nikigio ha scritto:IO sarei per i 90 gradi.
Andrea ha scritto:nikigio ha scritto:IO sarei per i 90 gradi.
Ho fatto qualche disegno per rendermi conto delle dimensioni reali dei filetti e per familiarizzare con i calcoli delle altezze e degli spessori (cliccare la foto per ingrandirla).
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Di primo acchito, mi vengono queste considerazioni.
Il passo da 2.5 tpi è troppo grosso e quello da 4 tpi è troppo fine.
Il passo da 3 tpi va abbastanza bene, ma disegnerò anche quello da 3.5 per vedere come viene.
L'angolo di 60 gradi fa dei filetti troppo alti, mentre quelli da 90° mi sembrano troppo bassi. Proverò a disegnare anche una via dimezzo (75°) ma poi bisogna vedere se il tornitore ha un utensile da 75°, perchè non mi sembra che ci siano filettature standard con questo angolo.
Inoltre, mentre con gli angoli di 60 e 90 gradi è facile trovare il materiale di partenza per la lama dell screw box (filiera) e cioè le lime quadrate e triangolari, nel caso di angolo a 75° le cose si complicano.
Voi cosa ne pensate?
Poi veniamo alla tipologia di taglio.
Sono essenzialmente due: quella coi fori all'inizio dei filetti e quella con le fresate lungo tutta la filettature (conicizzata).
Metto qualche foto per sentire il vostro parere.
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Così ad occhio direi che il sistema delle fresate è il più "fluido" e meno stressate per i teglienti.
Inoltre facendolo su un tubo come nei primi esempi, è anche più facile da riaffilare (casomai ci sia da riaffilarlo).
E' incredibile come più approfondisco l'argomento e più mi vengono dei dubbi su tutto...

Edo ha scritto:In meccanica l'inclinazione del profilo delle viti di manovra, quelle che trasmettono grandi sforzi, è di 15° mentre nelle viti di bloccaggio è di 30° (27.5 nel profilo inglese Whitworth).
Il motivo è che la resistenza d'attrito sviluppata durante il movimento è minore perchè la forza normale che agisce fra le superfici della vite e della madrevite è minore quando si ha un'apertura del filetto di 15°.
Escluderei quindi il profilo con apertura totale di 90°, che genererebbe più attrito durante la manovra ed avrebbe l'altezza minore.
Su questo punto non avrei dubbi e sceglierei un profilo di 55° o di 60°, sarà poi il tornitore che, partendo da una barretta di acciaio HSS realizzerà l'utensile, profilandolo alla mola.
E' una tecnica comune, che un buon tornitore dovrebbe possedere.
Per quanto riguarda la scelta del passo, se scegliamo il profilo con apertura di 60° mi baserei sulla serie unificata a passo grosso, che per il diametro 60 mm sarebbe 5,5 mm, ovvero 4.6 filetti per pollice. Questo profilo avrebbe un'altezza teorica pari a 0.866 x P = 4.76 mm. Scegliendo il profilo inglese, con apertura a 55 °, per il diametro 2 1/2" - 2 1/4" il passo sarebbe 6.35 mm ovvero 4 filetti per pollice e quindi un'altezza pari a 0.96 x P = 6.1 mm.
Si tratta di altezze teoriche, che nella realtà sono ridotte perchè le creste dei filetti sono arrotondate, anzi, nel profilo metrico a 60° sono anche troncate sull'esterno della vite e della madrevite, da cui ne deriva una minore altezza rispetto al profilo inglese.
Per quanto riguarda la scelta del maschio non avrei dubbi, sceglierei quello con le scanalature longitudinali-periferiche, perchè avendo più taglienti distribuiti lungo la parte conica, consente un taglio più graduale del filetto, con minore possibilità di strappi.
Spero d'esserti stato d'aiuto.
ciao,
Edo
Edo ha scritto:In meccanica l'inclinazione del profilo delle viti di manovra, quelle che trasmettono grandi sforzi, è di 15° mentre nelle viti di bloccaggio è di 30° (27.5 nel profilo inglese Whitworth).
