Edo ha scritto:whybob71 ha scritto: .... cerchiamo di evitare quando possibile i prodotti che vengono dalla Campania, prediligendo quelli del nord italia, .....
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proc ha scritto:
...Edo,
il problema è che le nostre terre (non tutte, per carità) sono state pesantemente avvelenate negli anni per diversi motivi che ben conoscerai, dalla gestione "fantasiosa" dell'agricoltura e, ancor più, dei rifiuti. Inoltre qui c'è una patologica e radicata assenza o "leggerezza" dei controlli che mette una certa paura.
Pertanto, nell'incertezza, meglio un prodotto ben controllato che qualcosa di provenienza "dubbia" locale.
Certo che il prodotto dell'orto di papà...che non ha mai visto concimi strani, rifiuti e schifezze varie, resta sempre la scelta migliore, ma non è sempre disponibile.
Ciao,
P
Edo ha scritto:whybob71 ha scritto: .... cerchiamo di evitare quando possibile i prodotti che vengono dalla Campania, prediligendo quelli del nord italia, .....
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Bullnose ha scritto:Uova non timbrare sarebbero ancora meglio. Una volta ho parlato con un.tizio che fa manutenzione di queste stampanti per le uova e mi ha detto che un po di inchiostro finisce sempre dentro il.guscio e che questo inchiostro non è tropo salutare.
faggetto ha scritto:Edo.quello che scrivi significa che ti stai sensibilizzando al problema.Anch'io iniziai come te,lessi libri,m'informai,ed ora sono un vegetariano sempre più convinto.Non mangio più carne e pesce,insomma qualsiasi cosa che sia animale.
Faccio sport,non ho problemi e sto benone!
Edo ha scritto:faggetto ha scritto:Edo.quello che scrivi significa che ti stai sensibilizzando al problema.Anch'io iniziai come te,lessi libri,m'informai,ed ora sono un vegetariano sempre più convinto.Non mangio più carne e pesce,insomma qualsiasi cosa che sia animale.
Faccio sport,non ho problemi e sto benone!
Effettivamente mi sto ponendo delle domande, specie dopo aver visto quello che succede negli allevamenti di animali e da qualche tempo cerco di limitare al massimo il consumo di carne e latticini.
Non so se arriverò mai ad essere vegetariano come te ma la direzione è quella...
faggetto ha scritto:
Se il problema te lo poni..sei ad un passo,credimi.Sarà la tua coerenza a fare il resto.
Buona serata!
Edo ha scritto:faggetto ha scritto:Edo.quello che scrivi significa che ti stai sensibilizzando al problema.Anch'io iniziai come te,lessi libri,m'informai,ed ora sono un vegetariano sempre più convinto.Non mangio più carne e pesce,insomma qualsiasi cosa che sia animale.
Faccio sport,non ho problemi e sto benone!
Effettivamente mi sto ponendo delle domande, specie dopo aver visto quello che succede negli allevamenti di animali e da qualche tempo cerco di limitare al massimo il consumo di carne e latticini.
Non so se arriverò mai ad essere vegetariano come te ma la direzione è quella...
donhaldo ha scritto:Il difficile è quando ci sono bambini in casa e la necessità di avere l'aiuto dei nonni:
a quel punto ogni scelta di gestione alimentare diventa decisamente più complicata
(almeno per quanto riguarda la mia personale esperienza)!
Sia io che mia moglie non siamo mai stati amanti della carne e, per gli stessi motivi
enunciati da Edo relativamente all'inutile sbilancio di efficienza energetica ed inquinamento
degli allevamenti, non consumiamo carne.
Ma, ci sono i nonni, ai quali non c'é verso di mettergli in testa nulla che non sia
il "strafogare" i nipoti di cibo (e quindi anche di carne... le proteine... il sangue...)!![]()
E' dura, tanto che mi sono convinto che l'unico modo per poter cambiare il proprio
stile di vita sarebbe l'isolamento dai famigliari, ma questo porrebbe altri problemi,
ad esempio di assistenza ai genitori che cominciano ad invecchiare.
In un qualche modo condivido il pensiero di Massimo (artista): la libertà e il miglioramento
passano necessariamente attraverso delle rinunce, ma in pochi sono disposti a farle perche'
non colgono che tali rinunce non sono una limitazione delle proprie prerogative, ma un modo
per vivere meglio e in maggiore equilibrio con l'ambiente.
Edo ha scritto:
Mi spiace , ma ti devo dare una cattiva notizia...
Ne ho già parlato una volta ma il Trentino detiene il triste primato dell'uso dei pesticidi per ettaro in agricoltura.
Recenti statistiche danno un consumo di 55-58 Kg per ettaro.
La Liguria, seconda in classifica, non arriva a 21 Kg per ettaro e la media nazionale a poco più di 9 Kg per ettaro.
In Val di Non, la coltivazione intensiva delle mele richiede 90 Kg per ettaro di pesticidi, vi sono statistiche ufficiali reperibili nel sito della fondazione Mach di San Michele all'Adige, in Trentino.
http://www.questotrentino.it/qt/?aid=17