A breve verrò in possesso di potature di questi alberi:
- ciliegio
- fico
- ulivo
- alloro
- lillà
Sono tutti buoni per far penne? Per stagionarli/stabilizarli come posso fare? Grazie a tutti!
grimgor ha scritto:Il fico è un pessimo legno per qualunque cosa.
In generale per la tornitura è bene tenersi i pezzi più strani, magari quelli con biforcazioni, nodi, escrescenze tumorali etc. Sono spesso un pò più difficili da lavorare ma hanno sicuramente le venature più spettacolari. Tuttavia ora non mi sembra un gran momento per prendere potature, ma magari per la tornitura è un pò diverso...
Il momento migliore è nei mesi di novembre-dicembre quando la pianta ha appena fermato il suo ciclo, con luna calante. Questo perchè i liquidi nella pianta sono minimi e quindi la stagionatura è più semplice, ergo il legno spacca meno.
Claudio51 ha scritto:Qualcuno ha mai provato a tornire la vite? Ne ho un tronchetto del diametro di 8 centimetri che già di per sè è una scultura molto bella per i nodi e le torsioni che ha e mi domandavo se fosse il caso di provare a tornirne un pezzo magari scegliendone una parte la più lineare possibile
Claudio51 ha scritto:Qualcuno ha mai provato a tornire la vite? Ne ho un tronchetto del diametro di 8 centimetri che già di per sè è una scultura molto bella per i nodi e le torsioni che ha e mi domandavo se fosse il caso di provare a tornirne un pezzo magari scegliendone una parte la più lineare possibile
barone rosso ha scritto:Il fico l'ho tornito e non è uno dei più semplici, spesso devi andare dietro a lui e non ad un idea precisa di tornitura, simile all betulla filosetto.
sbuccino ha scritto:barone rosso ha scritto:Il fico l'ho tornito e non è uno dei più semplici, spesso devi andare dietro a lui e non ad un idea precisa di tornitura, simile all betulla filosetto.
Forse ci troviamo più a nostro agio con la sorella !