Salve ragazzi,
rieccoci per tentare nuovamente di organizzare un corso con l’ebanista Garrett Hack, vi rimando al seguente Link per le informazioni generali che non sono variate dalla volta scorsa. Per chi non lo sapesse aggiungo solo che l’anno scorso abbiamo tentato di organizzare il corso ma un incomprensione ha fatto slittare il tutto a quest’anno, precisamente alla settimana che va dal 15 al 21 ottobre 2012.
Andiamo subito al dunque quest’anno culturalegno propone due corsi uno di:
Realizzazione di un progetto della durata di 5 giorni, da lunedì 15 a venerdi 19 ottobre 2012 che vedrà il suo compimento durante la realizzazione di un tavolino o un cabinet, chi volesse partecipare può suggerire anche la sua preferenza, nel modulo di preadesione troverete un campo in cui esprimerla. Durante il corso verranno fornite informazioni per lavorare con precisione con gli attrezzi manuali, e per l’esecuzione di dettagli decorativi aspetti che nella scorsa edizione erano proposti come corsi separati.
Precisione con gli attrezzi manuali della durata di 2 giorni, da sabato 20 a domenica 21 ottobre 2012, era il corso che aveva destato maggiori attenzioni e quindi viene riproposto con uguali modalità.
In allegato trovate il modulo di preiscrizione, che vi chiediamo di restituire compilato entro il 30 giugno 2012.
Comunicherò il mio indirizzo di posta elettronica tramite MP.
Nel mese seguente, entro il 30 luglio verranno raccolte le quote di iscrizione che corrispondono a 125 euro per il corso di 2 giorni e 250 euro per quello di 5 giorni per entrambi + IVA se si richiede fattura, diversamente verrà emessa ricevuta.
Il saldo dovrà essere versato entro il 30 settembre 2012.
Per il corso di 2 giorni il saldo è 125 euro.
Per il corso di 5 giorni il saldo è 375 euro sempre + IVA se si richiede fattura, diversamente verrà emessa ricevuta.
Il corso si svolge a S.Giovanni al Natisone (UD) in Via Casali, 56.
Di seguito aggiungo la traduzione di un paio di email di Garret Hack indirizzate a Gianni Cantarutti, una elenca e descrive l’attrezzatura richiesta per i corsi e una il materiale occorrente per la realizzazione di un tavolino.
Gianni,
I materiali che posso portare sono quelli per la costruzione degli utensili per l’esecuzione di intarsi, pezzi di sega e microscalpelli ottenuti da chiodi speciali.
SCALPELLI
Va bene un set 4/6 scalpelli 25, 20, 12, 6 mm – più misure abbiamo a disposizione meglio è. Non ho una marca favorita di scalpelli ma i Marples manico blu sono decenti e poco costosi. Vanno bene anche gli Ashley Iles. I nuovi scalpelli di Lie-Nielsen sono molto buoni. Se sei curioso di provare gli utensili giapponesi comincia con un paio di scalpelli. Un assortimento di scalpelli antichi o usati va bene e si possono trovare delle vere occasioni. Realizzeremo anche dei micro-scalpelli.
Mazzuoli si possono autocostruire se non se ne trova uno che soddisfi il proprio gusto. Va bene sia quello a martello che quello tondo.
SQUADRE- vanno bene quelle che hai. Starret è piuttosto cara.
Una da 150 mm e una da 300 mm. Una squadra regolabile va bene e la lama può essere usata come righello. Ho sempre una squadra da 150 mm in tasca per le diverse esigenze.
Compra la migliore squadra che puoi; per me i migliori strumenti di misurazione sono Starret
La classe puo condividere alcune squadre. Qualsiasi tipo.
Un coltello per tracciare. Poco costoso e piuttosto diffuso. Va bene anche un cutter.
Una matita
PIALLE DA BANCO
Per la realizzazione di un progetto ognuno ne deve avere una. Per il corso dettagli decorativi ne bastano alcune.
Una #4 e/o una #5. Alcuni preferiscono una più piccola una #3 o una più larga una #4-1/2.
Questo è un utensile che si utilizza costantemente per spianare, levigare realizzare smussi e così via. L’usato meno costoso è Record. Evita Stanley Handyman e le pialle più economiche ti fanno solo perdere tempo. Le Stanley più antiche sono molto buone e lavorano molto bene sostituendogli il ferro con uno più spesso (Hock o Lie-Nielsen).
Se puoi affrontare la spesa sappi che Lie-Nielsen realizza utensili di qualità superiore che richiedono solo minimi interventi e vanno bene anche appena tirati fuori dalla scatola. Compra acciaio non bronzo. Veritas e Clifton fanno buone pialle ad un prezzo inferiore.
PIALLETTI
La #60-1/2 low angle della Lie-Nielsen è la mia preferita. Entrambe le classi hanno bisogno di questa pialla. Che costa meno ma è molto buona è la Veritas. Vanno bene anche le Stanley e le Record, ma la LN è veramente superiore. LN produce anche una versione in bronzo, più piccola la #102 ma è meno versatile della #60-1/2. Se devi comprarne una prendi la LN #60-1/2.
Un pialletto ogni due allievi può bastare. Questo è un utensile che dovrebbero possedere tutti.
SEGHE
Qualunque sega per code di rondine della Lie-Nielsen va benone. Per taglio traverso o lungo vena. Penso che anche alcune seghe giapponesi sarebbero una buona idea. La Crown in Inghilterra produce delle seghe di buona qualità. Abbiamo bisogno solo di alcune seghe piccole di buona qualità. Con molti denti anche con il dorso rigido. Qualunque sega con il dorso va bene per tagliare piccoli pezzi per i lavori di intarsio. Più è piccolo il passo meglio è.
