con la gommalacca nella lana.
Se cominciate su un lato, quando arrivate all'altro lato, il primo dovrebbe essere già asciutto e potrete ricominciare.
La teoria è che la mano che state applicando scioglie parzialmente la mano precedente creando adesione.

Dopo una dozzina o più mani si comincia ad andare lungo vena uscendo sempre dal pezzo, come un'aereo che atterra e decolla.
Dopo una mezza dozzina di passaggi così bisogna togliere i residui di olio facendo delle passate leggere lungo vena con solo alcohol.

Il giorno dopo, una leggera cerata e via !

Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Questo è il metodo francese, apparentemente gli italiani e i tedeschi usano abbondante olio di lino.

B.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

PrecedenteProssimo

Torna a Falegnameria generale

cron