Il motivo è che la resistenza d'attrito sviluppata durante il movimento è minore perchè la forza normale che agisce fra le superfici della vite e della madrevite è minore quando si ha un'apertura del filetto di 15°.
Escluderei quindi il profilo con apertura totale di 90°, che genererebbe più attrito durante la manovra ed avrebbe l'altezza minore.
Su questo punto non avrei dubbi e sceglierei un profilo di 55° o di 60°, sarà poi il tornitore che, partendo da una barretta di acciaio HSS realizzerà l'utensile, profilandolo alla mola.
E' una tecnica comune, che un buon tornitore dovrebbe possedere.
Per quanto riguarda la scelta del passo, se scegliamo il profilo con apertura di 60° mi baserei sulla serie unificata a passo grosso, che per il diametro 60 mm sarebbe 5,5 mm, ovvero 4.6 filetti per pollice. Questo profilo avrebbe un'altezza teorica pari a 0.866 x P = 4.76 mm. Scegliendo il profilo inglese, con apertura a 55 °, per il diametro 2 1/2" - 2 1/4" il passo sarebbe 6.35 mm ovvero 4 filetti per pollice e quindi un'altezza pari a 0.96 x P = 6.1 mm.
Si tratta di altezze teoriche, che nella realtà sono ridotte perchè le creste dei filetti sono arrotondate, anzi, nel profilo metrico a 60° sono anche troncate sull'esterno della vite e della madrevite, da cui ne deriva una minore altezza rispetto al profilo inglese.
Per quanto riguarda la scelta del maschio non avrei dubbi, sceglierei quello con le scanalature longitudinali-periferiche, perchè avendo più taglienti distribuiti lungo la parte conica, consente un taglio più graduale del filetto, con minore possibilità di strappi.
Spero d'esserti stato d'aiuto.
nikigio ha scritto:@ EDO
Mi mangio quello detto io di filettatura e mecanica ne sò poco, però ricordo di aver letto qualcosa sull'angolo a 90 per le viti in legno che si basava sulla forza di serraggio .....ma come dice mia moglie: tu hai proprio una memoria del c....!
gwood ha scritto:
con la formula 0,96xP mi sembra che si ottiene l'altezza del triangolo generatore
per l'altezza del filetto servirebbe calcolare il diametro del nocciolo.
per calcolare il raggio di raccordo 0,13xP
Andrea ha scritto:gwood ha scritto:
con la formula 0,96xP mi sembra che si ottiene l'altezza del triangolo generatore
per l'altezza del filetto servirebbe calcolare il diametro del nocciolo.
per calcolare il raggio di raccordo 0,13xP
Aiutooo... :-)
Andrea ha scritto:...
Aspetta, non mi tornano i conti.
Ok, le tabelle riportano i tuoi stessi dati
Però a me 4 filetti per pollice mi da un passo di 6.25 mm (25/4) e con un profilo a 55° mi risulta un'altezza di 6 mm.
Non è per essere tignoso, è solo che non mi tornano i calcoli e non ne capisco il motivo.
Edo ha scritto:Andrea ha scritto:...
Aspetta, non mi tornano i conti.
Ok, le tabelle riportano i tuoi stessi dati
Però a me 4 filetti per pollice mi da un passo di 6.25 mm (25/4) e con un profilo a 55° mi risulta un'altezza di 6 mm.
Non è per essere tignoso, è solo che non mi tornano i calcoli e non ne capisco il motivo.
4 filetti per pollice P = 25.4/4 = 6.35 mm
Con un passo di 6.35 mm l'altezza teorica del filetto h è: 0.96049 x P = 6.1 mm
A questi bisogna togliere (Filettatura Withworth UNI 2709): 2 x 6.1/6 = 2.03 mm
Quindi l'altezza reale della cresta di filetto arrotondata è: h - 2.03 = 4.07 mm
Stiamo parlando della filettatura inglese Withworth con angolo del filetto 55°.
