AlbertoA ha scritto:
"ma che cavolo di albero hanno piantato??!". Poi... piano piano avvicinandomi mi sono reso conto che non era un albero ma un'antenna cellulare
Non so se pensino che siano più gradevoli in quella maniera...
Alberto ho vissuto da vicino la fase allarmistica/esoterica/conflittuale/autorizzativa delle antenne radiobase. Una sceneggiata tutta italiana.
* mancanza di fiducia negli organismi di sanita' pubblica (e fin qui ...)
* fiducia riposta in teorie discutibili e parascientifiche
* opportunismo per cavalcare l'ondata di protesta
* egoismo tipo NIMBY (non nel mio giardino) .......
* ..... o dipende: quanto mi pagano?
Questo ha portato diverse storture: leggi regionali inammissibili in contrasto con i limiti nazionali, limiti che sono stati dati con decreto 5 anni dopo la legge che li invocava, mancanza di coordinamento o piccoli contenziosi tra comuni, ARPA, ASL ecc., scarsa incisivita' verso i gestori per soluzioni obbiettivamente meno impattanti (cositing: tutti sullo stesso palo), eccetera eccetera...
la palmantenna è un simbolo italiano: si vorrebbe il proprio telefono funzionare anche in cantina ma antenne? vade retro!
Un quotidiano, confondendole con gli elettrodotti, proponeva di interrarle
