andrea464 ha scritto:... da noi fuentin si traduce con matto/matta o per i più piccoli mattettu/mattetta!
per carità
se ancora non lo conosci, butta un occhio QUI
andrea464 ha scritto:... da noi fuentin si traduce con matto/matta o per i più piccoli mattettu/mattetta!
andrea464 ha scritto:nono non sono stato spiegato!matto o mattettu vuol dire ragazzo, ragazzino :) Interessante il link! grazie
andrea464 ha scritto:...
Eh si ho notato che non siamo molti!
andrea464 ha scritto:
Amore e Psiche è un pezzo che mi è molto caro. Tornito e poi pensato con calma prima di passare all'intaglio. Ho sempre ammirato l'opera del Canova, in particolare il gruppo scultoreo di Amore e Psiche per l'appunto. Il pezzo che vi presento è un tentativo di omaggiare il grande scultore ma soprattutto è il risultato di tanti anni passati a cercare di incanalare l'ispirazione che sentivo di trarre dalla sua Opera in qualcosa di concreto.
Spero vi piaccia!
(C&C benvenuti come al solito!)
Cecco ha scritto:andrea464 ha scritto:
Amore e Psiche è un pezzo che mi è molto caro. Tornito e poi pensato con calma prima di passare all'intaglio. Ho sempre ammirato l'opera del Canova, in particolare il gruppo scultoreo di Amore e Psiche per l'appunto. Il pezzo che vi presento è un tentativo di omaggiare il grande scultore ma soprattutto è il risultato di tanti anni passati a cercare di incanalare l'ispirazione che sentivo di trarre dalla sua Opera in qualcosa di concreto.
Spero vi piaccia!
(C&C benvenuti come al solito!)
Mi sono preso del tempo prima di commentare in merito.
Conosco bene la vicenda di Eros e Psiche narrata da Apuleio e così ben sintetizzata dal Canova nel marmo.
Così,dopo un bel pò di lavorìo mentale (che ti è dovuto,vista la qualità dei tuoi lavori) sono giunto ad una personalissima opinione:
il lavoro di tornitura è ben eseguito così come la "formatura" successiva ma con qualche sbavatura nella verniciatura;l'effetto volvente,a due o più braccia,è sempre affascinante e suggestivo,ma nel caso specifico viene "caricato" di aspettative dalla risonanza del titolo che, a mio parere lo sottolineo ancora, vanno deluse.
andrea464 ha scritto:
Detto ciò penso che non si debba (personalissimo parere) giudicare il lavoro ispirato a un'opera maggiore paragonandolo alla stessa. Non si potrebbe più prendere ispirazione dai grandi artisti in quanto è logico che l'artista novello non potrà mai essere all'altezza del suo esempio.
Cecco ha scritto:andrea464 ha scritto:
Detto ciò penso che non si debba (personalissimo parere) giudicare il lavoro ispirato a un'opera maggiore paragonandolo alla stessa. Non si potrebbe più prendere ispirazione dai grandi artisti in quanto è logico che l'artista novello non potrà mai essere all'altezza del suo esempio.
Andrea,evidentemente non mi sono spiegato compiutamente;![]()
la mia opinione, e non giudizio che emetto quando,in virtù di giudice di giuria,mi trovo nella condizione di classificare secondo canoni predefiniti, non si basa sul paragone (peraltro improponibile ) tra la scultura marmorea e il tuo lavoro.
Immaginiamo che Tizio presenti una tavola pirografata dal titolo "La Gioconda",ispirata (liberamente,molto liberamente) alla famosa Monna Lisa.
Ovvio che non ci si attende un redivivo Leonardo armato di Razortip ma quantomeno un richiamo all'essenza dei sentimenti che la tela generalmente ispira,un larvato sospiro dell'ineffabile sorriso,un ansito che ne ricordi l'essenza....altrimenti,senza l'attinenza pur se fioca...Tizio potrebbe essersi ispirato anche a "Guernica" o ad un barattolo di marmellata di prugne invaso dalle formiche e con identici risultati per quanto riguarda l'osservatore
E se di ispirazione si tratta, è bene che arrivi da ogni fonte....ma perchè dichiararla proveniente da Madonna Lisa,se non v'è traccia dell'ispirante?
Quindi ben venga l'osservazione delle grandi opere (benchè quelle considerate minori riservino talvolta piacevoli sorprese) e la conseguente "inseminazione mentale" ma,personalmente,non trovo ridondante l'utilizzo della frase "tributo a ..." quando serve ad ampliare la conoscenza di chi guarda ad un mio lavoro direttamente riconducibile ad altro Artista e/o opera.
Aggiungo che non avrei trovato per nulla intellettualmente disonesto l'uso di altro titolo per il tuo lavoro;per quanto tu ne abbia dichiarata la fonte di ispirazione,il sentimento fluito attraverso la tua personalità,il tuo sentire,fattosi concreto nella tua tornitura è,indubitabilmente,un tuo prodotto.![]()
E termino,temendoti prossimo allo sfinimento,dicendomi felice di poter "filosofeggiare" su torniture e significati più o meno reconditi:dove c'è Pensiero c'è Vita
Oro ha scritto:butto un sasso nello stagno rifacendomi a una frase di Andrea..
"Quando ho pensato all'opera (e al titolo che ho scelto da subito)..."
mi domandavo come sia l'evoluzione di un pezzo (qualsiasi sia la tecnica eh.. dal tornio a decoupage tanto per portare all'eccesso).. ho in mente un titolo - e quindi un tema - e provo a svilupparlo, oppure tornisco sulla base di un'ispirazione e POI battezzo l'opera?
A volte uno e a volte l'altro?
Cecco ha scritto:Non penso ci sia possibilità di un "modus operandi" univoco:ognuno avrà sviluppato un suo percorso (con le facili eccezioni)![]()
Per me,nasce l'idea e prende un nome quando diventa progetto...qualche volta tra schizzo e progetto...qualche volta contestualmente all'idea...
Un casino...
mceolan ha scritto:personalmente il titolo lo vedo come una maglia troppo stretta
identifica dando una connotaziane molto forte all'opera, portando l'osservatore su determinati immaginari
quando vanno in una galleria d'arte i titoli li leggo forse quando ho finito di osservare il pezzo
ma faccio così anche leggendo i giornali
probabilmente è solo una mia difficoltà nell'associare parole alle mie opere, ma preferisco quei titoli generici
Amore e psiche è già un torrente in piena, Contrasto N°3 non direbbe molto oltre all'ovvio, eppure in qualche modo classificherebbero l'opera in maniera diversa
un po' come il colore
una pennellata di rosso non può passare inosservata, una di nero forse si
...un bel campo minato
mceolan ha scritto:queste discussioni mi piacciono molto, danno uno spessore diverso al nostro presente e futuro
Cecco ha scritto:mceolan ha scritto:queste discussioni mi piacciono molto, danno uno spessore diverso al nostro presente e futuro
Concordo