3 o 4 per classe possono bastare, servono solo per tagliare piccoli pezzi.
PIETRE PER AFFILATURA
Le Norton sono molto buone. E non costano neanche tanto. Le pietre diamantate della DMT vanno bene. Le pietre King sono discrete. Dovresti anche cercare le Shapton (giapponesi), ma ti voglio suggerire solo quello che è semplice e reperibili. C’è bisogno di un certo assortimento di grane. Se ti interessa Shapton ti posso mettere in contatto con un fornitore. Consulta il catalogo Dictum per maggiori informazioni. E’ fortemente consigliabile che ognuno porti il suo set di pietre. L’affilatura è noiosa ma vitale. I tuoi utensili verranno affilati meglio e più rapidamente sullo stesso set di pietre giorno dopo giorno. Scegli un set di pietre e imparerai ad usarle più efficacemente e come mantenerle. La domanda è: usi pietre ad acqua ad olio una combinazione delle due con l’aggiunta di pietre diamantate?
Io uso pietre ad olio – principalmente perchè sono quelle con cui ho cominciato – e pietre diamantate per la sgrossatura. Ma qualche volta uso pietre ad acqua e mi piacciono, queste hanno bisogno di una manutenzione quasi quotidiana, rispetto alle due tre volte l’anno di quelle mie ad olio. Penso che le pietre ad acqua Norton sono molto buone. Sono larghe, si usurano più lentamente di altre e tagliano velocemente. Comprane un paio di quelle con la combinazione di grane che preferisci: 220/1000, 4000/8000 o tutte e quattro separate. Le nuove Shapton anche sono molto consigliate (1000, 5000, 8000, 12000). Le pietre sono molto importanti. Qualche piccolo aggiustamento è comunque richiesto. Anche la carta vetrata su vetro funziona, ma comunque c’è bisogno di qualche pietra media e fine. Anche le pietre diamantate fanno il loro lavoro.
RASIERE
Io preferisco quelle spesse a quelle fine e. Una dura praticamente una vita. Ne bastano alcune per una classe
BRUNITOIO
Ovale o triangolare per affilare le rasiere o per facilitare l’inserimento dei filetti. Io ho fatto il mio da una vecchia lima.
Ne possono bastare due.
Lime a taglio singolo (mill files) da 6, 8 o 10 pollici (15, 20 o 25 cm) e li tonde per affilare le catene da motosega, qualunque dimensione. Le useremo per realizzare gli scratchstocks.
Ne ho circa 5 di entrambi i tipi
Proposta di Garrett per la realizzazione di un tavolino
Ecco alcune informazioni per la realizzazione di un tavolo. Un tavolo tipo con il piano (top) da 300x450 mm e alto ca. 690 mm.
Abitualmente inizio con il disegno del tavolo: vista frontale, laterale e pianta.
Scelta dei materiali
Questo tavolo può essere realizzato in qualunque specie legnosa o, anche combinazioni di più legni, come ciliegio per fasce e piano e noce per le gambe. Il mio consiglio è di scegliere qualcosa di facile da lavorare di modo tale che il lavoro di piallatura e scalpello non sia un'impresa difficile, ma lasci spazio a esplorare il design, i dettagli e l'utilizzo degli utensili.
Se invece ci si vuole cimentare in qualcosa di più impegnativo, possiamo utilizzare legni decorativi a struttura irregolare (acero marezzato, betulla ghiacciata, noce radicato, frassino olivato, olmo)
Per i cockbeads, se verrà scelta questa opzione, questi sono piccoli ornamenti applicati sul fondo delle fasce, io uso legni più duri e, con un colore in contrasto con il resto (Uso rosewood, ebano, noce, acero 5 mm. di spessore, lungo quanto la fascia e largo 25 mm).
Gambe
Sono rastremate partendo da 30 mm cosi il tuo semilavorato dovrà essere almeno da 32 mm di spessore (40 mm).
Un pezzo lungo 660, largo 150 e spesso 40 può bastare. Un tavolino più alto richiede gambe più lunghe.
Io non andrei oltre 760 mm. Prevedere un po' di legno in più per compensare eventuali errori è sempre utile.
Fare in modo che il semilavorato sia Riftsawn, (anelli a 45° rispetto alla superficie) o tagliato di quarto (anelli a 90° rispetto alla superficie) da evitare, per quanto possibile, il taglio piatto in prossimità della corteccia.
Si potrebbero tagliare le gambe prima, ma vi mostrerò un modo veloce ed efficace per farlo. Se qualcuno intende prepararle prima, smacchinare gli elementi leggermente sovradimensionati. Ricordare che 32 mm è lo spessore minimo della parte alta; la rastrematura è a discrezione.
Fasce
Sono lunghe 280 e 220 mm, spesse 19-20 e larghe un po meno di 100 mm.
Queste avranno eventualmente tagli angolati alle estremità per le gambe divaricate; tutte le fasce dovranno avere la stessa larghezza per semplificare l'esecuzione degli incastri. Così noi li taglieremo ad altezze uguali.
Lasciare le fasce più lunghe se non si è scelta la dimensione del tavolo.
Piano:
450x300 mm è una misura adeguata.
Come spessore va bene quello delle fasce. Può essere un po più lungo o più largo.
Se si aggiunge qualcosa alle dimensioni, allora anche le fasce dovranno essere dimensionate variando in lunghezza oppure, scegliere di avere una distanza tra bordo e gambe maggiore (overhang/sporgenza).
Il Piano può essere fatto con l'unione di due pezzi il che ci dà la possibilità di parlare dell'incollaggio delle tavole di fianco. L'incollaggio sarà mediante semplice pressione sul lato.

